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Trama

È stata brava lo devo ammettere. Non mi sono accorto di essere caduto nella sua trappola, l'aveva tessuta bene, lei... quella trama.
Nella preparazione la perfezione, l'accuratezza e la pazienza con cui si era dedica a tale opera, ne fanno simbolo di creazione e acume.
Non provo repulsione per lei né timore, ma osservo con curioso interesse i suoi intenti nel costruire e ricostruire ancora... la trama della sua tela.
Mentre danza con le sue zampe su quella ragnatela fatta di fili sottilissimi di seta, appiccicosi e io adesso sono qui incapace di imporre la ben che minima opposizione, nella sua casa... inganno mortale per ogni essere che vi entri, prima di nutrirsene.
Se fossi vissuto in un altro momento l'avrei scambiata per quella figura mitologica che accompagnava le anime dei morti nell'oltre tomba... come Caronte, mi avrebbe traghettato verso la " Morte".
Fino a oggi ero riuscito a cavarmela, ma ora...
... Non posso dire di essere stato più furbo di lei, in tutti questi anni ho potuto solo immaginare come sarebbe stato... essere legato, imbrigliato da questa figura, che a volte può essere materna a volte ammaliatrice, oppure come in questo caso tremendamente perfida, riuscendo come ora a sedarmi, stringendomi coi suoi fili, in questa morsa letale.
La sto ancora osservando, è sempre lì, ferma sopra di me, immobile... mentre sono ancora legato da questo filo di seta trasparente e sottile che mi impedisce i movimenti, intanto posso, solo riflettere, sognare su ciò che temo ma resta sempre lì in " agguato"... e aspetto pazientemente che venga divorato dalle sue gigantesche fauci.
Se voi avete letto con cura quello che vi ho raccontato ora, non ignorate le mie parole, ognuno di noi è potenzialmente in pericolo e minacciato da trame ordite nell'ombra, che prenderanno forma legandovi avvolgendovi con la sensazione di non sentirvi liberi.

Mentre sto aspettando ancora di essere divorato dalle sue esperte fauci.

 

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7 commenti:

  • viola il 24/08/2012 21:52
    A volte pensando che sia amore, cadiamo in queste trappole e non riusciamo più ad uscirne, siamo fragili.
  • Anonimo il 14/05/2012 21:32
    vero Roberto una bella metafora... il ragno che non ha fretta ed aspetta pazientemente la sua vittima...
    mi è piaciuto molto il tuo racconto... complimenti
  • Roberto Pellegrini il 14/05/2012 07:15
    Ellebi... quale miglior metafora, se non questa
  • Ellebi il 14/05/2012 01:29
    Per quel che mi riguarda sono due gli elementi che compongono la sostanza di questo bel raccontino. Il primo è la tua foto che, appunto, così misteriosa rimanda all'oscurità del complotto, della trama ordita nell'ambiguità. Il secondo elemento è la ragnatela del ragno, orribile e crudele. Io detesto i ragni, anticipano l'orrore. Saluti
  • Anonimo il 13/05/2012 16:56
    Mi è piaciuto molto perchè può essere applicato ad una donna (o uomo), ad un'"Amicizia", ad un "Governo" alla nutella and so on...
  • Andrea Pezzotta il 13/05/2012 14:30
    Meraviglioso racconto che condivido pienamente
  • Vilma il 13/05/2012 14:12
    trame ordite nell'ombra, non prenderanno forma se non se ne dà adito. Ci sono persone che non hanno nulla di meglio nella vita da fare... che tessere trame
    Racconto molto significativo, piaciuto

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