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Era magico

L: "Ryan."
R: "Si?"
L: "Dormi?"
R: "Quasi."
L: "E come fai?"
R: "In che senso?"
L: "Vorrei sapere a cosa pensi quando cerchi di dormire."
R: "Alle nuvole."
L: "Cioè?"
R: "Alle nuvole, penso alle nuvole. Sai quelle che stanno in cielo..."
L: "So cosa sono le nuvole, stupido. Intendo dire che pensiero è? È strano."
R: "Ma le nuvole sono strane."
L: "Le nuvole non sono strane, sono nuvole!"
R: "Lo sono eccome. Bianche, grandi... Sembrano immobili e invece non si fermano mai."
L: "È per questo che sono strane?"
R: "No, sono strane perchè sono lì. Davanti a tutti. Non hanno maschere. Eppure ognuno ci vede qualcosa di diverso."
L: "Ryan."
R: "Si?"
L: "Ti voglio bene."
R: "Anche io Lucy."
L: "E non è mai stato diverso."
R: "Lo so. Dormi ora, buonanotte Lucy."
L: "''Notte Ryan."

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • stella luce il 25/04/2013 18:21
    dolcissimo... il vero bene nn muta come le nuvole...

6 commenti:

  • sara zucchetti il 12/01/2012 23:40
    Molto originale! Una conversazione con un significato importante. Per esprimere i pensieri si possono scrivere in tanti modi e questo mi è piaciuto
  • Alessandro Reale il 09/01/2012 17:21
    sono contento vi sia piaciuto, era la prima cosa che inserivo qui...
    Mi piaceva l'idea di giocare su un dialogo che desse l'impressione di essere un estratto di qualcos'altro. Quando in realtà non lo è (o almeno, non ce l'ho se non in testa), quindi era necessario "dire" più cose possibile dicendome meno possibile...
  • gina il 09/01/2012 14:02
    Un racconto fatto esclusivamente di conversazione... strano ma piaciuto!
  • Ada Piras il 09/01/2012 13:32
    Moltpo bello.. originale... mi piacciono le nuvole sembra che abbiano sempre qualcosa di nuovo da raccontare.. forse perchè
    non sono mai uguali.
  • Alessandro Reale il 09/01/2012 13:11
    vedi, Lucy è più giovane, si esprime in modo piuttosto semplice quindi ha cercato un modo per comunicare il suo affetto a Ryan, ed ha citato la parte in cui lui parla delle nuvole in cui "ognuno vede ci vede qualcosa di diverso". Qui Lucy quindi un po' stupisce, perchè sembra aver elaborato un discorso più grande di lei, ossia - e lo comunica a Ryan - che a differenza della soggettività della forma delle nuvole, lei gli vuole bene in modo oggettivo, è sempre stato così, è una forma che non cambia. Gli vuole bene e non è mai stato diverso. (Suggerisce, volendo, che il loro rapporto sia stato messo in pericolo da talune avversità.
  • antonio chisari il 09/01/2012 13:06
    non ho capito l'ultima frase... "e non é mai stato diverso?" cosa?

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