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Amo te.. sì, amo te

Ora lo so. Amo te.
Vieni qui, ascolta queste parole. Per una volta, ascoltami. Senza discutere.
Solo per una volta lascia le apparenze, lascia fuori ciò che credi, ascolta ciò che senti, prendi il senso.
Ho un pensiero per te, ti parlerà di me come io non saprei fare. Un pensiero nato dal profondo dell'anima, del cuore, di ogni fibra del corpo.
Ti porterà le mie emozioni, le mie sensazioni, ciò che ora sono.
Ti prego, accoglilo.
È un pensiero senza ragione e senza altra volontà che quella di volare da te.
È un pensiero carico di tormento, di pena e desiderio. Ma anche di gioia, di forza e di passione.
È un pensiero d'amore. Tu, ascoltalo.
Non posso più contenerlo, né trattenerlo qui con me per sempre. Non so cancellarlo. Non potrò impedirgli di raggiungerti. Non voglio. È nato per te. Ti troverà tra mille, ovunque sei. Lo porterò fino a te.
Non mandarlo via, non odiarlo, solo, ascoltalo.
Ti racconterà di me, che amo te, che non senti ciò che io sento, non vedi ciò che io vedo, nulla provi di ciò che io provo.
Ascoltalo lo stesso.
Ti porterà il mio amore.






Un amore bambino, un po' monello, tu non farlo piangere. Un amore che non aspettavo e che non ho cercato, ma che cercava me.
Un amore che, senza paura e senza vergogna, ha rubato i miei pensieri, le parole, il mio mondo.
Un amore che mi parla di te, mi porta a te, ti porta dentro me.
È un amore che non so mandare via. Tu, se vuoi, non deluderlo.
Lo desidero con tutta l'anima, più dello stesso desiderio di te, potente e incontrollato eppure così dolce e struggente, che ho voglia di farlo durare in eterno.
Io non sono più mia. Ora amo. Amo te.

Tutto si annulla completamente davanti all'immagine di te, che ho nell'anima.
Davanti a quell'amore che non vuoi, non puoi o non sai darmi.
Per paura, o per vergogna, o semplicemente perché non c'è.
Te ne stai lì, inaccessibile, sordo al mio grido. Resterai lì, lo so. Lontanissimo.

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5 commenti:

  • rosaria esposito il 23/10/2011 20:57
    caro Giacomo, questo pezzo, o brano, insomma questa "cosa" qui... non è un esercizio, non è un racconto, è un "fiotto" di parole sgorgato dal cuore alla penna, senza passare per il cervello... in soli sei giorni... è di qualche anno fa, l'ho ritrovato in un vecchio floppy... è l'espressione di un'emozione senza pari... che ho avuto la ventura di provare... grazie, a te, e a tutti...
  • Anonimo il 23/10/2011 19:43
    P. S. mi piacerebbe vedere come scrive quell'anonimo personaggio che ti ha votato una stella. Ti riporto un po' su il voto... vabbè, pazienza.
  • Anonimo il 23/10/2011 19:41
    Voglio essere sincero... Rosaria. Se è inventato, questo brano, cioè è un esercizio di scrittura, allora brava ma con un appunto: è esagerato e suona fasullo.
    Se invece è tutto vero, se nasce dal cuore, se il tormento rosa del quale parli è genuino, allora il pezzo è super. In entrambi i casi ti faccio i miei complimenti... ini, oppure oni. ciaociao
  • Raffaele Arena il 21/10/2011 21:17
    È come un'ode. Cavolo, avevo letto solo i tuoi aforisimi da morir dal ridere, ma qui ti scopro narratrice di buon livello. Mi inchino e saluto.
  • Inchiappa Vito I Song il 21/10/2011 21:06
    Ho letto la prima pagina tutta d'un fiato, m'ha appassionato. Quando l'amore s'impossessa dell'anima non s'ha più pace finchè manca il suo interprete. Bravissima. Leggerò il seguito.

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