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Lettera a Natasha

Cara Natasha,
oggi è un giorno speciale qui in Italia e nella maggior parte del mondo occidentale.
Oggi è la vigilia di Natale, ossia il giorno prima di Natale. Qui è una grande festa. So che voi lo festeggiate il 7 Gennaio.
Oggi mi ha scritto Yuliya e se non ho capito male è così.
Sto facendo qualcosa di speciale proprio in questo momento.
Sto ascoltando la radio dove si sta pregando nell'attesa della nascita di Gesù.
Gesù, il salvatore del mondo, nasce oggi. Così dicevano gli antichi monaci d'oriente.
La cosa stupenda è che la Celebrazione Sacra sta avvenendo in un carcere.
Una prigione hai capito bene. Là dove la gente è privata della libertà è arrivata la Chiesa per offrire una speranza.
Non sono belle parole e basta. La speranza è fondata, è sicura. Anch'io sto pregando con loro.
Il carcerato è disprezzato, certo ha sbagliato, ma una persona non nasce cattiva. La vita è dura!
Io ho difficoltà, anche se piccole difficoltà, ad accettare un delinquente.
Il Signore è stato buono con me perché mi ha fatto provare il carcere in Sud America. Solo pochi giorni.
Facevo lite con mia moglie e i poliziotti mi accompagnava, diciamo gentilmente, in una cella, dove restavo finché non mi calmavo.
Ringrazio il Signore perché mi ha messo in grado di non giudicare.
Non giudicare e non sarai giudicato, con il metro con cui giudichi sarai giudicato.
Il Signore Gesù abbia misericordia di me perché io meritavo di peggio per la vita che ho condotto in passato.
La speranza è certa, la riabilitazione è possibile.
Là dove sono abbondate le colpe ed i misfatti Dio fa sovrabbondare grazia e misericordia.
Il perdono è un esperienza così dura e difficile da vivere. L'esperienza dei veri forti, perdonare ed essere perdonati.
Io sono qui solo in questo giorno di festa ma sono felice, gioisco in Dio che mi ha amato.
Gesù nasce oggi per dare ancora la sua vita per me.
Oggi sono stato in Chiesa per parlare con un sacerdote.
Io mi sono andato a confessare così si dice. La confessione è una pratica religiosa cattolica.
Il sacerdote mi ha detto di sciogliere il mio precedente matrimoni perché ci sono ragioni serie.
Inoltre ho commentato anche il nostro rapporto e mi ha consigliato di evitare i discorsi sul sesso. Troppo Presto
Un cattolico vive la sua sessualità nel matrimonio.
Il sesso al di fuori del matrimonio è un disonorare e danneggiare il proprio corpo
Grazie per la tua amicizia e per avermi scritto in un giorno così importante!
Concludo esprimendoti la mia più sincera solidarietà per la tua storia di vita.
Hai una persona su cui contare per quello che posso fare.

Michele

 

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