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Da un pesco, con amore

Tanti anni fa, in una campagna del sud Italia, viveva un pesco ormai adulto; nella sua lunga vita, aveva conosciuto molti altri alberi, piante e fiori di ogni genere. Quell'anno, il proprietario della campagna, decise di piantare accanto al suo pesco, un altro albero della stessa famiglia.
Ed è così che comincia la nostra storia.
Il nostro nuovo amico cresceva piccolo e fragile e sembrava quasi invisibile accanto al grande pesco. Egli, da buon padre, lo proteggeva con i suoi grandi rami.
Un giorno, il piccolino gli chiese:
"Tu che sei grande e sai tante cose, spiegami qual è il significato della vita."
"È una domanda complicata tesoro, nessuno lo sa con certezza. Tutti sanno che bisogna vivere giorno per giorno, ma nessuno sa esattamente il perché."
"Quindi la mia domanda rimarrà per sempre senza risposta?"
"No, piccolo.. un giorno lo scoprirai."
"Hai detto che nessuno lo sa.."
"Nessuno lo sa con precisione, però ognuno di noi, presto o tardi, troverà uno o più motivi per continuare a vivere."
"E i tuoi quali sono?" Chiese a quel punto l'alberello che cominciava a capire.
"La mia vita mi ha insegnato che anche se a volte il vento mi soffia contro e fa cadere tutte le mie foglie, ci sono cose che mi fanno tornare a sorridere senza pensare troppo a ciò che ho perso."
"Per esempio cosa?"
"Amo fiorire a primavera a dare i miei frutti al contadino che ha sempre tanta cura per me. Chi mi vede in fiore, crede che io sia felice, non sempre è così."
"No?" Chiese timido il nostro amico.
"No.. l'apparenza inganna e la bellezza esteriore non è tutto. Ciò che è veramente importante, non è ciò che gli altri vedono, ma ciò che noi sentiamo dentro."
"Capisco.. e cosa mi dici dei tuoi frutti?"
"Sono i miei nipoti, una sorta di regalo per aiutarmi a non soffrire troppo per la perdita delle mie foglie."
"È triste la vita?"
"Non sempre.. quando il vento soffia lontano da me, le mie figlie sono al sicuro ed io fiorisco, felice.."
"Sarà così per sempre?"
"Tutto ha una fine dolcezza. Chissà, forse un giorno mi abbatteranno per far di me legna da bruciare nel camino o morirò stanco per dar posto a te.."
"A me?"
"Il futuro è dei giovani, sta a te continuare il mio percorso.."
"Come potrei?"
"Impara a vivere apprezzando ciò che la tua vita ti regala ogni giorno. Cerca di essere sempre felice e ogni anno tutti vedranno i tuoi meravigliosi fiori."

Quel giorno, il nostro giovane alberello di pesco, imparò una lezione molto importante e da non dimenticare mai, cioè ad apprezzare la sua vita anche quando cambiava la direzione del vento e tutto sembrava andare per il verso sbagliato.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 15/03/2012 18:18
    Sia essa poesia o racconto... considerevole il messaggio... anzi un Tuo (possibile) aforisma che estraggo, senza presunzione alcuna, "Ciò che è veramente importante nella vita non è ciò che gli altri vedono, ma ciò che noi sentiamo dentro". È proprio vero che l'abito non fa il monaco... L'esteriore non è garanzia nella vita... è la lettura del cuore che... Rossana, come sempre, brillante, il Tuo concetto! aMICHEvoLmentE :bravo

4 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 16/03/2012 16:52
    Ottimo racconto.. Spiegato in modo semplice concetti molto veri e "genuini". Bravissima!
  • mauri huis il 16/03/2012 10:29
    Bellissima favola scritta pure molto bene. Tra i favoriti di corsa. Complimentoni!
  • angelo il 15/03/2012 17:59
    brava!!!!é una bellissima morale di vita
  • loretta margherita citarei il 15/03/2012 17:20
    bel racconto complimenti