username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

La barca

Il gran giorno è finalmente arrivato! Il livornese, dopo aver controllato che l'importo del tieffeerre, insomma la liquidazione, sia stato accreditato sul conto corrente, si reca, o meglio, va al cantiere navale.
Da anni sognava questo momento e ora, finalmente, passando dalle parti del cantiere, non si limita a sbirciare le barche sul piazzale, ma entra con l'automobile e posteggia nell'area riservata ai Clienti.
La macchina è una utilitaria ma la quantità di accessori installati la rendono molto esclusiva; navigatore satellitare dell'ultima generazione interattivo che sa trovare anche le "bue dell'orate", stereo Bose uso POOH con le casse che prendono tutto il bagagliaio, sedili in pelle CORNOLLY e frigo bar fornito anche di surgelati; insomma una Mercedes gli costava meno.
Aspetta qualche istante con lo stereo a palla e i finestrini aperti in maniera da far capire a quelli che si trovano in un raggio di cinque-seicento metri il genere di musica che predilige, quello un po' ossessivo tipo unci. tutunci-unci. tutunci per capirsi, poi, a malincuore, spenge lo stereo e quindi spenge il motore perché a motore spento lo stereo accuccia la batteria e non rende a dovere.
Toglie le sicure alle portiere, perché senza le sicure una volta, ascoltando il giro di accordi delll'introduzione di CUORE MATTO, le portiere si erano aperte.
Da un'occhiata in giro e dopo essersi assicurato di essere osservato si allontana per poi girarsi plasticamente a bloccare le serrature con il telecomando usato a braccio teso come una pistola nel poligono di tiro, gli occhi sprizzano orgoglio per come la macchina ha risposto anche da quella po, po' di distanza; quindi si dirige decisamente nell'ufficio della Direzione.
" Buonasera, signore. "
" Buonasera. "
" Ha un appuntamento? "
" No, l'appuntamento non l'ho preso perché sono venuto per vedere una barca e, casomai se c'hai quella che mi piace, pagherei sull'unghia! Non so se l'hai presa! "
Dirà il nostro amico mimando il gesto di Toni dopo il gol, dando direttamente del tu al direttore del cantiere e saltando a piè pari tutti i preliminari di una normale trattativa di commerciale.
Il direttore, persona di mondo, capisce subito con chi ha a che fare e:
" Ha... Hai già un'idea del tipo di barca che vuoi acquistare? Una piccola open? ".
" Piccola, ... cosa? Ma allora non hai afferrato il concetto! Il mì cognato, Dio l'affoghi, c'ha un Calafuria di sette metri e mezzo con dù motori da centottanta cavalli turbo-interccoole e io dovrei comprammi una piccola open? Alza il tiro sennò cambio cantiere! ".
" Ho capito perfettamente. Dunque entro o oltre le tre miglia? ".
" Ora un'esuberà ! Tre miglia, anche se non ho idea di quanti metri siano, mi sembrano un po' troppe! ".

1234

2
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Anonimo il 21/08/2013 19:04
    Marcello, disfunzione sito anche questo... l'anonimo delle 18, 59 sono io, Chira. ciao!
  • Anonimo il 21/08/2013 18:59
    Non posso farci nulla... ogni volta che ti leggo penso alle teste di Modigliani nel canale!! Anche questo racconto è lieve, come il vostro parlare in dialetto di cui riconosco la difficoltà incontrata a trascriverlo ritenendo che in generale esso, come gli altri, sia caratterizzato essenzialmente da suoni e quindi bisogna essere bravissimi a metterlo su "carta"e tu lo sei... Gradevolissimo racconto, ironia alla stelle! Approfitto di questo spazio per dirti: causa disfunzione sito da un po' non si ricevono messaggi sul profilo quindi, per qualsiasi cosa tu abbia potuto scrivermi GRAZIE!
  • loretta margherita citarei il 21/09/2012 16:09
    apprezzato complimenti marcello