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Sauna Ellis

Sauna "Ellis". La sua pubblicità locale funziona a meraviglia da far attirare i più scettici. Riti purificatori comuni a molte religioni. Il locale lo gestisce una famiglia finlandese, approdatasi nella bergamasca Val Seriana otto anni fa. Ne sa gente di tal pasta che la sauna è modestamente un bagno d'aria calda e secca da fare in una zona chiusa dove una appropriata apparecchiatura riscalda e deumidifica l'aria.
Al di là di codesta nozione, i due più forti clienti della sauna si imbattono, per la prima volta, nell'ambiente. Per i due "signori" niente è più efficace per scaricare la tensione nervosa e sedare l'ansia, perché la sauna stimola l'equilibrio naturale delle condizioni psicofisiche.
Il più giovane è un medico di fresco stampo: Walter Viotti. Alto, con capelli color del grano maturo: fa effetto di un dio. L'altro è un classico direttore didattico delle elementari di***: Marco Savani. "Cicciotello" di mezza età, calvo.
Questi nota il medico nella hall, e atteggia le labbra ad un debole zufolio.
"La prima volta che "becchiamo" insieme in questo luogo, dottor Viotti. In due anni mai un incontro fortuito."
"Destino ha voluto che la incontrassi, seppur in ritardo nel tempo.", sorride il medico. Il suo sorriso è straordinariamente noncurante.
Viotti sospira e il direttore scolastico lo guarda con interesse. Entrano nello spogliatoio, si mettono un pareo; di lì a poco, contemporaneamente, entrano nella stanza dell'insaponatura; essa è piastrellata, surriscaldata e piena di vapore.
La croce battesimale luccica sul petto del medico.
"Si trova bene a fare il medico a Selvino?", gli domanda Savani, mentre prende posizione su un tavolo di marmo bianco. "Quando mia figlia Clara giunge al suo ambulatorio, come la trova?"
Il dottor Viotti, imitando la posa dell'altro, gli lancia un'occhiata secca; aggrotta la fronte e distoglie gli occhi. Gli viene risparmiato di rispondere grazie al tempestivo arrivo di due massaggiatori vestiti con pantaloni di lino. Uno dei due addetti è una montagna di muscoli che sporge al di sopra della cintola.
La conversazione langue. Savani viene spruzzato d'acqua, coperto di schiuma con una spugna di fibra e massaggiato "violentemente". Viotti, invece, "geme" piacevolmente sotto il trattamento dell'altro massaggiatore, magro. Ecco, però, che il maestro prova a rilassarsi; le sue membra sono pervase da uno stupendo calore, e le mani abili che gli passano sul corpo divengono morbide come quelle di una educanda. Decide di perdersi in quel delizioso languore.
Simultaneamente i due clienti sono voltati sul ventre, spazzolati e lavati; poi vengono spinti attraverso una porta, dentro vi è una nube di vapore. Solo il "grassoccio" sta battendosi energicamente con dei ramoscelli, per stimolare la circolazione.
"Non mi avete risposto di mia figlia! Siate cortese e confidenziale con me..."
"Ma che cosa volete insinuare con tale proposito, signor Savani!"

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1 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 18/01/2014 10:54
    Sempre imprevedibile e bravo il mio amico Giammarco.

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