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Guardando i treni, la gioventù che brucia

Di corsa, di fretta, un'elevazione, un balzo, un cellullare dimenticato, una sgommata di merda sul water, mangia, bevi, fuma, divertiti, apri le gambe, fatti possedere e succhia. Succhia la vita lentamente, leccandola, come si lecca un ghiacciolo. E fai in fretta, colazione, doccia, denti, una spruzzata di deodorante, e a studiare, lavorare, ancor meglio cazzeggiare, l'importante è non fermarsi. E sali su un treno, lo raggiungi di fretta, magari ti sta un po' stretta, la vita, ma tu la stupri, proprio come la trama di quel film, King Kong e Cleopatra, due perfetti sconosciuti, due che secondo la logica non avrebbero mai dovuto incrociarsi, ma così il destino ha voluto e lo fanno lo stesso, scelta non ne hanno. E così tu, gli impegni, la figa, e così noi, la macchina, la moneta, e così tutti, un branco di spermatozoi che si spintonano per uscire dal cazzo all'atto di una sega. E tutta la forza, l'entusiasmo, la vitalità diventano nulle, solo liquido che macchia la nostra via. I binari della vita sono colmi di spettatori, gli eroi fra le fiamme eterne, ed io mi ritrovo qua, dove sono assenti perfino i più umili passeggeri.

 

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3 commenti:

  • Nunzio Campanelli il 23/09/2011 16:43
    Niente paura! Una legge ha abbassato l'età minima necessaria per diventare deputati e senatori. Non so voi, ma a me questa sembra una presa per i fondelli. Hai ragione, la gioventù brucia... ma quando si stancherà di guardare passare i treni allora saranno altri a bruciare.
  • Kloomb il 22/09/2011 16:07
    ooottimo! davvero bello.
  • Anonimo il 22/09/2011 13:58
    Maledettamente forte e vero, un tripudio della materia

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