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Quella testolina che non voleva uscire

Mi avevano parlato di svenimenti, vomiti, ricoveri, addirittura alcuni dopo non avevano più fatto l'amore con la moglie. Be, pensavo, i mliardi dipersone che l'anno fatto fino ad oggi mica saranno stati tutti fenomeni.
Non nego che fino a qualche anno fa svenivo ala vista del sangue, soprattutto il mio, ma ormai l'ho superato. Ora faccio i prelievi guardando tranquillamente la siringa rimpirsi.
L'unico a rassicurarmi era il ginecologo, secondo lui in un parto naturale non c'è sangue ma solo liquido e qualche grumo.
Avrete capito che vi racconterò del parto di mia moglie e del mio assistere.
Alcuni mi avevano consigliato di portare la videocamera ma, oltre al divieto, lo trovavo veramente brutto. Apparte il fatto che poi l'avrebbero visto altri era proprio una questione d'amore, quelli erano attimi miei e di mia moglie e basta, impressi per sempre nel nostro cuore.
Comunque, due giorni prima del parto al monitoraggio si accorgono che cè qualcosa che non va e lo fanno ripetere. Il medico ci spiega che non è niente, forse non ha funzionato bene l'apparecchiatura... scopriremo tra 48 ore i veri motivi...
13 ore di travaglio, delle quali 9 con me presente mano nella mano con mia moglie.
Mi dava fastidio che le ostetriche parlassero dei loro futili argomenti davanti a mia moglie sofferente sul lettino, troppo distaccate ma loro lo fanno per lavoro e comunque devono tenere sott'occhio il monitoraggio che continua a tratti ad essere irregolare. Ogni tanto fanno capolino parenti ed amici ma vengono subito fatti uscire. Inutili i tentativi di spinta, il collo non si apre. Verso le 11 decidono di tagliare la sacca ed iniettare uno stimolante. Le urla e le lacrime ormai erano diventate insopportabili, non vedevo l'ora che tutto finisse. Mia moglie era stremata ma dopo il taglio il collo comincia ad aprirsi ed ad ogni spinta oltre alla fuoriuscita di liquido, pipì ed anche un po di feci comincio a vedere i capelli di mia figlia, nerissimi.
Inutili i successivi tentativi, con sforzi mostruosi ed urla bestiali, la bimba non si muove che di pochi centimetri per poi tornare dentro. Comincio a preoccuparmi e dalle telefonate ell'ostetrica che convoca il chirurgo e le assistenti oltre alla sostituzione dell'apparecchiatura per il monitoraggio ho la sicurezza che ci sono delle complicazioni. Via in sala parto, mi fanno indossare il camice e la cuffia di carta verde e mi posiziono dietro la testa di mia moglie e le accarezzo le guance bagnate di lacrime. C'è troppo silenzio, troppi sguardi furtivi. D'un tratto mi assento, come se fossi solo in quella stanza ho iniziato a pensare al peggio, al dopo, al dramma... l'ostetrica riesce a tirarla fuori e comincia a fare delle manove da giocoliere che non comprendo subito. Aveva due giri di cordone ombelicale intorno al collo la mia piccola, questi erano i problemi che rilevava il monitoraggio. Finite le operazioni tagliano quel maledetto cordone e sollevano la bimba, è di un grigio scuro da far impressione e perfettamente immobile, sembra morta, fa paura.
Incredibilmente resto calmo e freddo, non parlo ma cerco gli sguardi dei medici per capire. Posano mia figla sul tavolo da lavoro, la puliscono le intubano il naso e finalmente sussulta ed inizia a piangere. È una liberzione, mi abbasso abbraccio e bacio mia moglie sulla fronte, è stata fntastica.

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7 commenti:

  • mauri huis il 13/02/2012 20:18
    Complimenti per il racconto, si sente che è scritto col cuore, ed anche e soprattutto per l'esito felice del parto. Avete corso un bel rischio ed è andata bene, spero anche in seguito. Congratulazioni!
  • John Barleycorn il 04/02/2012 12:34
    E poi l'altissimo ha le ali legate in certi casi... hahahaha
  • John Barleycorn il 04/02/2012 12:33
    hahahahaha... sei na fenomena... hahahahaha
  • Bianca Moretti il 04/02/2012 12:32
    Che culo! Sarà per questo che la scelta dell'Altissimo è ricaduta su di noi... SE BECCO CHI GIEL'HA SUGGERITO!!!
  • John Barleycorn il 04/02/2012 12:21
    D'accordo sul fatto che voi donne siete straordinarie, superiori direi, da uomo posso dire che la maggior parte di noi non sarebbe capace di sostenere un parto, cioè dal concepimento alla nascita. Staremmo tutto il tempo a lamentarci e commiserarci...
  • Bianca Moretti il 04/02/2012 12:09
    La faccina con la linguetta sarebbe una P ma il computer si diverte ogni tanto a farci i dispetti. Contento lui...
  • Bianca Moretti il 04/02/2012 12:07
    Altro che Horror... Un racconto che, quanto a suspence, mi ha tenuta sulle spine dall'inizio alla fine. Certo che le donne sono degli esseri straordinari... e la natura si è divertita parecchio con noi. Tanta felicità procurata però con tanto dolore! Anche se dicono si dimentichi subito dopo! Non posso dirlo per esperienza diretta ma molte testimonianze lo confermano (Io stessa ho assistito mia sorella durante il travaglio ma non ho assistito al partoolitica di quell'ospedale ma io comunque non ci sarei nemmeno riuscita Due facce di una sola medaglia. Come dire: non c'è rosa senza spine. È vero che il parto è uno di quegli eventi che più ricorrono al mondo (senza di esso non ci sarebbe continuità della specie) e al quale dovremmo essere abituati, ma le complicazioni e a volte la tragedia sono sempre in agguato. Oggi sicuramente meno rispetto al passato, ma in ogni caso una bella sfida mettere al mondo un figlio... Racconto in presa diretta davvero molto efficace e coinvolgente, meglio di una ripresa con la videocamera. Sarei curiosa di sapere quanti anni ha oggi tua figlia e se è al corrente della sua disavventura, fortunatamente finita bene.

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