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Caro diario - parte prima

Domenica.
Caro diario, è tanto tempo che non ti scrivo, anzi credo di non errare, nel dire che quando l'ho fatto l'ultima volta usavo ancora carta e penna, poi sai se ben ricordi abbiamo cessato la nostra relazione, perché vi erano occhi che rubavano la nostra intimità, così siamo passati al contatto telepatico ma credo di avere perso e dimenticato molte delle cose che ti ho dedicato.
Mi sono svegliata, ho bevuto il mio caffè d'orzo e ammirato questo cielo grigio che spero proprio doni acqua per il mio piccolo e mal curato giardino.
Non sono cambiata, resto metereopatica, ma al contrario, ora il sole mi rende triste e il cielo cupo mi fa sentire serena. Credo che sia così perché rispecchia il mio animo di adesso.
Ho sognato di ballare in un meraviglioso prato pieno di margherite, strano io non so ballare e sono allergica alle margherite, chissà cosa vorrà dire!
Il ballare è di certo la voglia di vivere e di muovermi da questo immobilismo, che vivo ormai da tempo. Danzare, per rendere libera la mia anima, di sgranchire un poco la sua imposta situazione, farla volteggiare per stancarla e poterla così riporre al suo posto senza che continuamente spinga il mio cuore e cervello verso considerazioni che spesso mi fanno stare male.
Le margherite, non saprei dire, sono un bel fiore, mi fanno pensare a quando da ragazza le interrogavo per conoscere il mio futuro e desiderato amore. Ora ne sono diventata allergica, interrogarle non posso farlo... ecco ho capito caro diario cosa significano, non ho bisogno di loro per sapere del mio amore futuro, perché non esiste amore adesso che io possa vivere come vorrei, ma vi danzo ancora all'interno per cui sono certa che quell'amore verrà.
Non so cosa scrivere ancora, sarà banale ed infantile ma sai io voglio innamorarmi, peccato adesso nel mio mal curato giardino non vi siano margherite, rischierei la rinite ma le interrogherei subito.

 

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4 commenti:

  • Fabio Mancini il 06/09/2011 22:04
    Anche l'Anima ha le sue stagioni. Dovrai pazientare che il vento si calmi e che le margherite rifioriscano. La bellezza di un resistente fiore selvatico non è minore rispetto ad un fragile fiore di serra. E tu non sei un fiore di serra... Un bacio gentile, Fabio.
  • stella luce il 06/09/2011 19:26
    grazie per le vostre parole..@Pepe guarda io faccio sogni strani questo è uno dei più normali, bello averti come pizzicologo...@Lady grazie detto da te è un grande complimento...
  • Senza parole... solo due, anzi: mi vedo!!!
  • Pepè il 04/09/2011 15:29
    Signorina Stella si accomodi pure sul lettino e mi racconti questo sogno... il ballo.. sì... l'allergia alle margherite... certo... Guardi lasci interpretare a me le cose che sono pizzicologo: Il suo incoscio le sta dicendo che si è rotto le "biip" dei muri alla vita che, in parte, lei stessta ha messo. Faccia cose che per lei hanno il gusto dell'inedito, come non so... ballare... le consiglio il Tango... preferisce pagarmi in contanti o con accredito bancario?

    PS
    Interessante la contraddizione nel scrivere sul web una pagina di diario elettronica dove si dice che si era smesso di scrivere sul diario di carta per colpa di occhi indiscreti.

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