accedi   |   crea nuovo account

Sul Cammino di Santiago

Ho partecipato ultimamente a conversazioni e assistito a dialoghi tra persone che hanno generato in me pensieri e riflessioni.
Alcune le ho ascoltate, e sono rimasto impressionato; altre le ho comprese, e sono rimasto affascinato; altre ancora le ho "sentite", e sono rimasto folgorato... malgrado il mio volere e le mie intenzioni.

Queste parole sono per le persone che amano la pioggia, la nebbia e il sole, in quanto è nella bellezza degli elementi che hanno la possibilità di incontrare, conoscere e contattare la Grande Anima.
Per coloro che "lavano" con la pioggia i loro pensieri facendoli scivolare e scintillare in rivoli multicolori, donando pezzi di sé a chi saprà farne tesoro e ripescarli nei momenti di lontananza e di nostalgia.
Per coloro che trovano il piacere di immergersi con audacia in quei sentieri nebbiosi e che con sicurezza e luminosità nello spirito e nell'anima procedono nella via pur non vedendo e non avendo certezze di cosa ci sia oltre.
Per coloro che godono del sole, nel quale intravedono la forza prorompente della vita.
Infine, per coloro che amano il vento, l'amico di sempre, il trasbordatore del tempo che come le foglie condurrà la luce di queste parole nei sotterranei dell'esistenza.

E come fiammelle destinate a spegnersi, illuminiamo ora tempo e spazio lasciando solchi profondi, come tracce del proprio passaggio.

 

l'autore Fernando Piazza ha riportato queste note sull'opera

Dedicato a tutti gli amici che ho avuto il piacere di conoscere lungo il Cammino di Santiago e con cui ho condiviso pensieri ed emozioni.


un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • salvatore maurici il 16/11/2012 10:04
    Una bella differenza la fa questo racconto tra coloro che credone nelle Gerarchie, nel potere temporale della chiesa e nel suo organizzarsi per gestirlo tra le nazioni e l'essenza dell'uomo, il suo essere profondamente cristiano, il bisogno della sua anima di elevarsi dalla società costituita per confondersi tra "la pioggia, la nebbia e il sole, in quanto è nella bellezza degli elementi che hanno la possibilità di incontrare, conoscere e contattare la Grande Anima".

13 commenti:

  • eleonora il 29/07/2014 18:02
    Un cammino che io stessa vorrei percorrere, come dici tu nella pioggia nella nebbia o nel sole.. ma sempre trasportata e accompagnata dal vento..
  • Fernando Piazza il 23/10/2011 01:26
    Francy, mi era sfuggito il tuo commento... mi chiedi dove sono stato, quando per fugare i tuoi dubbi basterebbe leggere il titolo, o la nota... o davvero non conosci il cammino per Santiago di Compostela in Spagna? Propendo per la prima ipotesi. Non si è trattato della ricerca di una illuminazione di tipo mistico o religioso ma è stata una bellissima esperienza formativa, fortemente voluta e progettata, una splendida occasione per scambiare idee, condividere una medesima avventura e incontrare persone nuove provenienti da ogni dove ma con uno scopo comune... Grazie del gradito passaggio.
  • Anonimo il 20/10/2011 20:18
    ma dove sei stato? ti trovo straordinariamente mistico e... e babe i like it!
  • Fernando Piazza il 19/10/2011 17:58
    Bruno, Marcello è stata davvero un'avventura dell'anima e un'esperienza eccitante... e le cose belle danno una sorta di dipendenza, tanto da volerle ripetere.
  • Marcello Insinna il 17/10/2011 15:16
    Bello, profondo, spirituale e poetico. Un'avventura dell'anima!
  • Bruno Briasco il 17/10/2011 13:46
    Ciao fantastico Fernando. Sono felicissimo di questa tua "avventura" spirituale che certamente ti avrà arricchito nell'intimo, se mai ce ne fosse stato bisogno. Leggo che probabilmente lo rifarai; io non posso per diverse ragioni fisiche, es no sarei lì con te... ma sono certo che troverai chi ti accompagnerà più che volentieri. Il tuo scritto lascia molto di te e provochi gioia al solo leggerti. Sono veramente felice per te. Un caro fortissimo abbraccio fraterno
  • Fernando Piazza il 17/10/2011 08:35
    Scusa Giacomo, volevo dire non solo "religiosi" ma mi è scappato "spirituali" che è esattamente ciò che ha mosso la mia scelta di intraprendere il Cammino, oltre a quello "fisico-atletico". Quest'anno ci sono andato da solo, prossimamente spero di convincere anche mia moglie a seguirmi... Ciao ciao
  • Fernando Piazza il 16/10/2011 22:35
    Mario, come ho detto a Giacomo molti sono i motivi che inducono a intraprendere la via del Cammino, tuttavia l'uno non esclude l'altro, nel senso che è impossibile fare una netta distinzione tra i percorsi dell'anima o del cuore. L'importante è intraprendere il viaggio, poi lungo il cammino saranno i nostri passi a indirizzarci verso la metà più giusta per ognuno di noi... Grazie del passaggio e delle belle considerazioni che mi hai regalato.
  • Fernando Piazza il 16/10/2011 22:34
    Come ho detto a Carla niente è impossibile... per un atleta come te sarebbe una bazzecola. Il cammino può essere intrapreso per vari motivi e non solo spirituali, quindi anche per un agnostico come te (e me, nel senso che ho già indicato nello scritto su Schopenhauer). Tu sai che sono un maratoneta e l'idea di percorrere tanta strada mi elettrizza, aggiungi poi la prospettiva di incontri interessanti quanto casuali che, a prescindere dal poco tempo trascorso insieme, ti segneranno in maniera indelebile e il piacere è assicurato... Ed è stato esattamente così, logico che voglia continuare su questa strada... Ciao e grazie del bel commento
  • Fernando Piazza il 16/10/2011 22:31
    Ti assicuro che magico lo è davvero, cara Carla e credo che ripeterò l'esperienza, scegliendo un cammino diverso e alternando i mezzi di trasporto alla marcia, per ovvie questioni di tempo (a piedi occorrono circa 45 giorni, ad una media di 20 km al giorno, e nessun datore di lavoro ti concede due mesi di ferie ogni anno...) Io ho scelto il cammino francese, forse quello più bello e l'ho fatto interamente a piedi... 900 km dai Pirenei a Finisterre. Credo che sia il modo migliore per conoscere a fondo le persone, ma soprattutto per assimilare la cultura e le peculiarità del luogo che si intende visitare. Io girerei tutto il mondo in questo modo avendone la possibilità... Quindi posso ritenermi fortunato per aver intrapreso questa bella avventura, la prima di una lunga serie, spero... un abbraccio
  • Anonimo il 16/10/2011 17:36
    Da agnostico ti dico... ti invidio e ti stimo per tante cose. Fra queste il tuo modo di esporre pensieri e sentimenti e per la poesia che infili in ogni tuo brano. Molto, molto bravo. ciaociao
  • mario durante il 16/10/2011 16:02
    Per chi ricerca in sé ciò che lo aiuti nella mistica visione della vita, il cammino interiore è imprescindibile ed in ciò quello di Santiago è ottimo coadiuvante, indirizza diritto all'Anima del Sacro!
    Grazie!
  • Anonimo il 16/10/2011 12:54
    hai ricevuto un grande dono... spero di poterci andare anch'io caro amico, mi hanno detto che è un cammino magico... bellissima testimonianza che accende il mio cuore un bacione e grazie

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0