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Il volere Divino

Forse era un volere Divino farci incontrare la gente sbagliata prima di incontrare quella giusta o forse voleva mettere alla prova, la capacità di non perdersi mai.., così che quando finalmente incontri la persona giusta, sapresti come essere riconoscente per quel regalo. Ed in questa grande prova che ho incontrato il mio destino. Avevo solo quindici anni, quando conobbi per la prima volta il mio principe azzurro.. Era un giovane intraprendente, pieno di vita, nei suoi occhi vedevo il mare, dalle sue labbra pendevano tutte le mie parole. Lo amavo per ogni cosa che faceva, che diceva era tutto per me.. Aspettavo ore, ore sul balcone in attesa di vederlo passare anche solo per un attimo. Ansiosa cercavo di far correre minuti che sembravano un 'eternità.. Quando finalmente arrivava il mio cuore esultava di gioia, Lo sognavo ogni notte era presente quando mangiavo, quando cantavo... era vivissimo nella mia mente e nel mio cuore... ma ahimè!... anche la felicità ha i suoi lati oscuri.. Era legato ad una altra donna e per nulla al mondo, avrebbe potuto dividere con me, quello che lo legava a lei. È da lì che la porta della felicità si chiuse.. Ci vuole solo un minuto per amare, per qualcun altro un'ora o d'un giorno, ma ci vuole una vita per dimenticare. Quando si chiude una porta un'altra se ne apre, ma spesso non guardiamo quello che è stato aperto per noi. Con cuore ferito ti avvii in un labirinto spaventoso senza uscita, preda dei carnefici.. È vero che noi non sappiamo che cosa abbiamo ottenuto fino a quando perdiamo, ma è anche vero che noi non sappiamo che cosa ci arriva. È in quel momento che incontri la persona sbagliata, quello che ne fa della tua vita un oggetto.. violando senza alcun rispetto le tue idee e le tue volontà.. Diventando così il padrone della tua anima. Privandomi di tutte le mie decisioni e del mio parere, si presentò alla mia famiglia come il mio ragazzo. Cosa peggiore è che entrò a far parte della famiglia con tutte le grazie e la benevolenza di mia madre , che non volle ascoltare la mia voce. Ringhiando rabbia tra i denti abbracci tutta la depressione e la disperazione che ti seguiranno nel tuo cammino.. Come è difficile accettare un uomo che non ami.. Ancor di più ed accettare che diventi il tuo compagno nel sacramento del matrimonio.. Era questa la prova che dovevo superare?.. Con il passare dei miei anni la vita di coppia diventava sempre più difficile, umiliata e derisa venivo picchiata. con il suo carattere dispotico e violento si sentiva un padre padrone su tutti i componenti della famiglia.. Vivevo in una gabbia di oro, privata della mia dignità e libertà di parola, non ero più me stessa, ero una marionetta nelle mani di un burattinaio. Coltivavo nel cuore il desiderio di lasciarlo.. consapevole che non sarebbe stata un impresa facile.. Ho lottato con tutte le mie forse, aiutata dagli avvocati riuscii a separarmi.. Ancor'oggi subisco Stalking. IL mio cuore ingrigito e sconfortato si chiuse in se stesso cercando di vivere alla giornata in curandosi del futuro.. In fondo non avevo chiesto nulla dalla vita, volevo solo un po'di felicità .. Nei sogni cercavo chi potesse prendere il mio sorriso e farlo brillare nella notte buia Questo bisogno di sogno , questa utopia nel voler rifugiarsi alla realtà è una consapevolezza che solo camminando nella fantasia trovi le risposte... A volte i sogni vogliono essere solo ciò che si vuole sognare , andare dove si vuole andare; essere ciò che si vuole essere. Nei sogni la Felicità si trova gridando, senza farsi male. Incontri l'Amore che inizia con un sorriso, cresce con un bacio , dolci visioni ti temperano la mente riportando quell'antico calore che ti mancava, è nel sogno più luminoso che vedi il tuo futuro dimenticato un po' il tuo passato... Solo quando muori, tu sei colui che sta sorridendo e tutti intorno a te stanno piangendo... Quanto si sogna fortemente tutto diventa realizzabile... Come quanto due persone si Amano e sognano la stessa cosa, un grande amore... Questo sogno è diventato realtà!! Adesso ringrazio infinitamente Dio per il suo regalo...

 

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4 commenti:

  • bruna lanza il 15/06/2012 18:56
    Stalking.. che parola odiosa, è come dici tu, ti annienta la mente, ti circuisce il cuore, padrone assoluto di quel che eravamo, uscirne è sempre un miracolo, complimenti per lo scritto, davvero esauriente
  • Anonimo il 09/11/2011 11:09
    non ho parole giulietta cara... hai espresso magistralmente i tuoi stati d'animo e questa storia da dimenticare... che purtroppo accomuna molte donne... sono felice che il Signore ti abbia aiutato ti abbraccio con affetto carla
  • Letto d'un fiato... complimenti!!! Il riscatto finale ripaga, forse, di tutte le sofferenze... Brava!!!
  • Ugo Mastrogiovanni il 24/10/2011 12:59
    Letto con molta attenzione e molto appreazzato.

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