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Non ci resta che... Renzi (la promessa vincente)!

Berlusconi mi ha scartato (bunga bunga), Fini è naufragato (suocera e cognato), Grillo mi ha ignorato e allora, da scrittore di morale e pilota dell'anima, sponsorizzo Renzi passando così, in volo pindarico, da destra a sinistra dopo il centrodestra!
Tutto questo mi era già capitato in campo calcistico dove dalla destra (imprendibile ala) ero passato al centro (irrefrenabile centravanti di movimento) per finire, in tarda età, sulla sinistra (ispirata mezzala di rifinitura).
Adesso, però, è tempo di appendere le scarpette al fatidico chiodo e puntare tutto (da incallito giocatore perdente!)... su Matteo Renzi, promessa politica vincente dopo la protesta (Grillo) e la proposta (Bersani), e almeno una volta vorrei vincere anch'io!
Dal momento che in campo politico non c'è nessun programma vincente e nessun leader onnipotente (Silvio a parte!), è tempo che destra, sinistra e centro si consorzino a difesa, soprattutto, dei poveri, dei deboli e degli omosessuali (diritti paritari con l'unione sentimentale!), per fare sì che l'Italia, da sgangherata barchetta in balia delle onde, diventi la novella arca di Noè per traghettare il mondo intero nell'era della pace e della luce.
Da qui potrebbe avere inizio, finalmente, l'era spirituale (grazie anche all'avvento di Papa Francesco) secondo la profezia 21/12/2012 Maya rivelata a Maiello che, nottetempo, scrive il bene (amore) per leggere il bello (alla luce della coscienza) e credere il Verbo agli occhi della fede (cultura eccelsa).
Di giorno, invece, da medico di famiglia cerco di ridare il sorriso (la luce dell'anima) all'ammalato nel buio della malattia, curandolo con ironia e riducendo in versi la terapia!
Concludo con un consiglio fraterno per Grillo (per far valere le mie ragioni divento più esagitato di lui!) che adesso, con l'MS5 a rappresentare una buona parte degli italiani, deve smetterla di inveire e demolire ma dialogare per costruire questa benedetta novella arca Italia che sia foriera di luce e di pace.
A tal uopo necessitano uomini di gran livello culturale (idonei al "supercorso per Montecitorio") e morale (coefficiente etico da valutare) perché la LETTURA (fonte istruttiva) della SCRITTURA (leggi morali e scientifiche) porta alla CULTURA (completa formazione educativa), base ideale della politica per la CIVILTA' in una SOCIETA' migliore.

http://www. francescoandreamaiello. it/? p=1371

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 19/04/2013 07:56
    c'è TANTO DA CAMBIARE E L'ITALIA NON HA UOMINI NON HA UOMINI PER CAMBIARE... SOLO EGOISMO LUNGO L'ISTRADA... MI RITORNA UNA REGOLA MATEMATICA... CAMBIANDO L'ORDINE DEGLI ADDENDI IL RISULTATO NON CAMBIA... E QUESTA CALZA AD HOC PER STI SIGNORI... O CON RENZI O CON UN ALTRO DI QUESTI NON VEDO IL SOLE...
    IL MIO ELOGIO PER QUESTO TUO VERACE LASCITO...

3 commenti:

  • Francesco Andrea Maiello il 19/04/2013 14:03
    Caro Charles, almeno John (serie A!) era il gigante buono, mentre tu non sei neanche di serie B ma di 3a categoria! Comunque proverò a migliorarmi per essere all'altezza dei tuoi commenti, anche se ho l'attenuante di essere un povero medico di famiglia che trova sfogo nella scrittura! Mi sa, però, che tu hai letto molti testi come questi a scuola per cui sei rimasto (lupus in fabula!) un asinello come la torre emblema della tua città che da sempre mi sta a cuore per le bolognesi mentre tipi come te io li sbologno!!!
  • Francesco Andrea Maiello il 19/04/2013 13:57
    Caro Michele, concordo con te ma Renzi almeno è simpatico!
  • Anonimo il 19/04/2013 12:14
    Un brano che meriterebbe un commento più completo di quello che farò, per diversi motivi.
    Cominciamo dal contenuto: discutibile, ovviamente, espresso con una certa dose di ironia. Io non la penso come lei ma la cosa è irrilevante; c'è una certa logica nei suoi ragionamenti.
    La forma: no, davvero non ci siamo. Non voglio calcare la mano ma ho trovato almeno 5 punti caldamente NON RACCOMANDATI da U. Eco nelle sue bustine di minerva. Nel caso interessi potrò essere più preciso.
    Mi limito a rilevare che i continui e reiterati incisi e l'enfasi del punto esclamativo rendono la lettura del testo pesante e fuorviante. Se un libro scolastico venisse scritto in questo modo dopo una pagina l'allievo lo chiuderebbe e non lo aprirebbe più.
    Fossi in lei cercherei di essere più chiaro, conciso, meno ridondante e pesante, nella forma. Le manca il dono della narrazione; questo ho constatato, piaccia o meno.

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