La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Autobiografico. Sono presenti 341 Racconti autobiografici.
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tipo:Racconti autobiografici di:Monica Giuseppetti 4 commenti 3 voti
La pioggia ha lavato tutto.
Come quando rimugini su pensiero negativo e alla fine, la rabbia esplode violenta, così il cielo umorale di questo oggi si è rabbuiato lentamente ma inesorabilmente. Si...
tipo:Racconti autobiografici di:luigi deluca 6 commenti 16 voti
Ciao G, sono io, o meglio sei tu, oh insomma capiscimi, tu, oggi, ricevi questa mia da me, ma la ricevi da te stesso, inviata a te da te, dal futuro.
So che è da pazzi, ma fidati, sono io, cioè s...
tipo:Racconti autobiografici di:luigi deluca 9 commenti 16 voti
Sera del 5 giugno 2008
praticamente una catarsi necessaria
Stasera, tornavo a casa col solito pullman, c’era il solito traffico, anzi di più, e allora mi sono “rotto”, son sceso e vaffa! Me...
tipo:Racconti autobiografici di:floriana bianchi 6 commenti 6 voti
Ecco, ora ti osservo intensamente e penso:
domani, si domani è un altro giorno, tu stesso mi ricorderai il da fare in ogni momento, come farei vivere senza di te... anche se ti odio con tutta me ste...
tipo:Racconti autobiografici di:nunzio campanelli 5 commenti 4 voti
- " Arizona, beviamo un sorso d'acqua, eh..."
- " Fate pure, ragazzi, fate pure".
L'acqua sapeva di gomma, ed era pure calda, ma dopo i litri di sudore versato correndo dietro il pallone nel parco,...
tipo:Racconti autobiografici di:Francesco Scala 2 commenti 2 voti
Notte
"Notte, che avvolgi il mio corpo nel buio, nel freddo, nel silenzio.
Notte che, se Lei non è qui con me, diventi interminabile.
Notte, che muori con l'arrivare del giorno, portami via con...
tipo:Racconti autobiografici di:DANIELE CREPALDI 2 commenti 1 voti
Venerdì dieci gennaio. Primo giorno.
Il sole tinteggia le bianche montagne biellesi di un giallo sopraffino. Il riverbero della luce invoca energia e vitalità. I bimbi giocano nei parchi con le lor...
tipo:Racconti autobiografici di:GIOVANNA GIORDANI 15 commenti 3 voti
Il suo nome è Milù. Gliel’ha appioppato mia figlia ed è stato subito approvato all’unanimità. Naturalmente poi ci sbizzariamo con i soprannomi che ci vengono al momento, a seconda della situaz...
tipo:Racconti autobiografici di:Alessandro centolanza 2 commenti 14 voti
L'autunno sta avanzando a grandi passi e, come di consueto, molte cose sparute nell'estate tornano alla vita. Cose insulse e cose importanti. Capotti e pomeriggi a congelare su di una panchina, the co...
tipo:Racconti autobiografici di:floriana bianchi 9 commenti 2 voti
Un giorno mi hai detto...
-ti porterò con me sempre...
Lo sai che non è vero, te ne sei andato, con avviso breve, poco anticipato, credo che qualcuno ti aspettava, o mi hai tradito con quella sig...
tipo:Racconti autobiografici di:Mara Boifava 5 commenti 1 voti
L'aria calda di quella giornata estiva scompigliava loro i capelli, muoveva le cinghie dei pacchi appoggiati sul sedile posteriore, la musica era appena, appena soffusa intorno; alberi, colline, case...
tipo:Racconti autobiografici di:GIOVANNA GIORDANI 9 commenti 3 voti
Nella casa della mia infanzia il sole faceva capolino solo in rari momenti della giornata.
Al cortile, poi, chiuso com’era fra le mura delle case vicine, era preclusa la gioia di quei raggi benefic...
tipo:Racconti autobiografici di:Forsythia - 1 commenti 2 voti
Sapete, avevo un Amore.
Era bello, il mio amore, ma non era questo che mi aveva colpito di lui.
I suoi occhi erano scuri e profondi, pericoloso guardarli troppo a lungo, perché ti prendevano e ti t...
tipo:Racconti autobiografici di:Stefano Pentassuglia 5 commenti 6 voti
Avevo rimesso a posto la cinta nei pantaloni, era l’una e mezza di notte mentre sfogliavo Balzac e mio padre aprì la porta per rendersi conto che ero tornato. Mi aveva aspettato alzato. Guardò mio...
tipo:Racconti autobiografici di:Andrea Exiohouse 2 commenti 2 voti
Avevo molto caldo quel pomeriggio di fine luglio, la camicia si attaccava alla pelle, i pantaloni erano quasi bagnati, l’odore forte del sudore si mescolava al profumo del bosco che faceva filtrare...
hanno detto...Spesso si vedono fili metallici
piccoli o grandi, vecchi o nuovi,
cavi elettrici economici o costosi
che restano inutilizzati,
perché se non vi passa la corrente
non servono a far luce.
I fili siamo voi ed io, la corrente è Dio.
Noi possiamo decidere
di lasciar passare la corrente
attraverso di noi, di essere usati,
o possiamo rifiutare di essere usati
e permettere all' oscurità
di diffondersi.
Madre Teresa di Calcutta
un autore a caso...