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Dormi adesso

Scuro in volto si avvicina minaccioso, ha assoldato un esercito di nuvole pesanti e le manda avanti... un fronte impenetrabile dai raggi di un sole rassegnato... peccato l'estate è alla resa...
Un lampo e poi due seguiti da un tremendo boato... trema il creato... seguiti da un bombardamento di gocce fitte che come lance penetrano la terra, cadono pesanti e si allargano in laghi che camminano verso il nemico da sempre... l'uomo.
Colpire dritto al cuore dell'estate e farla sparire...
Un attacco questa notte quando l'uomo non se l'aspettava... e sotto le coperte tremava...
Ho pensato a quello che avevo lasciato di fuori... oddio la bici, i fiori, ma il mio cuore andava agli animali randagi, alle persone senza tetto, a quel circo che ora sembra un lago...
Vicino e poi lontano... sugli scalini seduti un gruppo di bambini ad ascoltare il boato dei tuoni e a chiedere alla mamma spiegazioni... era il diavolo che buttava la moglie dalle scale perché non aveva cotto bene la pasta...
Restavo chiusa lì dentro quel guscio a pensare a quanto la vita fosse tutta da guadagnare...
Ecco la fiaba è finita... un momento... non ancora... mi stringo dentro il lenzuolo il mio brivido... ora lo sento allontanare tacciono gli allarmi e le sirene... posso tornare a sognare... di un autunno che avanza e quel che resta dell'estate... qualche giornata di sole l'hanno promesso...
Dormi, dormi adesso...

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • salvatore maurici il 05/09/2012 22:57
    La magia della parola vola sempre su un piano mitico e fantastici sono gli elementi ed i protagonisti che agiscono dentro la favola. È vero! essi sono elementi del nostro vivere quotidiano; le nuvole, la pioggia i rumori di un temporale che si avventa sopra la nostra casa, ma l'affabulazione di Laura ci prende e ci travolge, ci trascina dentro il suo mondo fantastico e noi presi dalla bellezza del suo racconto, voliamo su quelle nubi entro cui speriamo di incontrare un vecchio amico o più semplicemente di perderci in quel mondo 'nfatatu che per un momento rinvia i pensieri del quotidiano perchè siamo ormai dentro la magia del sogno.
    Bel racconto, semplice e lineare, pieno di poesia.
  • Antonio Garganese il 05/09/2012 09:26
    Un temporale fa capire i privilegi e le disgrazie: chi può si accuccia nel letto e prosegue a dormire ma c'è anche chi è indifeso perché non ha riparo e chi fa la vita di sempre comunque vada.
    Lettura attenta di chi non si ferma in superficie e chiede di sognare qualcosa di meglio. Brava.
  • Rocco Michele LETTINI il 05/09/2012 09:20
    E la pioggia settembrina
    spazza l'estate malandrina,
    e poi porta nel lettino
    a sognar un annettino.

    Beh m'è venuta giocanno questa recensione... spero gradita...
    ANCORA LA MIA LODE LAURA

1 commenti:

  • salvatore maurici il 06/09/2012 10:00
    È bello questo racconto! visto poi quello che passa...! Un appunto a Michele: Perchè???!

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