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Una splendida giornata

È il 27 luglio di una calda e assolata giornata d'estate dell'anno 2018. Sono appena uscita di casa per il mio giro di commissioni straordinarie e fatti appena pochi passi avverto una strana tensione nell'aria. Attirata dall'insolito movimento attorno all'edicola di fronte casa mia, muovo i miei passi in quella direzione e mi pongo in ascolto. È così che apprendo dai giornali, prima ancora che dalla tivù, la quale da un pezzo ho smesso di guardare per la noia e la nausea che mi procura, la notizia che il più grande Presidente del Consiglio che l'Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni non è più tra noi. Il suo cuore grande e generoso non ha retto agli urti del tempo, presentandogli il conto. Quel tempo che lui con tutte le sue forze e contro ogni logica naturale si è ostinato a prolungare all'infinito, quasi fosse riuscito a piegarlo ai suoi voleri di uomo che tutto può e a cui nulla può essere negato. È morto un grande uomo, piccolo di statura ma di grande levatura morale e politica, per chi ne ha seguito e calcato le orme.

I comunisti sanguinari e accaniti si rassegnino. Trovino un altro obiettivo da perseguitare e su cui riversare le loro ammorbanti e moleste invettive.
Gli alacri magistrati e le puntigliose procure tirino un sospiro di sollievo. Non più dossiers da visionare, né febbrili e scottanti intercettazioni da ascoltare o scartoffie da riempire, nessuna sentenza da rinviare a giudizio, nessun nuovo processo da istruire. Sfumata per sempre la possibilità di vederlo comparire per una volta soltanto in qualche aula di tribunale, accuratamente disertate e ignorate durante tutta la sua vita.
I giornalisti spengano per sempre le loro infaticabili telecamere, ormai inservibili se non possono più puntare il loro obiettivo sull'unico uomo capace di calamitare così a lungo l'attenzione del mondo e determinarne il corso degli eventi.
I suoi amati e affezionati sostenitori, il cui credo hanno basato sulla massima "Menomale che Silvio c'è" si straccino le vesti e piangano tutte le loro lacrime, non già per celebrarne il dolore della perdita bensì per l'unica ragione al mondo per cui valga, per loro, la pena di vivere e che al contrario, per il resto del mondo, non vale nemmeno la pena di compatire.
Le strenue forze dell'opposizione si riposino per l'immane fatica consacrata alla quotidiana lotta al suo potere indiscusso e quasi assoluto. Paventino di trovare un così degno avversario da contrastare con lo stesso vigore e rigore di cui hanno dato prova fino all'ultimo sangue, ribattendo emendamento dopo emendamento, legge dopo legge, decreto dopo decreto ogni pur piccolo tentativo, da parte di quest'Uomo dalle mille risorse di violare, insultare e colpire al cuore la Costituzione. Quella Costituzione per cui, prima di lui, uomini valenti e lungimiranti si sono battuti perchè il popolo sovrano ne beneficiasse.
Gli immarcescibili e indefessi avvocati ripudino per sempre le loro carriere forensi, unica ragion d'essere e fonte inestimabile dei propri redditi personali. Diano tregua ai loro poveri cervelli spremuti e stremati nella certosina ricerca, tra gli infiniti volumi di diritto costituzionale, del più piccolo cavillo giuridico pur di tenere fuori dai guai il loro signore e padrone. Si riprendano i loro lunghi anni mal spesi e dedichino le loro residue energie ad attività meno logoranti.

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19 commenti:

  • John Barleycorn il 11/02/2012 07:39
    Brava Bianca, hai molta fantasia...
  • Anonimo il 23/08/2011 16:04
    all'inizio ho provato molta sana invidia: ank'io voglio scrivere un racconto sul futuro! poi mi sono accorto che si trattava di un ottimo racconto di satira politica... ma con un senso di verità nascosta e triste!... brava!
  • vincent corbo il 07/08/2011 16:02
    chissà a chi venderanno i loro voti per pochi spiccioli gli italiani decerebrati...
  • Bianca Moretti il 07/08/2011 15:41
    Intendi il "pupo" siciliano Alfagnac? E chi sarà il grande manovratore che muoverà i suoi fili? Perchè, diciamolo, quanto a carisma vale meno di un fico secco... Io però mi auguro che Sansone muoia insieme a tutti i filistei... un bel repulisti è quello che occorre all'Italia per rialzarsi dal fango di quel fondo che è stato toccato già da un bel pò... oltre... c'è solo da scavare... Vedremo se saremo ancora così masochisti e decerebrati...
  • vincent corbo il 07/08/2011 14:27
    Per quella data l'Italia non sarà libera dagli alieni (ci siamo dimenticati un piccolo particolare: il pupillo siciliano avrà preso il suo posto).
  • Bianca Moretti il 06/08/2011 16:43
    Grazie, Roberto per la condivisione di un sogno comune...
  • Roberto Moschino il 05/08/2011 18:59
    Duro requisitorio senza essere offensivo, un bel testo coerente.
  • Bianca Moretti il 05/08/2011 09:20
    Come diceva mia nonna, più predichi male su una persona più gli allunghi la vita...
    Speriamo allora che la sua sia lunga ma... nell'aldilà. Ciao e grazie del commento.
  • alba radiosa il 05/08/2011 08:10
    Bel necrologio. Ho qualche dubbio che l'interessato possa trovarne gradevole la lettura. Sai, dicono che sia estremamente superstizioso. Ultimamente, poi, questa sensibilità è aumentata in modo esponenziale. Sarà perchè ornai tutti gli italiani lo ricordano nelle loro... preghiere.
    Ciao
  • Bianca Moretti il 04/08/2011 15:35
    Carla, sei fantastica e infaticabile... hai letto anche questo... ti ringrazio per le belle parole, ma non credo che l'interessato sarebbe dello stesso avviso... per fortuna è preso da mille altri impegni che aggirarsi per la rete.. un abbraccio
  • Bianca Moretti il 04/08/2011 15:32
    Pepe, se hai letto il genere sotto cui ho catalogato lo scritto forse allora capirai... essendo il genere fantastico uno è libero di... fantasticare, appunto. 8 anni sono un limite minimo per chi si avrà trovato modo di patteggiare persino con la morte... in fondo tutti sono suscettibili di... corruzione sempre restando nel regno della fantascienza, s'intende... Non gli auguro la morte fisica, ma simbolica, in quanto la morte fisica di per sè non estirperebbe nè estinguerebbe il modo di fare e di agire di certa politica dalla 2° Repubblica (o anche prima) ad oggi... È quella la vera morte che io mi auguro e che spero arrivi quanto prima perchè meritiamo un'occasione migliore. Ciao ciao
  • Bianca Moretti il 04/08/2011 15:12
    Elisa, ti ringrazio per il bellissimo commento, mi hai lasciata davvero senza parole... Per quanto riguarda il non infierire sul nemico hai perfettamente ragione:non è l'uomo in sè che mi disturba ma quello che egli rappresenta in veste politica, persona dalla quale io non mi sento affatto rappresentata quantunque egli parli e si arroghi il diritto di farlo anche a nome mio... Bah, ci penserà la storia a giudicarlo, io mi limito a trascrivere le mie sensazioni... come un semplice esercizio di scrittura che fa tanto bene al mio spirito.. Ciao ciao
  • Bianca Moretti il 04/08/2011 14:56
    Antonio, per un momento avevo pensato che in te serpeggiasse un sentimento di astioso antiitalianismo... poi leggendo meglio comprendo che si tratta della stessa rassegnata delusione e senso di impotenza che prova quasi la metà della popolazione, allo stremo della sopportazione... io per ora mi consolo l'anima in questo modo, tanto sognare, dicono, non costa niente... e non aggiungo altro. Ciao ciao "fratello"
  • Anonimo il 04/08/2011 14:53
    bianca è scritta talmente bene, come giustamente dice elisa, in stile giornalistico... che se dovesse leggerla... sicuramente ti farebbe i complimenti... brava...
  • Pepè il 04/08/2011 13:51
    Il 2018 mi sembra una data troppo ottimistica: quelli che si ricordano la prima Repubblica aspettano ancora la morte di Andreotti.
  • ELISA DURANTE il 04/08/2011 09:05
    In un impeccabile stile giornalistico hai dato uno degli annunci più attesi. Ti ho trovata di un'ironia gentile, quasi buona, e questo indica la tua gran classe: Mai infierire sul nemico quando, per fortuna, è morto!
  • Antonio Morrone il 03/08/2011 17:28
    .. l'Italia. sono ormai settimane che ho appeso al balcone il tricolore con scritto, bello in grande, IO BASTA!. La gente passa e la guarda stranita. E io dico basta. Basta di accettare passivamente.
    Complimenti
    Ciao Antonio
  • Bianca Moretti il 03/08/2011 16:49
    Eh caro mio, lo sai i sondaggisti di chi sono al soldo...è come per le manifestazioni in cui il numero dei partecipanti viene esageratamente gonfiato e forse in questo caso anche la questura è dello stesso avviso... questione di carisma. Mica è da tutti.
    Il Veuve Cliquot poi lo riserverei per una occasione decisamente migliore... ciao ciao
  • Anonimo il 03/08/2011 16:42
    Ho una bottiglia di champagne Veuve Clicquot pronta... purtroppo dovrà invecchiare ancora un po'.
    Mi farò una di quelle potenti balle che non faccio dai tempi dell'università, dopo un esame andato bene. Mi accontento che sparisca dalla circolazione, dai giornali, dalle televisioni, dalla vita degli italiani. Un sondaggio dice che ha avuto i maggiori consensi dalle donne ed allora mi vien voglia di dire: ma cavolo, che donne siete!!!???
    ciaociao... apprezzato questo brano. 5 stelle.

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