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Rane al mercato

L'acqua del catino sembra in ebollizione. Sono le rane,
che scalciano e annaspano. Sono agitate.
Accanto al catino due donne con gli stivali, sedute. Una ha una forbice, l'altra una pinza.
La prima prende la rana dal catino, ne taglia via le estremità e le apre l'addome, poi, la passa all'altra donna, facendola scivolare sulle piastrelle bagnate del pavimento. Ora la donna stringe la rana nei suoi guanti di gomma e, con la pinza, in un sol colpo, strappa via la pelle
dall'animale mostrandone i muscoli lattiginosi.

 

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1 recensioni:

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  • rosanna gazzaniga il 05/07/2012 09:28
    Quando subentra l'anestesia dell'importanza della vita, questa non viene riconosciuta, e animali o persone diventano oggetti... È una realtà terribile. Non esiste solo la vivisezione a scopo terapeutico, ma quella alimentare...
    un racconto di una crudele realtà forse ancora viva in alcuni luoghi.
    Una denuncia che fa riflettere sulla perdita totale dei valori umani.

1 commenti:

  • rosanna gazzaniga il 05/07/2012 09:29
    Mi scuserai se non metto MI PIACE. Apprezzo lo scritto, non il contenuto. buona giornata!

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