PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Fonte dell'intervista della Domenica del Corriere del febbraio del 1950 a Dott. stanchini

W.: "Doc Stanc, come mai questa continua produzione ripetuta di penne, lapis, gomme, appuntalapis, telefoni fissi, telefoni mobili, telefoni ad alta tecnologia sottocutanei, riviste, libri, collezioni da fare in edicola dei soldatini delle guerre puniche, tastiere e mouse colorati come fossero dei quadri, insomma, come mai questa continua diffusione di oggestistica che apre e chiude la mente come il movimento che diamo alle persiane durante una giornata di tempo variabile, che non ci rende più felici, tranne quando tre fragoline tutte insieme danno poi vita allo scorrere gioioso di una sacchettata di gettoni metallici in un'obsoleta macchina, moneta che ha più valore legale considerata la diffusione dei microcips sottocutaei bancari" .

Dr. : "Sono situazioni antropologicamente spiegabili. Anche in considerazione di una forte mancaza di comunicazione tra le varie branchie delle scienze chiamate anche asservite per studi di carattere finalizzato all'uomo e non solo. Sono situazioni risultato di un'enorme cambiamento, continuo, per esempio ora stò facendo un bonifico tramite una mia cellula celebrale inserita apposita, scusi non mi ricordo il codice di accesso del mio conto corrente devo recuprarlo dal mio telefonino, aspetti un attimo"

W.: "E quindi, mi viene a mente anche il porta mine che se non inserisci con l'evidenzaitore blu sulla custodia in plastica, un segno marcato, non riesce ad allungarsi per permettere di fare un segno"

Dr. S.: "Bhe, risalendo anche a studi recenti dell'ottocento, tutto ciò che è oggetto prodotto dall'industria, deve essere imposto e lanciato dietro nel mercato, comprese purtroppo le armi belliche, c'è uno studio a misura d'uomo e non, alla base, con una logica di marketing e di vendita, dopo una campagna millenaria, dovuta anche allo sfruttamento di certi istinti primari necessari, non ci trovo nulla di male in questa produzione, a parte quella nucleare che pian piano ha portato all'inversioni dei poli. Soprannominati oggi poli "diversi".



W.: "Potrebbe farci un esempio concreto, per l'uomo di strada?"

Dr. S.: "La patonza che ti mostra la coscia lunga, in strada, che talvolta potrebbe essere un patonzo e per alcuni può rivelarsi comunque un inganno doloroso ha avuto pubblicità dalla notte dei tempi, e guardate il risultato del suo commercio infame, in certe zone retrograde delle moderne decrepiti citta distrutte dall'ultimo terribile evento bellico nuclearre."

W.: "Perchè nuclearre e non nucleare?"

Dr. S."Non inserisco mai il controllo vocabolario, ldevo aggiornare il mio programma di comunicazione audiocon la nuova versione 1X2 con il Gubbio che gioca in casa. 25, quello che avevo l'1. 0 povera Viola non era validissimo"

12

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Anonimo il 17/01/2012 22:16
    Sembra un sogno, ma reale
  • Alessandro il 17/01/2012 20:29
    Surreale a dir poco, ma molto apprezzato.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0