Questa sezione contiene storie e racconti gialli, racconti polizieschi, di indagini e di crimini. Sono presenti 94 Racconti gialli.
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tipo:Racconti gialli di:carlo degli andreasi 4 commenti 11 voti
In un cielo sgombro dal Mito, protetto al di sotto di un pigro capannello di nembi, il falco pellegrino veleggia sfruttando colonne invisibili di aria calda. Come una piccola divinità veglia indiffer...
tipo:Racconti gialli di:Stefano Deluisa 1 commenti 27 voti
Giornata fastidiosa quella di oggi, l'umidità in queste giornate di settembre è insopportabile, anche respirare è faticoso. Il cielo, o almeno quel poco che si vede camminando per le vie cittadine...
tipo:Racconti gialli di:Michele Rotunno 8 commenti 2 voti
"Vendesi mandarino rosso" l'annuncio era più che esplicito, dovevo rientrare quanto prima, ovviamente seguendo tutte le regole relativa alla sicurezza. Il giorno stesso ho interrotto le ferie in T...
tipo:Racconti gialli di:luigi castiello 2 commenti 2 voti
Erano le sette e trenta in una fredda mattina di dicembre,
precisamente il sette del mese,
un lunedì, un giorno come tanti altri. <<NEW York si è svegliata
all'insegna del crimine>>
disse l'is...
tipo:Racconti gialli di:Giancarlo Stancanelli 6 commenti 31 voti
Non vedo partire il colpo.
C'è prima un'eco che rimbalza fra i vecchi macchinari arrugginiti e i muri scrostati e successivamente arriva il dolore. Dapprima è come una puntura di spillo ma poi, ad...
tipo:Racconti gialli di:Alberto Rampanelli 16 commenti 93 voti
Era la mattina del giorno che precedeva il Natale e l’orologio posto sul campanile della chiesa batteva le dieci. Il paese era ricoperto da una coltre di neve e una fitta nevicata rendeva il paesagg...
tipo:Racconti gialli di:Roberta Pizzuto 3 commenti 12 voti
Mentre si dirigeva in bagno, vide una striscia rossa provenire da sotto la porta. La ragazza tremava e respirava a fatica. Non sapeva cosa fare, e decise di aprire. La finestra era spalancata.
Poi il...
tipo:Racconti gialli di:Roberta Pizzuto 11 commenti 12 voti
La mattina seguente mi alzai verso le sette. Mi infilai un maglione e un pantalone della tuta. Zio doveva essere già sveglio. Andai in cucina e mi bloccai sulla porta. Mi appoggiai allo stipite e sor...
tipo:Racconti gialli di:Fiorenza Peyrot 7 commenti 37 voti
Quel lunedì Mario era uscito dal lavoro prima. Aveva parlato con il dottor Martini e poi si era infilato la giacca a vento nera, avviandosi in stazione a piedi. Trentacinque minuti dopo era seduto da...
tipo:Racconti gialli di:Umberto Briacco 1 commenti 9 voti
A Caterina, che mi legge e domanda ancora.
Cap. 3
Il sardo si è messo a telefonare in un angolo del bancone, io mi sono fatto fare una birra e finalmente dalla porta entra Sandro che mi sorride
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tipo:Racconti gialli di:Renzo Montagnoli 5 commenti 25 voti
Dunque, vediamo un po’ che dice il ricettario: aggiungere un po’ di pepe, far evaporare un bicchiere di vino rosso robusto, preferibilmente Barolo, poi far cuocere il tutto a fuoco lento e a cottu...
tipo:Racconti gialli di:tore chiaro 1 commenti 8 voti
Il sentiero si presentava ripido e sconnesso, io cercavo di non guardare la cima del monte dove ero diretto, i miei pensieri andavano sempre alla visione del corpo del povero Mitri, accasciato...
tipo:Racconti gialli di:Ivan Bui 4 commenti 3 voti
Se il bersaglio è buono,
la freccia colpisce meglio.
Le perplessità del commissario erano palesi, la ricostruzione sembrava credibile, razionale, l'unica possibil
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tipo:Racconti gialli di:Gianmarco Dosselli 0 commenti 0 voti
Quarta delle cinque leggende metropolitane ispirate dalla serie letteraria "Il pozzo senza fondo" (altre opere: "Il neonato"; "La carismatica cuoca di casa Rodella"; "La curva del risveglio" e "Dolomi...
tipo:Racconti gialli di:luigi pagano 3 commenti 6 voti
1.
La camicetta, mavì come un mattino di sole invernale, arricciava sul seno.
Lei, la indossava con la consapevolezza di chi sa verrà guardata.
E tu guardavi. Con fatica, ma guardavi.
I botton...
hanno detto...Dio è per i prìncipi lo spauracchio con cui essi mandano a letto i bambini grandi quando non c'è più altro che serva; quindi essi l'hanno in gran conto. Di più, dopo che cadde in disuso l'ultima ratio theologorum, quel mezzo di governo perdette molto della sua efficacia. Imperocché tu ben sai che le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell'oscurità. Un certo grado di ignoranza generale è la condizione di tutte le religioni, è il solo elemento nel quale esse possono vivere.
Arthur Schopenhauer