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Casa in vendita

Entrai e fui subito colpita dallo spazio raffinatamente curato, stanze ampie e finestre da cui si vedeva il mare, ma era molto che non entrava il sole, la polvere di tanti ricordi e quadri alle pareti i giorni.
La casa era in vendita e con essa il suo passato, mi spiava lo sentivo.
Due appartamenti uniti insieme da una scala che portava fino al tetto da cui si vedeva il cielo, sconfinato. Mi è parso in quell'attimo di vedere due occhi che cercavano qualcosa, i sentimenti che in essa ci avevano abitato. La proprietaria era morta e i figli erano lontano, il marito si era rifatto un'altra vita, un divano, vasi senza piante, occhi senza pianto.
Le case hanno sempre di più di quattro pareti, le case sono persone che contengono la vita, le case hanno un passato, su cui si ergono le fondamenta, ma se manca il presente non avranno un futuro.
E lei era lì ancorata ai suoi ricordi, senza presente ed in disperata cerca di un domani. Bambini da far correre dentro le sue stanze. Giocattoli da sparpagliare sui suoi pavimenti, aria e luce da far entrare da quelle finestre... non ce l'ho fatta chiedevano troppo, ma tutte le volte che passo alzo lo sguardo verso le finestre, ora è abitata almeno sembra da lontano e lei mi strizza l'occhio...
La nostra vita ci somiglia alla loro più di quanto possiamo pensare, quante ne ho lasciate, ogni volta è un po' come tradire una persona che ti ha voluto bene, le torno a trovare spero ogni volta che mi possano capire, di nascosto da lontano, io sono loro e loro sono me, solo loro sanno chi veramente sono, mi vedono mi chiamano.
Ogni casa è una persona, ogni persona è una casa, quelle abbandonate mi lasciano l'amaro in bocca della morte.
Le case abbandonate non sono solo mistero o mura crollate, non sono solo tracce di un passato, sono voci inascoltate, cimiteri profanati dove i passi si perdono in cerca di una via d'uscita, tomba di un passato dove l'anima aspetta la sua resurrezione.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Stanislao Mounlisky il 29/04/2015 09:00
    Una sensibilità inusuale, una penna che suscita emozioni anche in poche righe.
  • Anonimo il 10/10/2012 20:55
    Le case abbandonate portano impresso un vissuto, ma ricordano a chi viene dopo la precarietà dell'essere che detiene le cose, ma non le possiede.
  • Antonio Garganese il 10/10/2012 13:32
    Ancora una riflessione inedita: le case abbandonate così come quelle abitate parlano di chi ci ha vissuto e lasciarle sparpaglia un po' di noi. Piaciuta.
  • Rocco Michele LETTINI il 10/10/2012 12:07
    FANTASTICO RACCONTO... A TRATTI COMMOVENTE... NELLA SUA SAGGIA RIFLESSIONE...
    Ogni casa è una persona, ogni persona è una casa, quelle abbandonate mi lasciano l'amaro in bocca della morte...
    UN PERIODO IN CUI SI EVINCE IL SENSIBILE CHE È IN TE...
    IL MIO ELOGIO LAURA

2 commenti:

  • Ellebi il 10/10/2012 10:56
    Molto brava, le case abbandonate hanno uno spirito che ci mette molto tempo ad andarsene. Complimenti e saluti.
  • senzamaninbicicletta il 10/10/2012 07:58
    veramente un bel modo di scrivere, complimenti

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