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Metafora

... è come un prezioso oggetto in vetro, quando si rompe. Lo tieni saldamente in mano, e cammini sicura; ma poi inciampi e ti sfugge. Cerchi disperatamente di afferrarlo, ma ormai è tardi: la gravità ha fatto il suo sporco lavoro, è stata più veloce di te e lo fa precipitare rovinosamente sul pavimento.
Un rumore sordo. Pezzi che schizzano via. Piccole schegge che nemmeno vedi.
Ecco: un secondo prima possedevi il tuo oggetto in vetro, intatto, trasparente, prezioso, almeno per te.
Adesso sono rimasti solo brandelli di un tutto che non c'è più. È bastato un piccolo errore a rovinare tutto.
Un po' come un bel rapporto umano: una volta che si spezza, o peggio si frantuma, non puoi andare dal vetraio per farlo sostituire come fosse una qualsiasi lastra di vetro. La cosa che sembra più facile, o almeno istintiva, è di uscire da quella stanza, chiudere la porta e far finta di niente. L'alternativa è provare a ricostruirlo; tutto ciò è molto più umano ma purtroppo ti ritroverai ad avere qualcosa che solo vagamente somiglia a ciò che possedevi prima. Forse pensi che possa andare, che il guasto sia riparato e non rimangano tracce, o ferite. E per convincerti di questo, istintivamente lo custodirai con molta più cura di quanto tu abbia fatto fino allora.
Ma il tempo, inesorabile, porterà alla luce i difetti: la colla si seccherà, e lo scotch comincerà a cedere. Allora stringerai i pezzi con le mani premendo il nastro adesivo, nella speranza che aderisca e tenga insieme la riparazione. Ma non c'è niente da fare, non ne vuol sapere di tenere insieme quei pezzi che non si incastrano più perfettamente. Mancano alcune schegge, importanti: l'affetto, la stima, la condivisione. Piccole schegge finite chissà come dietro il battiscopa, oppure nel sacchetto dell'aspirapolvere. Piccole schegge che non ritroverai più.
Allora mi chiedo: e chi lo dice che questa sia la cosa più giusta e più difficile da fare? Spesso si rischia solo di rimandare l'inevitabile. Forse è molto più semplice cercare di riattaccare i pezzi e continuare a sperare che tutto s'aggiusterà piuttosto che lasciarli giacere sul pavimento e accettare che il rapporto sia definitivamente rotto, che quelle schegge sparite, seppur minuscole, sono quelle che facevano la differenza.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 29/09/2012 15:30
    sorpreso! Uno scritto di una sola paginetta da te non me l'aspettavo!... scherzi a parte, è un ottimo pezzo di ottima fattura, molto vero, molto umano, brava Virgy!

7 commenti:

  • Moment il 20/08/2013 06:54
    Bello, mi è piaciuto
  • Virgi Garcia Mundòz il 29/09/2012 17:31
    @Frivolus: lo so, è un po' insolito che una che al liceo è stata proclamata la più chiacchierona della scuola (era una cosa ufficiale, c'era la giuria e tutto il resto!) è insolito che scriva così "poco"... penso che però su certe situazioni ci sia poco da dire, si commentano da sé... e io odio puntualizzare l'ovvio. Contenta che ti sia piaciuto
  • Virgi Garcia Mundòz il 12/09/2012 09:49
    Grazie Vincenzo per il commento. Sono contenta che ti sia piaciuto e grazie anche per il tentativo di conferire oggettività al giudizio, 7 non è affatto male
  • vincent corbo il 12/09/2012 09:47
    Son d'accordo con il giudizio di Giacomo, è una bella pagina ricca di sfumature. Il mio voto è sette (naturalmente è un voto dato tanto per rendere un'idea senza nessuna velleità di supponenza).
  • Virgi Garcia Mundòz il 11/09/2012 11:14
    Grazie mille a entrambi per i commenti. Mi scuso del ritardo con il quale sto rispondendo, ma sono stata fuori per qualche giorno.
    Grazie soprattutto a te Giacomo per l'aiuto e il sostegno... non ti sto nemmeno a dire che sarei onorata se sfruttassi questa mia metafora per una tua poesia!
  • Anonimo il 06/09/2012 13:44
    Bel racconto, con una metafora azzeccata... te la invidio. Ci vorrei costruire una poesia; vedrò. Tornando al brano ancora una volta dimostri di avere una predisposizione alla narrazione; buon ritmo, capacità di linguaggio, bel contenuto. Apprezzato davvero e quindi tra i miei preferiti... ciaociao.
  • Anonimo il 06/09/2012 13:24
    hai detto bene cara Virgi... il tempo porterà alla luce le tracce della rottura ed allora... forse sarà peggio di prima...
    apprezzata metafora...

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