accedi   |   crea nuovo account

Confidenze

Quando penna e carta mi rapirono ero ancora una bambina, ma ricordo bene quanto difficile fosse la mia vita e quella dei miei in quel periodo.
Da allora nessuno mai ha pagato il riscatto del mio rapimento ed io sono rimasta legata alla scrittura per tutto questo tempo.
Gli albori di questo mio frequentare l'arte di scrivere risalgono agli anni dei drammi in famiglia, i più sofferti.
Scrivendo davo voce alle mie ribellioni represse, ai silenzi forzati ed ai miei diritti negati.
Sono cresciuta, quindi, in un contesto che non dava adito ad alcuna velleità.
Queste vicissitudini hanno determinato in me problematiche fatte di ansie, paure e forti insicurezze, tutte cose che riesco a lenire attraverso la poesia e scritti vari.
Scrivere è un rito antico, un intimo e profondo piacere, un efficace medicamento che dà valore alla vita, è arte pura che nobilita l'animo, cui infonde serenità.
Appagante: potrebbe diventarlo, laddove riuscissi ad esprimere al meglio sensazioni e sentimenti al fine di ottenere la fotografia dell'anima e della mente, come fanno i grandi poeti, che innalzano il pensiero umano ad altissimi livelli fino a renderlo sublime.
"Tu, scrittura, che pure ti riveli a me sonora e rumorosa, il silenzio è per te sì importante ma lo è la parola ancor di più".
Infine, ancora una volta voglio dirvi: "Io amo scrivere! Perché, nei momenti più bui e solitari, la scrittura, compagna di viaggio, sempre mi prende per mano".

 

0
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • salvatore maurici il 11/02/2012 16:23
    "Scrivere è un rito antico, un intimo e profondo piacere", È quando ci dice Maddalena sulla sua passione: scrivere! Scrivere, pubblicare, fare si che tanti amici possano leggere i nostri sogni è l'aspirazione più grande che possiamo avere. Ricordiamoci a proposito delle difficoltà di Maddalena Gatto a portare avanti il suo desiderio di scrivere, quanto appena sessantanni fa fosse impossibile per molte donne scrivere e pubblicare e come tanti quaderni pieni di versi andassero distrutti perchè una donna "non poteva scrivere" in una società piena di pregiudizi nei confronti della donna che pensava.
    È vero che la scrittura per molti di noi è un rifugio in cui chiudersi nei momenti critici ma non può e non deve essere solo questo. La scrittura è anche comunicazione e farlo con un pubblico numeroso è importante. È una scrittura bella, quasi poetica, e questo addolcisce le persone che la leggono.

2 commenti:

  • Grazia Denaro il 25/01/2012 16:41
    molto piaciuta la tua confidenza.
  • ELISA DURANTE il 03/08/2011 11:23
    Una serie di confidenze sussurrate, come se parlassi a dei vecchi amici che già sanno quello che tu stai loro confermando... Molto piaciuto!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0