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Nuvole e poesie

Come nasce una poesia? Talvolta per una combinazione di eventi fortuiti.
Una candela che si accende all'improvviso.
Chi mi accese la fiammella nella mente? È una storia curiosa...

Si dice che quando si è pronti ad imparare una lezione comparirà il maestro.

Navigavo nel mare internauta, cosi, senza meta.
Una fotografia, stelle marine, m'incuriosi.
La pagina che aprii conteneva pensieri e immagini, carina, ma proseguii.
Solo che avevo lasciato una traccia del mio passaggio e m'insegui un messaggio, un saluto.
"Chi sei?" chiesi
"Sono una nuvola, sospinta qua e là dal vento" rispose.
Che strana risposta! Un poeta?!
Lo scoprii presto, ogni immagine che vedeva, una poesia!

Un cipresso solitario in mezzo ai campi, nelle crete senesi e...

Una piuma verde si alza solitaria fra le colline rigate dall'aratro
Respira libero il battito della terra
ed il cielo sereno lo avvolge come uno scialle stellato
e le nuvole portano sino a me le sue parole leggere.

Cosi, in pochi secondi, spedii un'altra foto: filare di cipressi, stessa terra...

Vigili sentinelle i fratelli in piedi scrutano lontano
Segnano il confine del nostro cuore
e colorano l'alba
sino alla fine del giorno.

Una fotografia a cui tenevo, un uomo che cammina lontano sulla spiaggia, di spalle, con la testa rivolta ad est

Solitariamente perso nell'infinito del mare
lasciando impronte leggere sulla sabbia della vita

coinvolta le mie dita si mossero sulla tastiera...

Ascolto il canto dell'universo
racchiuso in una conchiglia perduta dalla marea
respiro sale e malinconia
e il ribollire dell'esistenza umana

Incredibile, avevo scritto dei versi, d'istinto, cosi, in un lampo!!! Un'emozione euforica mi prese, ma la nuvola raccolse la sfida ed ecco comparire altri versi...

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l'autore gina ha riportato queste note sull'opera

Dedico questo testo ad Andrea Bignone, un poeta e scrittore senza il quale non avrei mai cominciato a scrivere poesie, grazie nuvola!


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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • salvatore maurici il 25/02/2012 22:15
    Come nasce una poesia? Per Gina le poesie nascono dalle Nuvole, dagli agenti atmosferici che componendosi in volute continue danno origine alla pioggia che i venti trasportano per i cieli, distribuendola per ogni dove sulla terra. Sono poesie le piante che spuntano dalla terra bagnata, intanto "un uomo che cammina lontano sulla spiaggia, di spalle, con la testa rivolta ad est" richiama l'attenzione della poetessa e la penna prende a scorrere sul foglio di carta fino a quel momento inutile strumento pieno di ghirigori color blù. Lo sappiamo bene basta un niente per fare scoccare la scintilla che incendierà il cielo dando vita a nuovi mondi, altri dolcissimi versi che faranno placare l'arsura dei nostri desideri.

7 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 27/02/2012 11:16
    Scrivere senza nozioni... portati da un flusso di coscienza...è gioia... e quanto basta..

    Brava Gina... febbre poetica... accesa fra le nubi.. da un lume di candela... solare...
  • karen tognini il 27/02/2012 10:02
    Sono senza parole Gina... dalle nostre parti c'è l'aria di quella brezza fine che ci respira.. cosi' lambiamo i nostri cuori di vento di magica poesia...
    Splendida poetessa...
  • gina il 27/02/2012 07:35
    Grazie per i vs. commenti, tengo particolarmente a questo pezzo perchè l'ho scritto per ringraziare un amico, infatti molti versi qui contenuti sono suoi. La cosa buffa è che stavo aspettando da più di un mese la sua pubblicazione, rimasta inspiegabilmente in attesa.
  • mariateresa morry il 27/02/2012 05:02
    Mi è piaciuto molto incontrarmi con questa composizione di Gina emi sono chiesta come sia comune tra le persone che amano mettere in versi il proprio sentire, il fatto che scaturisca questa prima scintilla. Me lo sono chiesta anche io, con il testo " Perchè nasce un verso dentro di noi", dove mi sono interrogata del perchè questa esigenza sorga insopprimibile. poi è importante come tu dici che si continui a scrivere, senza sapere quanto dura questa febbre. In effetti a volte ha punte veramente da 40 gradi... Letta con piacere, Ciao
  • Fernando Piazza il 27/02/2012 02:27
    Wow che bel viaggio... Davvero una bella esperienza la tua. Credo che la ripeterai visti i risultati, o è solo l'ispirazione del momento? in ogni caso un esperimento ben riuscito. Tutto può trasformarsi in poesia, basta saper guardare le cose con la giusta inclinazione e predisposizione d'animo ed esse ci rivelano la loro vera essenza, facendo sgorgare in modo naturale e semplice le immagini del mondo sommerso delle nostre emozioni... Letto con molto piacere.
  • mauri huis il 26/02/2012 00:35
    Questo tuo racconto, che sembra quasi più una poesia, è così leggero ed elegante che non so quasi cosa dire, se non che mi sembra scritto in un evidente stato di grazia che spero ti duri il più possibile. Per te e per chi ti legge.
  • Anonimo il 25/02/2012 16:50
    Molto molto bello e significativo... bello questo modo di spiegare come nasce una poesia. A me capita la stessa cosa tua cioè una specie di necessità interiore di spiegare agli altri come nasce una poesia. Per alcune mie l'ho già fatto... non tanto bene come hai fatto tu però. Io non avevo una Nuvola a guidarmi. ciaociao

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