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Alla setta

Alla setta.
Alla setta di Pitagora eravamo io, Altosmilzo, Parlanaso, Linguadura, Tristoposto e Ora. Fin dall'inizio avevano acceso un grosso falò e coi bonghi che rimbombavano nell'aria veniva questa voglia di ingoiare, ballare, divertirsi, girare intorno fino a notte. Fine dei festeggiamenti: ci disponemmo tutti a cerchio intorno alla fiamma e Pitagora disse:
- Carissimi adepti, ora vi dirò l'essenza delle cose, l'astrazione alta per cui si dispongono gli orti e si muovono i raggi del fuoco: esistono numeri frazionari infiniti non mai periodici: numeri Irrazionali.
Che il gran falò volesse dire grande rivelazione (l'Essenza delle Cose, avevano mormorato alcuni leccandosi i baffi) era tangibile: ma ora che sapevamo, tutti noi disposti in cerchio ci guardammo per qualche minuto. Ce ne stavamo lì in cerchio intorno al falò e nessuno osava parlare, il fumo della legna divorata dal fuoco calmo saliva e non succedeva nulla. Ne avevo visti parecchi di gruppetti per le Oscure Rivelazioni, né era la prima Essenza delle Cose che mi capitasse sui denti: altri avevano detto l'acqua, altri il logos, qualcuno aveva tirato fuori un uovo cosmico atemporale.
- E ora che facciamo Maestro? - chiese Altosmilzo guardando Parlanaso e Linguadura. - Che dobbiamo fare? Facciamo una grande frazione sulla spiaggia, lontana, così il mare non cancella subito?
Anche il Gran Maestro Pitagora, buio contro il falò, taceva guardando il fumo e ogni tanto socchiudeva la bocca, come se col fuoco ci volesse parlare - ora si girò. Quando guardò Altosmilzo si fece un silenzio nell'aria e il Maestro:
- Ora non siete più porci che grufolano nel fango: la verità è nel vostro cuore per sempre.
Presumibilmente il Gran Maestro del Fuoco non avrebbe detto altro perché tornò a contemplare la fiamma così Linguadura e Tristoposto cominciarono ad essere nervosi. Altosmilzo ed io li avvicinammo.
- E ora? - chiese Parlanaso. - Linguadura, sappiamo la verità. Ne teniamo il segreto nel cuore per sempre.
- Giusto - rispose Altosmilzo, - il Maestro ha detto l'Essenza delle Cose, non grufoliamo più nel fango.
- Forse dobbiamo discuterne davanti a una birra fresca - disse Tristoposto.
- Vero - disse Ora. - Vero. Andiamo.
A Ninetto's Pink c'era la solita musica da cocainomani e bisognava urlare.
- Che ne pensate?! - strillò Linguadura.
- ESISTONO NUMERI - fece Ora - FRAZIONARI INFINITI NON MAI PERIODICI!
- Zitto razza di idiota!! - gridò Altosmilzo. - Hai strillato l'Essenza delle Cose!
- Cosa?!
- Hai strillato l'essenza delle cose, cretino!
- Vabbè ma - dissi io che avevo ordinato un whisky on the rock di troppo. - Ma ora? Capo, ora che lo sappiamo, che ce ne facciamo?!
Altosmilzo mi guardò.
- NON NE HO IDEA! - fece.
- MA' NON LA SPENGONO MAI QUESTA MUSICA!? - gridò Tristoposto.
- NON-LO-SO!!! - fece Altosmilzo e ci guardammo di nuovo in silenzio.

Fine.

 

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