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Chi regala dolore difficilmente si pente

Non credo ai sorrisi ipocriti di chi improvvisamente ti porge la mano. Non credo ai pentimenti di chi ti ha regalato sorrisi trasformandoli in lacrime.
La falsità puzza e l'inganno sta sotto i vestiti dei sensi di colpa. Sensi di colpa mascherati ed avvolti da menzogne e giustificazioni senza significato.
Guardarsi allo specchio potrebbe aiutare la persona falsa. Ma nemmeno lo specchio rifletterà il perdono.
I pentimenti si dimostrano con i fatti. Le parole non servono sempre. L'unica soluzione è portare anche la propria ombra lontana dallo sguardo di chi ha subito e creduto alle speranze avvolte nelle promesse false.

 

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2 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 21/01/2012 23:38
    Chiara riflessione, in realtà troppo spesso promesse non mantenute sono davvero un danno, e le parole risultano false e inutili.
  • Don Pompeo Mongiello il 20/12/2011 18:38
    Una riflessione che va solo condivisa, ed è giusto che si dice pane al pane e vino al vino; praticamente è un invito per chi la legge di farsi un esame di coscienza, per intraprendere la via giusta, che porta alla salvezza.

44 commenti:

  • FAUSTA PASQUINI il 18/08/2015 14:25
    come hai ragione, chi ti dà dolore non si pente perchè se avesse sensibilità non te ne darebbe
  • FAUSTA PASQUINI il 11/08/2014 09:52
    hai ragione chi ti ama non ti fa mai del male
  • mauri huis il 05/03/2012 22:27
    Momentaccio eh, speriamo ti sia passato in fretta. Complimenti per il testo.
  • Alessandro il 01/01/2012 17:03
    Il pentimento esiste, ed è inevitabile perché, almeno secondo me, tutti prima o poi sono costretti a guardarsi allo specchio. Se quindi non rimedieranno al danno, almeno ne acquisteranno coscienza. Riflessione profondissima e senza peli sulla lingua.
  • Nicola Lo Conte il 21/12/2011 20:15
    Ognuno resta ciò che è, né serve aspettarsi una improvvisa evoluzione. Le persone superficiali non vedono né sentono le emozioni, ma comprendono solo la loro convenienza.
  • Bianca Moretti il 20/12/2011 11:16
    Il tuo scritto è forse legato ad una esperienza personale, è testimonianza di un dolore subito, di una ferita ricevuta... tuttavia le tue parole rispecchiano una verità universale e peraltro condivisibile. Per gli uomini di buona volontà è facile concedere il perdono a colui che ci ha offeso, come pure dimenticare l'offesa, ma la cicatrice resterà per sempre sul cuore di chi è stato ferito. Peggio è per chi resta solo a fare i conti con la propria nera coscienza e ritrovarsi con un'anima vuota, priva di calore e di affetti sinceri (posto che ne sia consapevole o che gliene importi davvero qualcosa, come il tuo titolo ben suggerisce).
  • franco picini il 19/12/2011 22:55
    Caro Giacomo il titolo di questa tua scrittura, che incede con stile poetico (originale), è una verità che ho faticato anni a riconoscerla come sacrosanta. L'ho vissuta in prima persona e allo stesso tempo sono sempre stato portato a negarla (chiedo scusa per l'inevitabile discesa nel privato). Verità marmorea, di non facile intuizione la tua, perché siamo abituati a pensare che chi fa del male poi è portato a pentirsene. Quasi mai è così. "I pentimenti si dimostrano con i fatti", dici bene, ma quando i fatti non vengono meglio volare lontani da certe persone... Un abbraccio!
  • mariella mulas il 19/12/2011 11:16
    Giacomo, ecco ora leggerti con più cura, e scoprendoti stupendo di scritti pensieri poetici mi associo al tuo sentire... Riflessione che abbraccia la mente e se fosse coltivata da tutti diventerebbe lungimirante consuetudine per comprendere meglio se stessi e gli altri! Ciaoooo!
  • mariateresa morry il 17/12/2011 15:29
    Sottoscrivo in toto la parte che riassume il tutto: " I pentimenti si dimostrano con i fatti. Le parole non servono sempre". Potrei aggiungere che spesso le parole non servono quasi mai, anche se in certune occasioni ci fa bene sentirle! Ciao Giacomo!
  • Francesca La Torre il 17/12/2011 13:35
    bellissima riflessione che condivido pienamente, chi e' "cattivo", non puo' mai pentirsi di aver fatto del male, andrebbe contro la sua natura, ciao.
  • Fabio Mancini il 16/12/2011 19:51
    Caro, Giacomo, sono d'accordo con il titolo della tua opera. Il pentimento è consapevolezza del male fatto, è desiderio di riparazione, è voglia di cambiare se stessi. Il pentimento è cosa seria. Il senso di colpa (cosa diversa dal senso del peccato!) può essere gestito soffocandolo, eludendolo. Il richiamo della coscienza, se ascoltato, potrebbe farci crescere, mentre invece viene fatto tacere! Ma il mondo non migliorerà, se anche noi non cambiamo! Un saluto gentile, Fabio.
  • rainalda torresini il 16/12/2011 16:49
    Condivido le tue parole. Chi ti fa del male non se ne accorge neppure e ti chiede perchè piangi senza capire che è lui la causa del tuo dolore.
  • Mea il 06/12/2011 00:06
    Non so chi lo disse ma era più o meno così: chi ti ha ferito se ti chiede perdono è per ferirti di nuovo ma diversamente...
  • Giusy il 27/11/2011 15:40
    nemmeno lo specchio perdona l'ipocrisia e la falsità delle persone...
  • Stanislao Mounlisky il 21/11/2011 19:47
    nemmeno lo specchio rifletterà il perdono... affermazione di una centralità e di un peso importanti, ma tutto il brano mi è piaciuto assai
  • Anonimo il 18/11/2011 14:09
    Una metafora che mi ha fatto riflettere. A volte compiamo il male senza accorgerci. Ed allora pensare prima a quello che facciamo forse sarebbe meglio. Il vecchio detto "non si trattien lo strale poi che dall'arco uscì" è sempre valido e mi ricorda la storia delle 10 P incise a Barbarano, una frazione di Morciano dove sorge un santuario detto "Leuca piccola", a pochi km di Santa Maria di Leuca in Puglia che dice: Parole poco pensate portano pena perciò prima pensare poi parlare.
  • CLEMENTINA MICLAUS il 15/11/2011 12:49
    "guardarsi allo specchio potrebbe aiutare la persona falsa"si hai detto bene,... ma lo diventa ancora di più...
    reale e belle queste frasi. Ciao
  • Anonimo il 14/11/2011 16:57
    Reale per molti aspetti... chi ha subito il torto a volte potrebbe aver agito allo stesso modo ma condannare l'altro e giustificare solo se stesso...
  • vania antenucci il 13/11/2011 01:05
    Ciao Giacomo, vero reale nelle tue parole di sofferenza, ma credimi tutto ritorna, la ruota gira... ti abbraccio. Complimenti
  • Anonimo il 10/11/2011 19:00
    Concordo pienamente con te quando dici che i pentimenti si dimostrano con i fatti. Il mondo, e non solo il mondo, forse anche qua dentro, in questo momento, è pieno di gente che vive solo di parole, di chiacchiere e formalismo. Sono persone anche brave a parlare, a giustificarsi e a far credere agli altri che forsè Gesù Cristo è morto di freddo, quando sappiamo bene ch'è stato crocifisso. Ebbene queste persone sanno solo dire, sanno anche parlare del loro guardarsi dentro, ma non si guardano abbastanza bene e a fondo perché si riscoprono sempre puliti e sono sempre pronti a giustificarsi, condannando gli altri.
    Il tuo pensiero pone, come sempre, serie domande. Purtroppo, spesso, sono le risposte a non essere tanto serie. Complimenti Giacomino.
  • Don Pompeo Mongiello il 10/11/2011 15:39
    Confermando quanto detto sotto, rimango in attesa di qualche tua nuova.
  • angela testa il 09/11/2011 17:31
    Giacomo hai pienamente ragione... credimi leggere questo mi ha fatto veramente male... sarebbe lungo scriverti il motivo... ci saranno sempre persone che si guarderanno allo specchi gioiosi... sorridenti... dopo aver portato la loro cattiveria... dormiranno sereni... e ne sono convinta... io non riesco a scrivere sai... questa è la prova che riescono veramente a fare del male senza pentirsene... ma di una cosa sono sicura... nel silenzio di tante belle persone c'è amore... non voglio neanche pensare il loro silenzio che può essere... sii sereno amico mio... non meritano i tuoi pensieri... ti abbraccio...
  • Inchiappa Vito I Song il 09/11/2011 00:27
    Chi regala dolore, o meglio vuol far soffrire, non si pente ma persiste nel suo losco proposito e, di certo, tale agire non gli recherà alcun vantaggio, anzi.
    Chi vuol far del male non è un ipocrita ma è un essere infimo.
    Chi fa soffrire e si pente, invece ha reagito ad un male subìto ma si rimorde, conoscendo il patimento, e ne parla con la/le persona/e coinvolta/e nell'incidente, questo è un fatto concreto. Se però, la persona offesa non vuole avvedersi o rendersi conto della causa (della quale può esserne autrice) producente la colpa addossata all'altra, rivestirà sempre la parte di vittimia dell'altrui cattiveria. Chi attribuisce qualsiasi colpa ad altri senza riconoscere alcun difetto a sè, non è una persona onesta, nemmeno con se stessa. La falsità o l'incoerenza assai spesso risiede proprio nella persona che conduce un altra in errore per far valere le sue ragioni.
    L'ipocrita non sorride, sogghigna; ha le sue verità incontestabili e non prende atto di alcuna giustificazione contravvenente ai suoi imperativi che solo lui può infrangere.
    Il tuo pensiero è bello ma andrebbe rivisto con maggior equilibrio, considerando le motivazioni delle diverse parti in causa. Dei giudizi obiettivi non esistono se si è parziali, per interesse o per opportunità, e, fin da che mondo è mondo, la ragione è sempre del più forte, di chi ha più sostegno, nei diversi ambiti, sociale, politico, economico, religioso; locale, nazionale, mondiale.
  • Teresa Tripodi il 07/11/2011 09:35
    A che serve il pentimento di un ipocrita? La loro unica forma di vantaggio è la coerenza ossia non fanno mai ciò che dicono... il tuo pensiero è di rabbia e ci sta tutto Bella Giacomo.
  • ignazio de michele il 07/11/2011 07:34
    Stesura che assomiglia più ad un urlo... piaciuta!
  • Anonimo il 02/11/2011 15:14
    Concordo con il tuo pensiero, Giacomo!
  • Cinzia Gargiulo il 02/11/2011 10:13
    Riflessione condivisa pienamente... Bravo Giacomo...
    Buona giornata..
  • lidia filippi il 02/11/2011 09:46
    I pentimenti si dimostrano con i fatti.. Parole molto vere. Il tuo è un brano che suscita molte riflessioni. Nella condizione umana c'è anche l'errore e poi il pentimento che dev'essere sincero... Ma è cosa rara
  • Anonimo il 01/11/2011 22:24
    Sono i fatti che parlano. Le chiacchiere sono mute. Bravo.
  • Anonimo il 31/10/2011 14:21
    sono con te caro giacomo le parole volano al vento... sono le azioni a dimostrare un pentimento, eppure ci sono tantissime persone che come grandi attori... recino in modo ineguagliabile e fino alla fine ti fanno del male... bisogna essere forti e saper vedere lontano... molto bella e ben scritta questa riflessione amico caro un bacione carla
  • rosanna gazzaniga il 31/10/2011 11:47
    Hai ragione, difficilmente! Bravissimo Giacono, condivido!
  • Vincenzo Capitanucci il 31/10/2011 09:44
    Il titolo dice tutto...

    Bravissimo.. Giacomo...
  • bruna lanza il 30/10/2011 22:27
    parole giuste... quando si fa un torto... consapevolmente...è meglio sparire,
  • Anonimo il 30/10/2011 19:19
    Purtroppo in questo mondo - non si capisce perché - c'è un'aspra lotta tra sensibili e miserabili( d'animo ). I primi sono costretti a sopportare, a sopportare, a sopportare.
  • karen tognini il 30/10/2011 19:03
    mamma mia Giacomo.. qua si sente che sei amareggiato ed arrabbiato... ma sicuramente avrai le tue ragioni... la penso come te... ciaoooo...
  • sara zucchetti il 30/10/2011 18:03
    Parole sagge e riflessive. Apprezzate molto!
  • marilena il 30/10/2011 17:02
    dura ma vera, con il tempo arriva anche l'oblio!
  • sara meneghello il 30/10/2011 16:45
    "l'inganno sta sotto i vestiti dei sensi di colpa"bellissima frase.
  • coccinella settantotto il 30/10/2011 14:23
    belle e vere le tue parole, poeta!
  • Bruno Briasco il 30/10/2011 11:38
    I miei predecessori hanno completato il mio pensiero. fantastico Giacomo!
  • loretta margherita citarei il 30/10/2011 11:05
    a volte amico mio un profondo silenzio ed un adeguato comportamento di umiltà verso chi abbiamo ferito aiutano la persona offesa a perdonare
  • Don Pompeo Mongiello il 30/10/2011 11:02
    Sembra piuttosto un racconto che un aforisma, comunque piaciuto!
  • carmela marrazzo il 30/10/2011 10:47
    " I pentimenti si dimostrano con i fatti. Le parole non servono sempre": verissimo!
    concordo su tutto, è imperdonabile chi fade del male in scienza e coscienza.
  • Ugo Mastrogiovanni il 30/10/2011 09:59
    Parole di un oracolo; concordo pienamente e specialmente per "nemmeno lo specchio rifletterà il perdono".

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