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Sensato ribrezzo

L'incredulo occhio, nel mostrare le ferite del Globo, dice a l'orecchio:
- "Presta l'udito"!
L'orecchio, nel percepire i lamenti delle piazze, implora al naso:
- "Annusa"!
Il naso, nel fiutare putidi lezzi, stuzzica la bocca.
La bocca "la saggezza personificata" ribatte:
- "Non mi gusta"!
Il tatto - allora - prima di essere consultato, nel toccare per mano la fredda realtà, asserisce:
- "CHE SCHIFOOO"!
Il sesto senso - l'intuito - volta le spalle "al tutto" con il viso coperto da cotanto putiferio.
Morale? Libero considerare...

 

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7 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 17/05/2012 18:42
    Più che un racconto, la definirei una bella poesia piena di sincere emozioni.
  • Anonimo il 16/05/2012 10:54
    Ed è proprio un LIBERO CONSIDERARE quello che riesce a dire tutto su questo testo che, nonostante l'ironia che lo pervade, racconta una verità personale sul valutare e porre la distinzione, proprio su ciò che è ribrezzo, da quello che non lo è. Interessante e variopinto nei contenuti, questa pubblicazione esprime ancora una volta, l'acuta attenzione dell'autore in ogni "senso" È un piacere leggerti! Buona giornata.
  • Anonimo il 14/05/2012 16:28
    I sei sensi ormai non sono più in armonia con il vivere che li circonda. In questa tua riflessione breve ed essenziale, ritroviamo tutta la riprovevolezza per quello che ci accade intorno. Il guaio è che si è arrivati ad un punto in cui è impossibile discernere le cose, gli accadimenti negativi da altri, poiché per dirla con una parola che oggi sarebbe tacciata d'antipoliticismo, è tutto immondizia. È come se vivessimo in un involucro in cui si vive una vita irreale, in cui il gusto per il bello, per la natura, per i valori essenziali della vita è rimasto intrappolato nella macchina del "fango" della politica. Allora mi chiedo perché tacciare d'antipolitica un movimento come quello di Grillo se, poi, la politica di questo Paese negli ultimi 30 anni è sprofondata nel vuoto e nella generalizzazione più assoluti? Parole prive di significato, senza una concretezza e riscontro sociali. Questa tua riflessione, quindi, Rocco non è semplice populismo, anzi si colloca benissimo nel contesto antipolitico tanto disapprovato dai gerarchi che, oggi e più che mai, sono essi stessi dei populisti. Bella la tua allegoria. Ciao!

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 18/05/2012 18:25
    Un plauso per questo tuo veramente tanto tanto bello!
  • mauri huis il 15/05/2012 11:48
    Carino, proprio quel che succede ogni volta che accendo un telegiornale! Uno qualsiasi, tanto sono tutti uguali. Ottimo racconto, caro Rocco Michele!
  • Andrea Pezzotta il 14/05/2012 21:30
    un racconto meraviglioso che evita discorsi prolissi e giunge diretto a portare il suo significato, complimenti, questo è un capolavoro
  • Anonimo il 14/05/2012 19:42
    Molto profondo questo tuo pensiero Rocco e l'intuito non ha forse sempre ragione? Mi avvalgo del libero considerare.. Ciao!!
  • vincenzo rubino il 14/05/2012 19:11
    molto originale nella stesura e molto importante nei contenuti.. bella! ciaooo
  • Anonimo il 14/05/2012 18:54
    Rocco sei UNICO... ma non ti ho più letto... tutto bene...!!????
    tornando al tuo splendido scritto... credo che il sesto senso... per l'appunto "intuito" intuisce che è meglio andarsene e voltar le spalle poichè sa già cosa accadrà... che ne dici... UN CARO SALUTO E COMPLIMENTI
  • GIUSEPPE il 14/05/2012 16:32
    Rocco, la recensione è mia, ma sul sito è successo qualcosa perciò non è comparsa la mia immagine.

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