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Clara

Era il periodo natalizio, tutti dovevano essere felici e buoni per forza, per posta arrivavano lettere per donazioni da enti sconosciuti e di dubbia onestà , tutti chiedevano contributi in denaro, sembrava che aspettassero questo periodo dell'anno per fare leva suoi buoni sentimenti delle persone... Clara quell'anno non aveva voglia di fare l'albero ne' il presepe, era giù di corda e il clima festivo per lei non esisteva. Sua madre era morta da poco, troppi anni trascorsi insieme ed era l'unico affetto rimastole nella sua vita da single. Non era stata una sua scelta, l'amore della sua vita l'aveva abbandonata poco prima delle nozze, fu un brutto colpo per una persona romantica come Clara e da all'ora non volle più innamorarsi!!!!( Forse perché non aveva incontrato nessuno che le facesse battere il cuore). Era ancora una donna attraente e piacevole, media altezza, snella con due occhi neri, capelli corvini, andava in palestra appena il tempo libero glielo permetteva, nuotava volentieri e faceva lunghe passeggiate... aveva un lavoro che le riempiva la vita e la conduceva spesso fuori Genova non lasciandole il tempo di sentirsi troppo sola... poi c'era la madre, una presenta discreta che viveva all'ombra della figlia e diversamente da lei, sperava che incontrasse una brava persona da amare. Non voleva andarsene da questa vita lasciando Clara sola in quella grande casa che le avevano viste vivere serenamente per tanto tempo, questo era il suo più grande cruccio e questo la figlia lo percepiva e ne era dispiaciuta. Non si sapeva adattare come tante sue colleghe che si erano sposate per non rimare sole, pur non amando i mariti, no! questo lei non l'avrebbe mai fatto!!! Il Natale è la classica festa che ti fa sentire maggiormente la solitudine, la maggior parte delle persone hanno qualcuno con cui passarlo, ma non lei!!!! Poteva andare da una cugina single pure lei, ma non le sembrava simpatico, non si sentivano per la maggior parte dell'anno e farsi viva ora non le andava... trascorrerlo da sola non se la sentiva, le avrebbe ricordato i Natali passati con sua mamma e il vuoto sarebbe stato più opprimente. Le venne un'idea, da anni sosteneva una onlus che offriva i pasti alle persone indigenti e per quel periodo cercavano un aiuto concreto, non solo offerte in denaro, ma anche un po' di tempo per aiutare in cucina o nel servire i pasti... si disse "perché non farlo!!!!" telefonò e in breve tempo fu arruolata nelle file delle volontarie. Trascorse delle ore serene, si sentiva utile, si rese conto di tante realtà, di miseria, povertà, abbandono, ma avevano tutte un comune denominatore la dignità. Il Natale le aveva fatto un bellissimo regalo, la scoperta di un'umanità immensa, la possibilità di poter donare senza chiedere nulla in cambio, la gioia che provava quando riceveva un grazie da persone sconosciute. Da quel momento la presenza in questa onlus fu assidua e continuativa, diceva sempre che riceveva dalle persone che incontrava, molto più di quello che dava. Aveva scoperto un lato di se stessa che fin d'allora le era sconosciuto, l'altruismo!!!

 

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