username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

(Dov'è May) Ancora nessun titolo, pseudo-romanzo breve mai conluso

Continuavo a guardarmi intorno, ma non c'era nessuno. Ho sempre avuto la ferma convinzione che, oltre me, oltre il mio corpo ci fosse qualcosa, ma non sono mai riuscita a sperimentarlo nella mia stessa persona. É presente qualcosa di strano, qualcosa che mi ha suscitato un miliardo di domande, senza però portarmi mai ad una risposta. Vorrei, ma forse chiedo troppo, uscire da questo mondo, questo mondo in cui nulla è concreto, dove tutto è ''invisibile'' pur avendo un enorme significato. È questo ciò che chiedo, è forse questo quello che ho sempre desiderato. Son intrappolata qui, in un luogo che, nonostante sia presente davanti ai miei occhi da sempre, son sicura di non conoscere. Qui non esiste la negatività, è vista come l'impossibile; non esiste l'impossibile, ma solo il termine ''vivere'', vivere al pieno ogni minima azione di questo concentrato di positività che, per quanto mi è stato detto, sarà così per sempre. Tutti coloro che si trovano in queste circostanze, con me, hanno sempre considerato questo mondo come il privilegio della tortura, di quella che è interpretata col termine magia. Lo spirito degli altri confabula sin troppo; ma non pensano a me, son io che penso a loro, al minimo movimento che si effettua, ad ogni minimo gesto, parola, suono che si presenta dinanzi a me. Un po' di tempo fa avevo sentito pronunciare il termine tempo, pare c'entrasse con qualcosa riguardante sempre l'impossibile; ancora una volta. La cosa che mi turba è che non si può continuare, secondo me, a definire il mondo senza sapere dove andremmo a finire, se perlomeno andremmo a finire da qualche parte, poiché non essendo a conoscenza della vera e propria realtà, tutte queste eresie serviranno a ben poco se non a porre concetti sbagliati nel pensiero altrui. Io non mi fermerò qui, lo dico ora e lo ribadirò per sempre. Tutto questo, a parer mio è sin troppo banale, sin troppo vuoto per poter essere considerata una realtà. Credo che, se tutto fosse così, vero e irreversibile, non varrebbe la pena esistere. Si ripeteranno sempre le stesse azioni, senza un minimo di difficoltà, e credo che questo sia alquanto monotono. Non vedo altro che il puro isolamento personale ripetersi dentro ogni minimo elemento, ma senza un minimo di dispiacere. Immensi son i sorrisi che godono di una semplice passeggiata verso il Divino per diventare tali. A me basterebbe vedere un minimo di conquista per far si che tenga il mio sorriso infinito.
Ma come potrò io togliermi tutti questi dubbi?
Come riuscirò ad avere la certezza che ci sarà qualcosa di migliore a rendermi più felice di quanto posso esserlo adesso?
Forse non riuscirò mai a darmi delle risposte, ma continuo a sperare poiché è l'unica cosa che mi fa star meglio, è l'unica cosa che mi strappa un sorriso, quel sorriso che non è presente solo e soltanto in me. Solo questi pochi pensieri mi fanno capire quanta diversità c'è tra me e il mondo; io so cosa vuol dire piangere, gli altri no. Io provo delle vere e proprie emozioni, gli altri solo una stupida felicità che dovrò ancora capire su cosa è basata. Tutti raccontano dei propri sacrifici, del bene che hanno fatto, dell'inaspettata scoperta di questo Aldilà che consideravano fasullo. Io potrò mai ripetere medesime parole?

1234567891011121314151617181920

3
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 06/09/2012 06:07
    Oggi non vuoi che nessuno vada a lavorare... di buon mattino poi... Dallo scorrere la primiera pagina ho sentore di eloquente racconto... LA MIA LODE GIULIA

1 commenti:

  • Giulia il 06/09/2012 11:21
    Ti ringrazio tanto Michele, credevo quasi non si capisse nulla.. non l'ho riletto e l'ho scritto da un bel po'... così ho deciso di metterlo qua per sentire qualche parere! Ancora grazie per aver usato un po' del tuo tempo mattutino per leggere questo racconto!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0