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L'anima di Palermo

L'anima di Palermo è buona, solare, altruista ma anche squilibrata. La gente è istintiva, comunicativa, ti da fiducia con estrema leggerezza. In un attimo sei uno di loro, ti invitano alle feste, in spiaggia, ai ritrovi. Con altrettanta leggerezza ti mollano, se qualcosa non li convince.

Il clima è quasi tropicale... l'estate è insopportabile, basta un niente per ritrovarsi zuppi di sudore, l'umidità è alle stelle.
Si vive praticamente in strada, le sue vie sono sempre trafficate. Non si può stare in casa, bisogna uscire, vivere.

Un tempo Palermo era una capitale, oggi è solo una città caotica che si allunga verso il mare, qualcosa di spagnolo vagheggia per le sue vie, un sentore moresco serpeggia ruffiano.
Scendendo alla Vucciria, un pittoresco mercato di quartiere, sarà come scendere in un universo di odori e di colori dove le pannocchie dorate e le fragoline di bosco strizzano l'occhio allo "sfinciuni" e alle "stigghiuole".

Bisogna viverla Palermo, per amarla.
È una donna truccatissima, quasi volgare ma semplice perchè non conosce ipocrisia, odia i doppi sensi, i sotterfugi, una donna che ti sorride e ti canta una canzone, ti coinvolge. Ma è anche una donna triste che a volte va a piangere al porto quando non c'è nessuno, tranne i pesci e la luna.

Palermo è anche la città dei fantasmi, fantasmi bonari, protettivi, che se ti smarrisci, ti prendono la mano e ti portano fin sotto casa. Di notte, vicino alla Zisa, il piccolo e misterioso castello-harem, spettri e fantami si dispongono in cerchio e non è raro assistere ai loro deliranti girotondi.

E poi per finire, gli scheletri e le mummie del convento dei Cappuccini: le pareti tappezzate di crani e clavicole, vestiti di tutto punto lasciano il turista sbigottito e gelido... la visione della bambina imbalsamata (Rosalia Lombardo, nata nel 1918 e deceduta nel 1920 di polmonite) vale da sola una visita.

 

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8 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 04/04/2013 11:08
    Ti sei scordato i dolci che fanno a Palermo! Non ci vado da un po' ma mi ci ritrovo nella tua bella descrizione.
  • Anonimo il 03/04/2013 09:49
    Oi Vincenzo che bella descrizione ci regali di Palermo. C'è tanto amore nelle tue parole, un racconto piccolo semplice, un quadro che può fare concorrenza al miglior Guttuso ma la letteratura ha il pregio di oltrepassare lo sguardo e di entrare dentro. Ci devo venire assolutamente ho pure un'amica, che prima viveva a Ladispoli, che è tornata a casa sua... seguirò i percorsi da te indicati... a presto amico ciao
  • Rocco Michele LETTINI il 03/04/2013 09:29
    Un invito ad esserci... ENCOMIABILI PERIODI DI PIACEVOLE LETTURA... IL MIO PLAUSO VINCENZO...

8 commenti:

  • Anonimo il 04/04/2013 13:03
    Caro Vicenzo, un giorno spero di tornarci a Palermo. È bella davvero, proprio come hai descritto.

    È veramente bello il tuo scritto su Palermo.
    Bravo, complimenti.
  • Anonimo il 04/04/2013 11:10
    A parte sfinciuni e affini...
  • Anonimo il 03/04/2013 16:48
    scusa il refuso su Palermo... la fretta
  • Anonimo il 03/04/2013 16:48
    scusa il refuso su Palermo...
  • Anonimo il 03/04/2013 16:47
    che belle immagini... conosco bene paòermo u gioiello ed il mercato la Vucciria pieno di profumi odori mi é rimasto nel cuore, pensa ho scritto una poesia ispirata ad un quadro di Guttuso, che ha immortalato queto pittoresco posto!!! bellissima vincenzo complimenti...
    ps un giorno di questi la metto sul sito per tutti gli amici siciliani ciao
  • augusta il 03/04/2013 11:46
    sono stata a palermo è una città bellissima e la descrizione che fai è ottima cmq ho visiato tutta o quasi la sicilia ed è la regione in assoluto da me preferita 1 beso..
  • bruno guidotti il 03/04/2013 10:59
    Bella descrizione più o meno poetica di una Palermo attuale, spogliata del suo alone ancestrale e retorico. Bravissimo.
  • loretta margherita citarei il 03/04/2013 10:57
    la conosco molto bene è spettacolare come città e per un breve periodo ci sono vissuta, bellissima descrizione, direi anche che è donna ambigua, dove i mercati di giorno mostrano un tipo di merce e la sera, altre cose, tipo a vucceria, apprezzatissimo

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