username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Prigioniera di un sogno

Eccoli, puntuali, lo sapevi anche se hai cercato di scacciarli, ti hanno trovato, come sempre... è una vita che ti inseguono. Vigliacchi sanno dove e come impossessarti di te, attraversano muri e la porta di un sogno.
E tu sei li stesa, facile preda dei sensi di colpa...
Ora sei nelle loro mani... tenaglie.. chi non ne ha?
Siamo nati apposta... sono i grandi delitti che restano impuniti... triste legge della vita.
Imputato si alzi in piedi... beh veramente... stavo dormendo... ed è li che cerchi di scappare, di nasconderti tra vuoti e precipizi, ti aggrappi al niente mentre cerchi di aprire disperatamente gli occhi... anzi no vorresti chiuderli e continuare a dormire.
Eppure... cosa ti aspettavi? Colpevole di amare... e chi non ama e chi odia... ma questa è un'altra storia...
Pioggia dal cielo, cerco riparo, un giardiniere che sta tagliando sogni... cadono pesantemente a terra... strade che sembrano labirinti senza via d'uscita... porte chiuse...
Tu troppo lontano da raggiungere, fuggire fuggire cercare riparo... nascondersi dove ti hanno già trovato.
Ho visto volti buoni difendermi senza conoscermi, senza sapere le mie ragioni... svegliarsi una liberazione... ma un gusto dolce-amaro.

 

2
5 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • senzamaninbicicletta il 09/06/2012 10:20
    "un giardiniere che sta tagliando sogni... cadono pesantemente a terra"... surreale e davvero carina questa metafora. Anche il resto l'ho apprezzato molto
  • Auro Lezzi il 09/06/2012 09:32
    Ciau sogno... qua si rimane prigionieri. hai ragione...
  • Rocco Michele LETTINI il 09/06/2012 09:11
    Prigioniera della realtà... direi...
    Scorrevole e piacevole testo...
    BRAVA LAURA... CIAO

5 commenti:

  • Shabui. il 15/06/2012 10:09
    I grandi delitti che rimangono impuniti. Il più grande delitto: l'esistenza. Con le sue iperboli tanto irragionevoli quando affilate. Le lame affilate dei nostri sogni. Il risveglio è una salvezza amara. Siamo ben contenti di essere tornati in questo mondo, eppure sappiamo di aver perso la battaglia in quell'altro.
    Proprio oggi sono vittima di una pareidolia di vita ed emozioni. Questa notte è stata un incubo nella sua dorata bellezza. Ed è iniziata una giornata d'ufficio con, alle spalle, un'ombra di ricordo, amarezza e sensazioni tattili quasi ancora percettibili.
  • franco buldrini il 11/06/2012 10:21
    Laura cosi viva.. eppure quanti Tormenti... non hai bisogno di volti buoni.. svegliarsi con un gusto dolce-amaro è la vita devi essere forte di tuo. Io ti invidiavo per la tua forza (apparente). Sei grande ciao.. Salutone e un bacio alla mia amica Forte
  • Anonimo il 09/06/2012 13:41
    Enigmatico questo testo... difficile da giudicare, sia nel contenuto che nella forma, la quale risulta stereotipata dall'importanza( immagino) di quanto sta dietro questo brano. ciaociao... e ben tornata in narrativa.
  • Teresa Tripodi il 09/06/2012 11:34
    bella riflessione Laurè... licezia il giardiniere che taglia sogni e coltiva il tuo giardino sola vedrai che rose belle e profumate anche senza aiuto ma solo con la forza tua...
  • stella luce il 09/06/2012 10:13
    i sogni certo sono dolci ed amari e da essi sempre si ci deve svegliare... ma in essi è bello cullarsi, il solo luogo in cui tutto può essere o non essere... e c'è poco da scapparne essi arrivano, ti invadono e poi... finiscono

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0