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Noi

Poi si erano lasciati ma non in quel modo che è un lasciarsi veramente: lei era un po' matta, lui troppo bello, ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non esci da quelle storie. Loro non ci erano mai usciti veramente. Lei passava i giorni col viso di lui stampato nella mente. Nel cuore. Andava a letto con la speranza di riuscire a dormire, di non pensarlo per quelle poche ore. Niente. I ricordi peggiori le sfioravano la mente proprio quando il buio sorgeva. Lui, bhè lui faceva il duro come fanno sempre tutti i ragazzi. Dentro urlava. Ogni fottuto secondo urlava il suo nome. Quello di lei. I suoi occhi parlavano ma lui con la sua bocca riusciva a spezzare quella magia. Riusciva a confondere lei. Come sempre. Lei era orgogliosa. Lui pure. Nessuno che faceva il primo passo. Dicevano che erano amici. La loro storia il passato. Sapevano entrambi di mentire. Eppure nessuno riusciva a prendere il controllo. Vedevano la loro storia allontanarsi sempre più. Crollare. Ma ancora niente. Nascondevano tutto il loro dolore dietro uno sguardo coperto da un finto sorriso. Lei ci pensava. Voleva fare la prima mossa. Lui la confondeva così tanto, che pur sapendo che lui, la voleva ancora, lei aveva comunque paura di un rifiuto. Di una nuova crepa al cuore. Per questo lei sopprimeva quello che provava con un silenzio soffocante. Soffocante per entrambi. Arrivati ad un certo punto però, lei non c è l'ha fa più. Non è da lei rinunciare. Mollare. Non le è mai importato delle conseguenze. Non inizierà a dargli peso proprio adesso. Decise così di andare dal suo lui. Gli urlò in faccia ciò che provava. Le lacrime l'accompagnarono. Lui muto la fissò. Attimi interminabili. Dopo poco la prese. La baciò. Fu così che lei capì che l'orgoglio spesso non è la soluzione migliore. Fu così che capì che l'amore vince su tutto. La fine? Invecchiarono insieme.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 07/12/2013 17:44
    Leggo ora la tua struggente storia d'amore che mi ha coinvolto emotivamente. Chissà se leggerai le mie parole. Devo suggerirti però di correggere con "lei non ce la fa più". So che bisogna mettersi sempre alla prova con la nostra difficile lingua.
    Ciao.
  • Virgi Garcia Mundòz il 11/09/2012 11:34
    Mi associo agli altri, forse un finale triste avrebbe reso il racconto più "vero", visto che spesso l'orgoglio si mette di mezzo a due persone e spesso è fatale. Ne so qualcosa io, che odio mettere da parte il mio orgoglio, molto più di quanto odi perdere le persone. Un difetto che spero mi passerà con gli anni sto divagando, scusami. Comunque nel complesso il racconto mi è piaciuto, mi piace questo mettere in evidenza i sentimenti a discapito del resto che lasci all'immaginazione del lettore.
  • Anonimo il 09/08/2012 19:44
    scritto bene, nel tuo stile si vedono quelle sfumature che fanno presagire molto di buono per l'avvenire. Questo piccolo racconto trasmette molto bene quello che hai voluto trasmetterci attraverso. L'unica nota che potrebbe apparire stonata è senza dubbio il finale e se mi è consentito anche il tema del racconto stesso. Mi piacerebbe leggere qualcosa di un po più elaborato. Per il resto non ho altro da aggiungere. Si vede chiaramente che ami scrivere e che ti riesce anche bene. I miei complimenti.

3 commenti:

  • giuseppe il 13/08/2012 09:31
    bellissimo ed avvincente racconto, le paure, le ansie del vivere travolgono l'attimo d'ogni nostro vivere. ma alla fine eros bussa sempre a confortare amore, condivido, un saluto sereno ferragosto
  • Valentina Iengo il 09/08/2012 00:02
    Grazie mille Ellebi!
  • Ellebi il 09/08/2012 00:00
    Molto brava, raccontato magnificamente. Anche se fosse stato con un finale diverso e più triste sarebbe stato un ottimo racconto. Complimenti e un saluto.

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