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Alle porte della notte ho bussato

Alle porte della notte ho bussato e fiumi di solitudini e vizi ho trovato.
Ho parlato al barbone abbandonato al vino, e nei suoi occhi ho scovato un figlio mancato e un naufragio di vita.
Alla notte le tombe sembrano riposare ma in realtà ascoltano le grida di chi resta in questo mare.
Un mare con attorno sabbia mai scavata e acqua fresca mai trovata.
La notte, la guardo in faccia e non mi fa più paura.
Come i gatti, negli anni, ho imparato a guardarci attraverso.
Le stelle son quello che dei sogni ci resta.
In quel luccichio la notte riserva i suoi doni più belli.
A chi ci ha lasciati vola il mio pensiero, a chi amo e a chi non amo affido le mie speranze.
Vivo altrove quando guardo questo manto magico notturno.
Il pregiudizio che accompagna la mia vita da sempre non esiste più.
Il dolore rimane nella tana.
La realtà esterna non mi opprime più.
Non esiste nulla se non questi occhi in lacrime e questo infinito lontano.
Non esiste nulla se non questo mio battito che a niente si arrende e mai si distrae.

 

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6 commenti:

  • Anonimo il 30/08/2011 16:49
    come non detto refuso sorri mondo e non mindo
  • Anonimo il 30/08/2011 16:48
    la notte a volte un mondo fantastico nel quale il silenzio dei sogni ci porta in mondi irreali... a volte ci possiamo far prendere da angoscia e solitudine... continua a bussare alle sue porte e troverai mindi magici... bella giulia...
    ps fai tuo e tesoro dei consigli di anto(scrive molto bene)... può succedere di sbagliare vai su modifica e correggi... sicuramente, dato che lo conosco, l'ha detto per aiutarti... bacio
  • Giulia Fratocchi il 28/08/2011 11:42
    chiedo scusa Antonino ma è stata scritta di getto... scusate tutti.
  • Anonimo il 28/08/2011 11:09
    Al di là del contenuto apprezzabile, ci sono errori piuttosto banali come "abandonato" o "negl'anni" ( non puoi elidere la i davanti a nomi plurali che non inizino appunto per "i", è come se leggessi "neglanni", perdendo il suono dolce della vocale anteriore ). Ciao.
  • Giulia Fratocchi il 28/08/2011 08:02
    INFINITAMENTE GRAZIE
  • Anonimo il 27/08/2011 21:30
    Un misto tra prosa e poesia... brava