PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Toes

Dita dei piedi. So che può sembrar banale. Forse lo è. Ma ero innamorata di lui. Ogni cosa banale di lui per me era la cosa più bella del mondo. Banale. So che anche queste parole lo sono. Non mi sono mai definita una ragazza alternativa. Mi basta poco d'altronde. Molto poco. Mi nutrivo del suo sorriso. Lui del mio. Il cuore batteva ad ogni suo respiro. Passavo le giornate a pensare al suo volto. Le sue espressioni sceme mi facevano ridere. Come nessuno ci riusciva mai. Il suo timbro di voce mi coccolava nel profondo. Uso il verbo al passato. Il più brutto che c'è. Quello che ci fa crescere. Uso questo verbo perché usarne uno al presente, ormai, non lo farebbe tornare da me. Tutto finisce perché è così che deve andare. Non rimpiango niente se non il suo stupido ricordo.

 

0
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Giulia Aurora il 30/08/2013 13:55
    vivere le emozioni per poi vederle svanire è sempre un po triste
    ma l'amor che hai regalato tuo rimane e s'accresce in queste vie che sono alle spalle molto dolce il tuo scritto

4 commenti:

  • Anonimo il 08/12/2013 14:08
    a volte anche le emozioni negative ci fanno crescere... racconto ben stilato... apprezzato brava
  • Anonimo il 26/08/2012 17:43
    È evidente che non ti meritava. Anche mia moglie mi dice che ho delle belle dita dei piedi, e penso che sia per quello che stiamo ancora insieme. Quando una donna ti dice frasi così, come puoi lasciarla?
  • giuseppe il 23/08/2012 15:39
    bel racconto, brava, traspare solo un pizzico di malinconia.
  • Ellebi il 22/08/2012 09:22
    Brano molto breve ma ben composto per quello che dovevi esprimere. Piaciuto. Un saluto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0