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Una margherita

Una tavola apparecchiata, cosa si festeggia? non lo so, un compleanno, un Natale, una festa rivedervi tutti.
E a me non mi saluti? Mia nonna, la spilla sul vestito con le perle bianche, quella delle grandi occasioni, ciao quanto tempo... mio padre affetta il pane, mia mamma non ha tempo deve sempre far qualcosa, la vedo correre come sempre.
Ed io che ritorno bambina a farmi coccolare, parlaci di te, ho lo stesso sguardo basso che sembra imbronciato, ma non lo è e il cuore che scoppia nella gola, fingo indifferenza eppure sono davvero felice, scrivo pagine di gioia, scrivo di sapori che non ho più sentito, scrivo, anche a tavola, scrivo sempre. Eppure non sembra passato, vi vedo tutti ringiovaniti, con la forza degli anni migliori, il cielo adesso è fuori, non lo sto cercando, mi bastano quattro pareti e un tavolo, metti via quel foglio e quella penna e stai composta, mio padre severo quanto basta, per fare rispettare le regole che anche se mi stanno strette sono un bel vestito da portare, quel paio di scarpe di vernice nera che mi ostinavo a portare anche se mi facevano un po' male, ma erano troppo belle per potere rinunciare, mi facevano sentire importante.
Una bicicletta, un regalo, non capisco se è il mio compleanno e voi che mi augurate di andare lontano, ma io non voglio, vorrei tanto restare qui e fermare il tempo, non mi interessa quella strada la fuori è troppo in salita ed è ripida la discesa, per chi si sveglia all'improvviso.
Il giorno sta quasi spuntando dietro la tenda lavata di fresco, abbiamo fatto quasi l'alba e il tempo è lui che vince sempre è già arrivato, vi vedo allontanare dietro il finestrino di un sogno...
Vi prego... tornatemi a trovare, ho ripreso a scrivere, adesso scrivo di voi, il mio letto è diventato un prato in cui cercare una margherita, questa che ora vi dono.
La festa è finita.

 

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2 commenti:

  • Antonio Garganese il 05/11/2012 09:17
    I ricordi, i sapori di una volta, quella strana frenesia di una giornata particolare, l'ingenuità bambina che però arriva lontano. Il regalo arriverà a destinazione e la festa non finisce. Continua in te.
  • Anonimo il 05/11/2012 07:25
    Ricordi nostalgici narrati con l'incanto di un sogno...

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