accedi   |   crea nuovo account

Il cuore dell'uomo

Giunse infine il momento in cui il supremo Demiurgo, il primario artefice di una delle specie più volubili dell'universo intero, si ritrovò a chiedere a Quelli Che Erano Venuti Prima: come dovrà essere il cuore di un uomo?
Essi risposero: complesso e misterioso, in linea con la natura della Vita stessa. Il cuore non dovrà soltanto curare il suo ospite, nutrire di ossigeno le sue cellule, ma anche rappresentarne l'anima, donargli speranza. Dovrà illuderlo, a volte, pur di spingerlo a proseguire, a oltrepassare l'incertezza. Le potenti emozioni da lui scatenate avranno un legame viscerale con la mente umana, oscurandone a volte ragione e il buon senso. Il cuore dell'uomo sarà perciò impavido e perseverante. Sarà forte come il mare. Baratterà sangue e lacrime. Sarà tenero ma imprevedibile, violento ma fragile. Spesso renderà il suo ospite interdetto, preda del dubbio, a volte colmo di odio e paura, ma lo spazio al suo interno sarà grande, a volte più del necessario, ed esso sarà sempre in cerca di qualcosa con cui riempirlo, di una fonte a cui abbeverarsi.
Il Creatore si ritrovò disorientato. Come possono, si chiese, un corpo e una mente resistere a tutto questo? Essere nutriti e allo stesso tempo fiaccati da un fardello così instabile, passionale, senza regole di sorta?
Capì allora che l'essere umano, creatura priva di vincoli, avida di qualunque tipo di emozioni, non avrebbe mai potuto aspirare a una vita lunga, come una candela le cui estremità vengono velocemente bruciate da una luce troppo brillante per essere descritta.

 

0
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • gina il 25/11/2011 22:37
    Bravo Alessandro, hai la stoffa per scrivere le umane follie con mano ferma e sguardo penetrante
  • Anonimo il 25/11/2011 20:22
    niente da dire, 5 stelle!
  • Anonimo il 25/11/2011 13:45
    Altro che racconto fantastico... Hai saputo toccare magnificamente tutte le corde dell'umano vivere: forza, fragilità, perseveranza, tenerezza, odio, paura, passione, emozioni. Grazie!
  • Vincenzo Capitanucci il 25/11/2011 12:17
    Bellissimo... Alessandro... uno scrigno il cuore... un ponte arcobaleno... fra anima e cuore... su cui condurre in fuoco il corpo... ed in extra-lucidità la mente...
  • Ada Piras il 25/11/2011 10:56
    E'vero non.è solo un organo ma tutto quello che descrivi tu
    E'bellissimo questo breve ma intenso racconto poi neanche tanto
    fantasioso per come descrivi le nostre passioni umane.
    Bravissimo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0