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Parassita

Il mio pensiero cada su di te che pensi ancora di essere immune da me.
Come ti sarei presto reso conto, non ho bisogno di essere invitato a casa tua quindi non tentare gesti inutili o ti procurerò solo fastidi.
Sono sempre stato ospite nella tua casa, a tua insaputa e ti ho creato notevoli "grattacapi".
Posso entrare e uscire senza chiederti il permesso... tanto ho la chiave.
Ti sfrutto, ti uso ti prendo in ostaggio, ti sto così addosso che dalle mie richieste non riuscirai a liberarti, sei legato a me con un vincolo di sangue e me ne nutro, puoi sentire la mia presenza mentre passi la mano tra i capelli.
Anche se mi disprezzi pensando che sia bieco e senza valori morali riuscirò a usare te raggirandoti, ti sono fin troppo vicino, potrei servirmi anche della tua famiglia, madre moglie e figlia, preoccupandoti influenzando i tuoi comportamenti.
Se pensi che mi scuserò di questo "Ti sbagli", io e con i miei figli che crescono a intervalli regolari godiamo e ne godo in prima persona per il male e il dolore che ti abbiamo e ti ho creato, che per me è la cosa più naturale del mondo...
... Non sono come te onesto e sincero sono piccolissimo... infinitesimale, non riesco neanche a vedere la mia ombra e posso amare solo miei simili.
Sono un parassita che illude la tua volontà e che prospera ingrossandomi con i tuoi problemi rendendoti alquanto sgradevole la realtà, provocandoti fastidio e rabbia e posso trasformare i tuoi pensieri in ossessione.
Ci sono molti modi per salire sulla testa delle persone e rubare i loro pensieri formando così un romanzo terribile della loro vita...
... Ma sono nato così, mi nutro di voi per sentirmi "vivo".

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 23/05/2012 18:35
    Altro che racconto breve. Qui descrivi la condizione di centinaia e migliaia di persone, per restare in difetto. Che ne combinano di tutti i colori ai danni del prossimo. Raccontino da brivido, oserei dire, con il pretesto di descrivere genericamente un insetto. Interessatnte, prende.
  • Anonimo il 19/05/2012 22:57
    Questo è il pensiero nascosto delle persone che non hanno una vera vita, ma cercano di controllare quelle degli altri, quelli che fanno ammalare, impazzire, mettere zizzania in maniera così subdola e pestilenziale, il genere più basso ed inutile della società che pur fagogitandola, non ne fanno realmente parte.

    Descriverla in modo così preciso e minuzioso, ti esclude dall'esserlo, in quanto non hanno la possibilità di mettersi in discussione. Sei bravo. Ciao

1 commenti:


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