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La decisione

Al diavolo tutto: adesso prendo quattro stracci e parto. Non dirò niente a nessuno: voglio sparire per un po'. O forse anche di più. Potrei iniziare un' altra vita da qualche parte, magari in campagna, nel silenzio.
Domani non andrò al lavoro, non vedrò le solite facce demotivate e rassegnate, schiave delle convenzioni sociali.
Sarò già in viaggio quando inizierà la vostra giornata e prima che possiate chiedervi dove sono, sarò sparito!
Non dirò niente neanche a te, perché tanto non ti interessa sul serio. Sono soltanto un' abitudine, faccio parte della routine, dei tuoi problemi.
é fin troppo facile abbandonare la mia vecchia vita: mi tirerò la porta alle spalle e in un attimo sarò lontano, chissà dove. Presto sarete solo un ricordo e io mi sentirò vivo, pronto ad iniziare la mia avventura. Forse ti chiederai perché, se non sarai troppo occupata; ma sicuramente te ne farai una ragione molto velocemente.
é una notte calma, stellata, senza vento. Il cielo è limpido, anche la luna si riposa.
L' aria è tiepida, arriva l'estate; sono molto eccitato, rinuncio a dormire e aspetto l' aurora. Rimango disteso e guardo fuori dalla finestra, riflettendo a quello che mi sono perso fino ad ora; mi giro su un fianco, contento della decisione che ho preso.
Ridacchio tra me e me immaginando la faccia che farai: forse penserai che sono impazzito, una persona inaffidabile... certo ci conosciamo da un po'... saranno trentacinque anni ad ottobre! Ma adesso basta, ho deciso. E se non fosse che è calata un po' di umidità me ne andrei subito; ma tanto non cambia niente, ormai è questione di qualche ora. Pensandoci bene, non ha senso restare sveglio tutta la notte: chiuderò gli occhi per un paio d' ore così avrò più energie e mi sentirò meglio. A proposito: non devo dimenticare la pillola per la pressione, altrimenti chi la sente mia moglie? Si lamenta sempre che deve ricordarmi ogni cosa: non la sopporto più! Tanto sto per cambiare vita: niente più spaghetti senza sale.
E il vino? Non so più che sapore ha! é una vera strega. Sono sicuro che gode nel farmi soffrire. Niente più moglie e niente più lavoro... ma in effetti... non lavoro da un po'... va be' comunque è sicuro che non ci tornerò!
Adesso provo ad appisolarmi... se mia moglie si accorge che sono ancora sveglio a quest'ora, si preoccupa...

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Marcello Insinna il 19/12/2011 22:43
    Non so se è solo un racconto... ci penserò domani. Ah ah ah.
  • Bianca Moretti il 18/12/2011 21:07
    Una Rossella O'Hara in versione maschile? Ci penserò domani... dopotutto domani... domani è un altro giorno!!! nel frattempo... meglio dormirci sopra.
    Si ride per non piangere, ma in fondo questo è SOLO un racconto, no?
  • Nunzio Campanelli il 20/10/2011 17:11
    I buoni propositi non sopravvivono al trascorrere di una notte. Bello.
  • Marcello Insinna il 19/10/2011 20:25
    Si si... il poveretto era anziano, in pensione e tutto sommato... assuefatto alla moglie!
  • Fernando Piazza il 19/10/2011 20:18
    E beh, nel dubbio meglio schiacciare un pisolino... si sa, la notte porta consiglio e magari tutto può apparire più roseo e persino più sopportabile in attesa della prossima crisi... basta fare una buona digestione e tenere sotto controllo la pressione .
    Molto carino lo sfogo del povero diavolo, frustrato, pavido e... sicuro quanto basta!
  • Marcello Insinna il 19/10/2011 14:35
    Grazie a tutti per i commenti variegati.
  • Mauro Moscone il 18/10/2011 10:35
    Bella la resa di un clima quotidiano in cui avviene un antico classico dramma:
    noi non siamo liberi, considerando che la nascita e la morte non ci appartengono, ma essere uomini comporta l'autosuggestione, spesso l'autoinganno delle nostre decisioni, se non vogliamo essere dei parameci, delle ambe, del sangue di rana.

    Pensa un raccontino così contiene tutta la filosofia etica di SPinoza e Nietzsche e la loro dialettica. Potenza della scrittura web.
    Bravo
  • loris bassini il 17/10/2011 22:49
    ma poi la prende la pastiglia? O muore nel sonno?
    Bel racconto!!
  • rosaria esposito il 17/10/2011 21:36
    .. se non fosse che è calata un po' d'umidità... ma è calata, e con lei tutto il bagaglio di una vita che non volevamo fosse proprio così.. com'è... ma che esiste, e ci trattiene, come l'ancora nella nostra solita rada...
  • Anonimo il 17/10/2011 20:07
    Bella descrizione del dubbio Amletico che forse attanaglia molte persone... ben resa l'idea della indecisione del protagonista. Bravo, come sempre. ciaociao

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