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Racconti di attualità

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Buon Natale e Buon 2015

Con l'augurio e la speranza che l'educazione morale (evoluzione mentale su base comportamentale e culturale) ci regali tempi migliori e ci faccia pervenire, dal buio della materia grigia (sistema nervoso), alla luce del sistema spirituale (corteccia illuminata), in modo da diventare, secondo l'allegoria biblica, delle anime viventi sul paradiso terrestre sin d'ora all'alba della nuova aurora... Gli albori della vita!

Il canto natalizio di mio Padre

Che allegrezza
questo cuore sente
quando nasce
il Bambino all'oriente,
scende una stella
tanto risplendente
per salutare Voi,
Santo Bambino
e l'angelo diceva
di gente in gente
dicendo pace in terra
e gloria a Dio



Lettera contro la frustrazione (vadetecum)

Cara amica,
è così vorresti annunciare la conclusione di ogni tua attività creativa; sei stanca della scrittura, sei stufa di un mondo virtuale che non corrisponde alle tue alte aspirazioni.
Mi scrivi di voler smettere di partecipare a qualsiasi litblogs e a tutti i social forum del globo per almeno vent'anni; non ne puoi più dello stile imperante del narcisismo minimalista e dello spirito ridotto in ogni post a quantità: il numero delle visualizzazioni, la cifra abnorme delle scopate e delle liti, la serie infinita di frasi monche e di periodi zoppi e pieni di refusi ortografici e sgrammaticature. Per non parlare dell'impoverimento del linguaggio, ridotto a quattordici caratteri e devastato da svarioni grafici assurdi e da una mancanza assoluta d'originalità e di pensiero.
E inoltre, gli editori rifiutano i tuoi scritti non cestinandoli, ma riempiendoli di falsi elogi per poi succhiarti il midollo con richieste esorbitanti di denaro.
Tanto per cominciare, cara amica, non fare annunci, fanno solo ridere, e se ti rendi ridicola senza averlo davvero voluto con una prosa umoristica, vuol dire che non sei amica di te stessa.
Vedi, ho sempre pensato che noi scriviamo e creiamo per non subire passivamente la vita, ma non è il creare (e lo scrivere) il primo scopo nella vita.
Per me è diventare amico di me stesso e vivere una buona vita, o comunque accettare, acconsentire alla vita.

Un ottimo scrittore insegna senza prediche al proprio lettore a distaccarsi da lui.
Non bisogna mai fidarsi degli scrittori come persone, ma solo delle loro opere.
E le loro opere vanno considerate ricordando sempre che la vita conta più di ogni opera, siano esse quelle dei nostri autori preferiti, siano le nostre.
Pertanto ricordati sempre che prima di scrivere devi salvarti la pelle. E guarda, ti dico questo mostrandoti la mia via, la mia soluzione, la mia applicazione, e bada bene alla sottolineatura, non la via, non la soluzione, non l'applicazione suprema. Ti present

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   0 commenti     di: Mauro Moscone


Gli albori della vita (anteprima)

Alle soglie del nuovo millennio la scienza, nonostante abbia fatto passi da gigante portandoci gli amici in casa (social network) e il telefonino al posto della testa (mente elettronica), non è ancora in grado di far tornare i conti sull'universo (in espansione), forse perché la nostra testa (materia grigia in evoluzione), ormai, è sempre più in involuzione per l'insania delle guerre (finanche religiose), delle droghe (lo sballo giovanile), delle mode (il selfie/autoscatto) e, proprio di recente, per il marciume dei tagliagole.
E così, in riferimento all'universo (pianeti, stelle e galassie), tra materia oscura (22%) e energia oscura (74%) abbiamo ancora tanto da scoprire, mentre per quanto concerne la nostra testa, a parte l'area sensitivo/motoria corticale (14%), gran parte della nostra corteccia cerebrale (aree associative per circa l'86%) è ancora tutta da esplorare e, pertanto, siamo praticamente a zero.

Per far tornare i conti sull'universo Einstein, la mente eccelsa per antonomasia, fece ricorso alla costante cosmologica (errore madornale a suo stesso dire), mentre il sottoscritto per spiegare questi ammanchi universali, con una mente del tutto normale, fa ricorso alla luce della fede (eccelsa cultura ereditata da un padre con la 5a elementare!) e, in virtù di tanto, il peccato originale, presunzione della mente egoistica (Eva) dopo l'afflato vitale (Adamo), con il conseguente difetto della macula oculare non ci permette una visione completa del creato... di tutte le cose visibili e invisibili.
Adesso, sempre ragionando terra terra con una mente normale, se l'umanità è un magico impasto di spirito e materia, in caso di morte (corna facendo per i superstiziosi!), come è naturale il corpo lo lasciamo sulla terra ma la nostra benedetta entità spirituale (l'anima non è campata in aria ma campa in aria!) potrebbe rappresentare proprio la materia oscura (il 22% dell'inferno dantesco!) e l'energia oscura con quel suo 74% tra purgatorio (per gran pa

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L'uomo

Dieci per dieci cento dieci per nove novanta dieci per otto ottanta continua continua non pensare altrimenti impazzisci dieci per nove novanta dieci per otto ottanta dieci per sette settanta mi ha pestata ahia ahia ahia no no e ora che vuole fare no no noooooo i pantaloni nooooo maledetto bastardo nove per dieci novanta nove per nove ottantuno noooooooooooo nove per sette settanta nove per sei cinquantaquattro nove per cinque quarantacinque non pensare ahia ahia ahia non pensare bastardo maledetto schifoso non pensare mi sta schiacciando non ce la faccio a liberarmi puzza puzza da vomitare puzza è ubriaco dieci per sei sessanta dieci per cinque cinquanta stai calma stai calma altrimenti ti uccide e forse è meglio solo la morte mi può salvare conta conta non pensare dieci per tre trenta dieci per due venti ahia ahia ahia bastardo maledetto dieci per dieci cento dieci per nove novanta non sento più le mani mi fa male mi fa male nove per nove ottantuno nove per sette settantadue ancora sangue ancora sangue dal naso ho anche il labbro rotto ahia ahia soffoco soffoco non riesco a respirare se solo riuscissi a mordergli la mano nove per nove ottantuno nove per sei quarantacinque ahia ahia un altro calcio perché perché perché proprio a me ahia non ce la faccio più a respirare mi ha spezzato le costole ahia ahia aria aria otto per dieci ottanta otto per dieci ottanta ahia ahia un po’ d’aria lasciami maledetto schifoso bastardo ahia non vedo niente non vedo niente che cos’è sto rumore sta rompendo tutto ahia ahia aria non ce la faccio a muovermi ho freddo ho freddo cinque per cinque venticinque cinque per quattro quaranta cinque per tre quindici ahia ahia ferma ferma non muoverti ahia ahia se ne sta andando mi crede morta ahia ahia due per otto sedici due per sette quattordici due per sei sedici due per cinque quindici c’è solo silenzio ora se ne andato il bastardo maledetto schifoso porco che possa crepare lui e la troia della madre maledetta che l’ha me

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La filosofia della nuova era spirituale (ultrapallio) - 2a parte

Stando così le cose la vita non va più presa con filosofia (primum vivere deinde philosophari/Aristotele) ma va intesa con la filosofia (primum philosophare per saper vivere/Maiello) e, ricorrendo alle sue principali branche, dalla logica (logos/discorso) all'ontologia (logos/discorso su tà onta/enti), che differenzia l'essere (in sé, immutabile) dall'esistere (esistenza sensibile), si può passare alla metafisica (al di là della realtà sensibile) per arrivare all'Assoluto nella sua triplice veste di realtà immanente (Coscienza/Luce dello Spirito Santo), trascendente (Pensiero/Verità del Padre) e onnipresente (Amore/Figlio).

È proprio questa la chiave universale (la password della vita) che conduce alla verità assoluta della divina Triade (ci sono arrivato facendo leva sulle regole deduttive del metodo cartesiano: intuizione, analisi, sintesi ed enumerazione), la cui indissolubilità e indivisibilità è data dall'intercambiabilità dei suoi Tre Fattori:

La Verità è la Luce dell'Amore La Verità è l'Amore della Luce

L'Amore è la Luce della Verità
L'Amore è la Verità della Luce

La Luce è l'Amore della Verità
La Luce è la Verità dell'Amore

Nel nome del Padre (Verità), del Figlio (Amore) e dello Spirito Santo (Luce)

Dopo queste certezze a cui sono pervenuto per colmare il mio vuoto depressivo, l'uomo (mirabile impasto spirito/materia) nel suo divenire (antropogenesi), a parte l'evoluzione fisica (scala di Darwin), si è evoluto, soprattutto, mentalmente (cervello) in funzione del comportamento che ha modellato il genoma (Paul MacLean):

l'evoluzione della vita

Quando la vita
sulla terra nacque,
fu con le piante
che cominciò a respirare
e l'inerte materia
con il serpente
iniziò a strisciare.
Di poi la vita
sulla scala evolutiva
con le bestie
arrivò ad annusare
e con lo scimpanzé
impar

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Loro

Il presidente dei vescovi italiani, apre i lavori con una attenta e misurata...
-panchinari eccellenti facenti parte di una opulenta rosa di giocatori miliardari...
-in quanto presidente, ci andrà con la limousine come si conviene ad una autorità...
Tutto in linea, giusto quanto voluto da chi decide come deve funzionare ed essere il nostro quotidiano e dove affondare le lame della loro insaziabile ingordigia.
Un mondo di comunicazioni satellitari e raffinati servizi segreti non sa che Sessay, e come lei altre centinaia, è morta stroncata da una emorragia post parto in un villaggio della Costa d'Avorio.
Diciotto anni aveva, e già due figli
Diciotto figli avrebbe dovuto fare, come sua madre e prima di lei sua nonna
Diciotto i chilometri percorsi dall'unico dottore, in una regione estesa come la Svizzera, per arrivare in quel villaggio asfaltato di terra battuta tenuta insieme dal piscio di esseri umani disperati e macilente bestie, attorniate da imploranti cuccioli resi afoni dalla fame.
Diciotto gradi Longitudine Est e altrettanti Latitudine Nord, dell'invisibile punto che passa sotto sospiri e gemiti della stanza di Dolores. Puttana d'alto borgo che mesce orgasmi a teste lucide paludate col doppiopetto del Principe di Galles. In cambio di prestigio e canali preferenziali... usati da viniziani discendenti, che sotto l'egida dei Dogi, conobbero irripetibili splendori in quella illustre ed incensata città lagunare, alla mercè dei capricci umani e delle maree che instancabilmente minano le fondamenta di palazzi d'ineguagliabile fattura.
Loro, che hanno un patto anche con la morte e del loro essere iniziale rimane ben poco, avendo attinto con spietata lucidità, da pezzi di ricambio umani impregnati ancora di disperata povertà.
Loro, che con sommo eloquio additano colui che per fame ha rubato una mela.
-



Chi ha paura di Fidel?

Alle 7. 15 L'ANSA dava la notizia della morte di Castro col titolo:
"È morto Fidel Castro - Hasta siempre comandante -"

La colpa pare che sia di un "titolista" di turno la notte. È un vecchio nostalgico assunto chissà come e da chi negli anni del compromesso storico e dei governi di unità nazionale.
Non vedeva l'ora di essere di turno in una giornata come quella per dare sfogo al suo malcelato comunismo anni settanta.
Prima delle 8. 00 era montato il turno diurno ed il titolo è stato subito cambiato in un corretto:
"È morto Fidel Castro l'annuncio del fratello in TV"

Fidel è stato destinato ad altre mansioni.



Centodieci di sabato




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