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Lettere e racconti epistolari

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Siamo

Sono qui a respirare il vuoto della mancanza.
Mi manca al punto che il mio corpo ormai si ribella alla sua assenza.
Mi manca da farmi male, molto male.
Mi manca come nessuno mai prima.
Vedi Claire, io e lui siamo "qualcosa".
Qualcosa di comune ma unico.
Siamo il morso ad un pezzo di pane appena sfornato.
Siamo il composto per dolci che avanza nella scodella, quella cucchiaiata che la mamma ti concede dicendoti "Solo un po' però, perchè fa male".
Siamo la sensazione che si prova nel momento in cui si impara ad andare in bicicletta senza rotelline.
Siamo il venticello fresco che ti accarezza al mattino presto, in un giorno a caso d'estate.
Siamo una fotografia riuscita bene dopo svariati tentativi.
Siamo una bella canzone che ancora non conosce nessuno, e che piace solo a noi.
Siamo il rumore delle nostre scarpe sulla neve.
Siamo il mio "soffrire di vertigini".
Siamo te che stai leggendo e ti rispecchi in queste poche righe.
Ma più di tutto, siamo quello che ancora non siamo.
Siamo quello che saremo, insieme.

   3 commenti     di: Roberta R.


Lettera di angelo diventato un angelo

amica mia cara, mi piace il tuo nome. Devo chiederti scusa e perdono se sono stato invadente per il tuo carattere. Avevo come un granito sullo stomaco quando mi rispondesti"ognuno si tiene i traumi che ha"mi creasti un muro che non ho avuto il piacere di abbattere. Vedi amica mia per me è un cruccio, volevo che ti aprissi con me e mi confidassi le tue vicende.. non ho insistito perchè il tuo "muro"è parte del pudore dell'anima. Non so se avrò mai il tempo per dirti questo, hai rgione tu, anche io ti ho nascosto il mio trauma, L'animo, anche nella sofferenza sia fisica che morale, ha bisogno di un sorriso che ti scaldi il cuore. È meraviglioso vedere crescere la solidarietà che ci accomuna. Prima avevo solo l'affetto della mia famiglia, I miei amici? una gatta semicieca, due coniglietti ed un passerotto che avevo raccattato e curato tre anni fa e nonostante gli avessi dato la libertà non se nè mai andato, è un vagabondo ma torna sempre da me, mi guarda, si posa sul tavolinetto, quasi a non volermi dare fastidio. Allora!!! bufera di neve, apri il tuo cuore perchè se ti arriva un caldo sorriso trovi aperto e se è chiuso non ti lascerà il biglietto"torno dopo". è sempre un piacere dialogare con te e leggerti, sento che ciò che dici viene dal cuore. Ora te lo posso confidare, a breve non ci sarò più, si, non ci sarò più, quello che ho io non lo auguro a nessuno, ed il mio treno sta arrivando alla stazione, Grazie e scusami ancora per l'invadenza ma mi devi ancora 3 cose:1esito trasferimento, 2dove abiti, 3 un sorriso, Ciao Neve abbi cura delle tigri che ti ho inviato e ora SORRIDI... un bacio Angelo

   5 commenti     di: soffice neve


Il volere Divino

Forse era un volere Divino farci incontrare la gente sbagliata prima di incontrare quella giusta o forse voleva mettere alla prova, la capacità di non perdersi mai.., così che quando finalmente incontri la persona giusta, sapresti come essere riconoscente per quel regalo. Ed in questa grande prova che ho incontrato il mio destino. Avevo solo quindici anni, quando conobbi per la prima volta il mio principe azzurro.. Era un giovane intraprendente, pieno di vita, nei suoi occhi vedevo il mare, dalle sue labbra pendevano tutte le mie parole. Lo amavo per ogni cosa che faceva, che diceva era tutto per me.. Aspettavo ore, ore sul balcone in attesa di vederlo passare anche solo per un attimo. Ansiosa cercavo di far correre minuti che sembravano un 'eternità.. Quando finalmente arrivava il mio cuore esultava di gioia, Lo sognavo ogni notte era presente quando mangiavo, quando cantavo... era vivissimo nella mia mente e nel mio cuore... ma ahimè!... anche la felicità ha i suoi lati oscuri.. Era legato ad una altra donna e per nulla al mondo, avrebbe potuto dividere con me, quello che lo legava a lei. È da lì che la porta della felicità si chiuse.. Ci vuole solo un minuto per amare, per qualcun altro un'ora o d'un giorno, ma ci vuole una vita per dimenticare. Quando si chiude una porta un'altra se ne apre, ma spesso non guardiamo quello che è stato aperto per noi. Con cuore ferito ti avvii in un labirinto spaventoso senza uscita, preda dei carnefici.. È vero che noi non sappiamo che cosa abbiamo ottenuto fino a quando perdiamo, ma è anche vero che noi non sappiamo che cosa ci arriva. È in quel momento che incontri la persona sbagliata, quello che ne fa della tua vita un oggetto.. violando senza alcun rispetto le tue idee e le tue volontà.. Diventando così il padrone della tua anima. Privandomi di tutte le mie decisioni e del mio parere, si presentò alla mia famiglia come il mio ragazzo. Cosa peggiore è che entrò a far parte d

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   4 commenti     di: Giulia Gabbia


Auguri mamma

Cara mamma, volevo ringraziarti, mi hai portato in grembo per 9 lunghi mesi, sopportando tutti i miei calci. Hai passato nottate in bianco, cullandomi solo per farmi smettere di piangere. Mi compravi qualunque cosa volessi, anche se non avevi poi tutti quei soldi. Mi allattavi con il tuo seno e mi stringevi forte a te, tutti i giorni. Mi hai perdonato qualunque cosa, dalla più piccola alla più grande. Ed ora che sono cresciuta capisco che forse non sono la figlia che tu avresti voluto. Ti rinfaccio molte volte di starmi addosso, di non lasciarmi i miei spazi. Ti dico continuamente che non mi devi rompere le scatole, ed ormai mi faccio pagare per qualunque cosa: Stiro, lavo, cucino, oppure quando esco. Nonostante tutto ciò, tu mi ami ed anche se io non te lo dimostri, per me sei vita. Sei il mio sorriso, sei la donna più bella e forte che io conosca. Mi sei sempre stata accanto, mi hai sempre aiutato e consigliato anche quando non ti chiedevo nulla. Mi conosci benissimo, meglio di chiunque altra. A volte non riesco a ripagarti di tutti i sacrifici che hai fatto per me e per questo ti chiedo Scusa. Da piccola ti promettevo sempre, in tutte le feste, che sarei stata ubbidiente, dolce e che non ti avrei mai fatto più arrabbiare. Ed invece, questo succede tutti i giorni. Vado male a scuola, casa ormai è diventata un albergo, non vengo più da te abbracciandoti o dicendoti: Ti voglio bene.
Ma anche se non te lo dico e forse non te lo dimostro, sappi e fidati perche io ti amo. Che sei la persona più importante della mia vita, e che ti ringrazierò sempre a vita per tutto quello che hai fatto e fai per me. Grazie mamma e scusa se non sono la figlia che tu vorresti. Quella figlia perfetta che ti ripaga giorno dopo giorno.

   3 commenti     di: Sara Turco


Sono solo degli auguri ma... tutti voi siete nel mio cuore

Le feste rendono l'aria intorno a noi magica, serena e speciale... ed io ho attorno delle persone che rendono la mia vita così 365 giorni l'anno... grazie, grazie a voi amici miei... Auguri.

Provo a mettere a nudo il mio pensiero...

Quando le mie incertezze rigavano di lacrime il mio volto, quando le mie paure riempivano le mie giornate, quando i fantasmi del passato popolavano le mie notti, quando sola e distrutta dal dolore per la morte della mia compagna ho incontrato voi... e da quel momento la mia vita è cambiata.

Grazie per aver condiviso con me i giorni in cui la malinconia mi riportava indietro nel tempo, facendo riaffiorare le mie incertezze, i miei incubi. Grazie a tutti quelli che con il loro calore hanno fatto si che i miei problemi si sciogliessero come il mare fa con il sale.

Fermare il tempo, ecco la magia che vorrei fare... sì, fermarlo per far si che i momenti migliori vissuti insieme con voi non passino mai. Vorrei che quei giorni indugiassero sempre vivi nei nostri cuori.

Ci sono valori nella vita che, al di là di tutto, vanno protetti, vanno difesi perché come un tesoro nascosto, non vengano contaminati da persone che non conoscono il valore dell'amicizia. Quando si ha la fortuna di incontrare, come è successo a me, persone genuine e sincere, bisogna sapersele tenere strette al cuore.

La vita mi ha insegnato che la vera amicizia è quella che in modo disinteressato e senza secondi fini si offre agli altri. Mille e mille frasi, mille parole affollano la mia mente, alcune belle, altre brutte ma una sola mi esce dal cuore: VI VOGLIO UN MONDO DI BENE.

Mi avete fatto ridere, avete fatto in modo che la mia tristezza svanisse come neve al sole, mi avete permesso di confidarmi con voi, mi avete fatto vedere la mia "disgrazia" con più serenità. Io vi ho reso partecipe del mio dolore per mezzo dei miei scritti e voi mi avete reso onore leggendo e commentando le mie poesie... Grazie amici miei.

È toccante riconoscere com

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A mio figlio

Caro Figlio,
voglio raccontarti della vita e dell'amore. Adesso io e te siamo molto lontani, ma questo non mi impedisce di essere tua madre. Spero ascolterai i piccoli consigli di una povera donna sola., che prova per te un amore sconfinato e puro. È vero, non sono mai stata impeccabile, ma ho visto tanto e vissuto abbastanza per poter parlare.
La vita è uno scherzo, la vita è un gioco; può esserti inflitta, regalata, negata, ma nessuno può nasconderne la bellezza dell'imprevedibilità. Non decidi dove, come e quando nascere, ma qualcuno o ha già deciso per te. Puoi solo accettare le scelte che prima di te hanno fatto i tuoi genitori. Tu invece sei sempre stato diverso, hai deciso tu quando arrivare, io non avevo deciso di averti. Sei arrivato all'improvviso, in una giornata di ottobre, quando ho scoperto che c'eri anche tu con me. Ti sentivo, anche se eri solo una piccola accozzaglia di cellule. C'eri e hai cambiato la mia vita. Era dolce toccarmi il ventre e sapere che ti stavo accarezzando. Sentivi le mie carezze? forse eri ancora troppo piccolo... no, eri solo un'accozzaglia di cellule...
La mia vita era cambiata. Irrimediabilmente. Cosa ne sarebbe stato adesso? A tuo padre non dissi nulla, il nostro amore era già concluso da tempo. Eravamo soli io e te. Cambiare la mia vita compiuta ed avviata per una che deve ancora compiersi, che non ha mai visto la luce del giorno. Avrei dovuto infliggerti la vita? Dolce amore mio, quante cose da vedere! i tuoi primi passi, il primo giorno di scuola, il motorino, il cinema con gli amici, una ragazza che ti ruba il cuore, i sogni, il successo, le delusioni, i pianti e le risa, i compleanni, le feste di diploma... e tanto altro.
Ecco cos'è la vita, un susseguirsi di emozioni, un'altalena di sensazioni, montagne russe di sentimenti e alla fine il buio. Stop. Fine. Definire la vita in poche parole mi risulta più difficile di quanto credessi...
Ti amo piccolo mio, ti amo totalmente, anche se non ho saputo dimostrart

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   7 commenti     di: Manuela Terzo


Lettera per te

Ti ricordi?
In quella stanza che sapeva d'alcool iniziammo a spogliarci per sentirci più forti e immuni, per la vaccinazione!
Ecco, in un'altra stanza, ma di prato bagnato affacciata al profumo, vorrei arrivare con te fino al cuore nudo di una notte stellata e, in un silenzio avido e dolce, con i baci che in qualche scrigno tenevamo chiusi, dirci tutto.
“Guardate sorelle,” direbbero le stelle “lì, in quel minuscolo punto, un uomo e una donna si stanno incontrando, ci illuminano con la loro luce! Questo ci piace osservare! ”
E rideremmo, sì. ubriachi di un momento eterno, oltre l'impero dei sensi, oltre il quotidiano, come bambini mano nella mano, alle porte dell'infinito.
Istanti... che non ci regalerà nessuno, ma noi li strappiamo alla vita e ce li doniamo illuminando la terra, amando il cielo.




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Questa sezione contiene una raccolta di racconti scritti in forma epistolare, diretti ad uno o più destinatari.