username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il sassolino colorato

Ciao ti ricordi quando camminavi per strada a raccattare sassolini? Be eccomi qui a colpirti per caso la testa, ma ero verde ma sono lo stesso che avevi lasciato lì per terra quel giorno che ora te lo racconto.
Quel giorno mi avevi raccolto e poi gettato a terra, perché avevi visto due monete luccicanti;le avevi viste e le hai raccolte lasciandomi a terra. Mentre ti allontanavi passò un bambino povero di lì mi prese e mi portò a casa sua, è da lì in poi il mio destino è cambiato. Mi colorò di verde come la speranza e si mise a giocare come se fossi il suo giocattolo più caro ed allora diventai proprio il suo preferito. Ero felicissimo perché nessuno più mi pestava ed avevo un altro colore. Giocavo tanto con lui, mi lanciava per aria e mi cercava di prendere;ma il più delle volte ero a terra facendomi male, ma ero felice per quel bambino perché riuscivo a farlo sorridere, in frattempo pensavo a te con quelle monetine, se sorridevi. Un giorno il bambino aveva proprio esagerato, mi lanciò dalla finestra per la gioia di aver ricevuto un nuovo giocattolo, in quel momento passavi per sotto la finestra di quel bambino ed io ti colpii sulla fronte e poi ricaddi a terra. Ma il bambino ricorse in fretta a riprendermi per una seconda volta e poi si scusò per averti colpito. Mentre il bambino si scusava con te mi guardavi ma non mi riconoscevi. Allora ti allontanasti pensando se ero quel sassolino che avevi lasciato a terra. Infine avevi capito che ero io ma arrivavi troppo tardi perché io con quel bambino ero partito molto lontano per una nuova vita. Tu vidi un biglietto a terra, sotto a quella finestra, lo prendevi e lo aprivi;era il bambino a scriverti con sentimento e come se te l'avessi scritta io, e allora incominciasti a leggerla: "Da quando mi avevi lasciato, il mio destino è cambiato, grazie a quel bambino. Si mise a giocare con me se fossi il suo giocattolo preferito, ed aveva ogni giorno un giocattolo dal più piccolo al più grande fino alla fine portai fortuna a quella famiglia fino a lasciarla andare. Io pensavo se mi tenevi con te son sicuro che trovavi tante altre monetine, ma tu mi lasciassi a terra, ma ricordati infine che non è oro tutto quel che luccica"
autore:la mia Zia Karmen

 

1
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 20/10/2012 05:06
    Hai storieggiato ed agito col cuore. Una lezione di vita.
    Invidiabile e sapiente racconto. IL MIO ELOGIO MICHELE

3 commenti:

  • Anonimo il 08/08/2014 14:08
    Eh sì, ha ragione Salvo... un bel contenuto, una sorta di favola molto istruttiva... peccato la forma, i verbi poi... holahola, come dico sempre io l'importante è avere dei contenuti validi, la forma si può sempre migliorare... e poi mi pare di capire che è della zia Karmen( come mai non Carmen? )
  • Anonimo il 25/10/2013 21:26
    Mi hai fatto ricordare il mio racconto "Lezione straordinaria di un piccolo fiore" che mmi farebbe piacere leggessi. Sono molto simili, commoventi. Grazie. Vera
  • salvo ragonesi il 20/10/2012 07:33
    credo ti sia scappato qualche errore net verbi ma la storia è bellissima da antologia. ciao salvo

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0