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Così dicono

Dovrei piangere. Così dicono.
Dovrei insultarti, urlarti addosso tutto il mio disprezzo.
Disperarmi, tormentarmi. Sfinirmi.
Così dicono.
Invece sei tu quello che piange.
Fai per abbracciarmi. Ma mi scosto con naturalezza. E non mi fa male.
Mi prendi la mano. Il cuore non mi batte, però.
Mi dici che hai sbagliato. Che mi ami. Ma mi sembra di non sentirti. E neanche di vederti. Seduto qui, davanti a me, mi fai quasi tenerezza.
Spaventato. Disorientato.
Ma a me non dispiace.
Ad essere sincera non mi fa nemmeno piacere.
Non mi fa nulla. Questo nessuno me l'aveva detto, però.
Come in un film. Sento di interpretare una parte.
Tu no, invece. Tu piangi davvero. Singhiozzi, ora.
Ma ora tocca a me.
Ti chiudo la porta alle spalle.
Avrei dovuto sbattertela in faccia. Così dicono.
Avrei dovuto.
Non innamorarmi. E non andare a vivere con te così in fretta.
Avrei voluto.
Non fidarmi.
Avrei potuto.
Fare qualcosa di diverso. Forse.
Ma non mi interessano più questi pensieri.
Forse perché non mi interessi più tu.
Per amore si può perdonare. Così dicono.
Ma io non ti amo più.
Ti mando via. E non resto neanche a guardarti.
Ora, in casa, da sola. Dovrei prendere a pugni un muro. O un mobile. Crollare. Sentirmi finalmente libera di ammettere che invece ti amo ancora. Così dicono.
Nessuno mi ha detto che avrebbe potuto anche non farmi male, però.
Non mi fai male.
Ed è questo che fa più male a te. Così dicono.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 05/01/2012 10:44
    In questo racconto, di un lirismo unico, l'autrice si mostra nuda mentre lecca le sue ferite, e sfata i luoghi comune del cuore...

7 commenti:

  • spaziosenzalimite. il 06/01/2012 11:05
    wow.. che spiegazione dettagliata giacomino!!
    grazie di essere passato
  • Anonimo il 05/01/2012 15:08
    Te lo dico anch'io... ti sei spiegata benissimo, e c'è una spiegazione logica a questa tua reazione fredda: non lo amavi.
    In un mio racconto, che non ho pubblicato, ho una frase che spiega la tua situazione... te la copio-incollo... ciaociao, e bentornata. era per lui che eri assente?... ahahah...

    Nessuno di noi è buon marinaio nell'affrontare la tempesta dell'amore. Chi ama, quando si trova nel maroso, manovra convulsamente la barra, ma il perno che la collega al timone è rotto.
    E la nave è in balia dell'onda, così come il cuore è preda del dolore per il perduto amore.
    Chi riesce invece a governare la barca in quelle condizioni è colui che si illudeva di essere innamorato ma, in realtà, il facile superamento della prova è la testimonianza di quanto effimero fosse il suo sentimento.
  • Anonimo il 05/01/2012 11:06
    Ad essere sinceri è che devo tirar su crediti per pubblicare... e le recensioni sono un ottimo sistema!
  • spaziosenzalimite. il 05/01/2012 10:55
    francyyyy grazie.. ben trovato!!
    ma in mia assenza.. sei diventato così serio??
    scherzo.. grazie mille!!
  • Anonimo il 05/01/2012 10:45
    svaaaaaaaaaaaaaaaaaaaamp welcomeback!!!
  • spaziosenzalimite. il 05/01/2012 10:44
    grazie gina!
    uhm.. andrò ad ascoltarmela
  • gina il 04/01/2012 19:28
    Ma che bella! Mi ricorda la canzone di Battisti: nessun dolore

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