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Gli occhi del suo bambino

Era seduta in un angolo, con suo figlio tra le braccia. Sulle guance i segni della disperazione. Gli occhi grandi, pieni di paura. Fissava il vuoto. "È un incubo", continuava a ripetere. Aspettava solo il momento in cui si sarebbe svegliata e la realtà le avrebbe sorriso di nuovo, come sempre. Invece no. L'incubo era realtà. Lo capì dal pianto incosciente del suo bambino. Non riusciva a trovare una spiegazione a tutto quello che le stava succedendo. Non l'avrebbe mai immaginato. Eppure era successo. Lui le aveva messo le mani addosso, non per accarezzarla. Le aveva graffiato il cuore, annebbiato l'anima. Non riusciva a muoversi. Il dolore l'aveva paralizzata. La stanza era vuota, umida. Non c'erano più mobili, sedie, quadri. Era sparito tutto. Intorno a lei solo quattro mura bianche, divorate dal buio. Era disperata. Pensò a quando era piccola. Giocava con le bambole, sognando una famiglia. Si sarebbe sposata e avrebbe vissuto nella felicità. Il candore dei suoi sogni non conosceva le ombre che si stavano affacciando sulla sua vita da adulta. Si guardò intorno, cercava un interruttore per accendere la luce in quella stanza, voleva uscire dall'incubo. Niente. C'era solo vuoto. Pianse, abbassando gli occhi per la disperazione. Fu in quel momento che incrociò lo sguardo del suo bambino, che le sorrideva con la gioia dei suoi pochi mesi di vita. Eccola la luce. L'interruttore che avrebbe schiarito il buio intorno a lei. Aveva trovato la forza per andare avanti. Gli occhi di suo figlio asciugarono le lacrime che le rigavano il volto, cancellarono i segni della disperazione. Si guardò di nuovo intorno. La stanza era di nuovo piena, la luce era tornata. Si rialzò, pronta a vivere la sua vita, armata del suo bambino.

 

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4 commenti:

  • Pierpaolo Orefice il 31/03/2012 00:22
    Grazie Piero. La mamma non "usa" il suo bambino. È armata della forza che le da il sorriso del suo bambino.
  • PIERO il 30/03/2012 00:03
    Bel racconto. Bellissima l'idea del sorriso del bambino che "accende la luce", ma discutibile l'ultima frase: una mamma si fa forza con suo figlio, ma non lo "usa" come arma, in nessun caso.
  • Pierpaolo Orefice il 29/03/2012 22:24
    Grazie mille Sara, mi fa piacere che il racconto ti sia piaciuto!
  • sara zucchetti il 29/03/2012 22:14
    Bel racconto! Scritto bene che fa sentire il dolore che prova la donna, in questi problemi della vita. Dispiace tanto sapere che ci sono certe persone che sanno fare così male, ma mi è piaciuto quella luce di speranza che la donna ha trovato nel sorriso del bambino. Mi ha commosso tanto. Bravo!

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