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Menti giudicanti

Le sentenze devono appartenere unicamente alla saggezza delle prove inconfutabili e mai interpretate tramite ipotesi di pensiero utilizzate poi come assoluta verifica degli indizi.
Le sentenze quindi debbono essere strumenti intelligenti di menti giudicanti che tengono in considerazione solo la veridicità delle testimonianze e delle prove e al di fuori di ogni proprio astratto ragionamento e convinzione personale!
Ogni sentenza, a seconda come i casi vengono analizzati, può apparire pertanto distratta o oculata nel suo messaggio virtuoso di giustizia.
Le sentenze essendo espresse da uomini uguali a tutti gli altri sono soggette ad essere anche a volte improprie poiché "errare humanum est." Pertanto sentenze possono creare vittime quando condanne non risultano suffragate da concreti riscontri.
Qualunque sentenza è la sintesi della coscienza equilibrata di ogni giudice.

Le sentenze devono essere rispettate sempre, soprattutto però dove la giustizia sposa fedele l'assoluta e incontestabile verità!

 

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 18/08/2013 09:57
    Non me ne voglia, Signor Charles ma io mi permetto (come ho fatto sotto i post di Donato Delfino ), alla veneranda età di 63 anni, pur essendomi iscritta da poco, dire che su questo sito vedo tanto spazio occupato per delle banalità. Da quanto intuisco, non mi pare di rivolgermi ad un bambino ma ad una persona che a un ruolo di moderatore, su questo sito e mi domando come si possa spendere tanto tempo utile per simili stupidaggini come certe sequele di commenti con irripetibili insulti conditi di ogni volgarità . Non potete bannarre la gente che disturba e pensare "alla salute " ?
    Eppoi, dato che lei mi sembra presente sul sito, nonostante siamo in un periodo di ferie, rivolgo a lei un queito :il motivo per cui non mi sia possibile pubblicare nulla??? Sono perlopiù una lettrice ma ogni tanto mi piace anche scrivere qualcosa. Non mi viene validato nulla. Le opere rimangono parcheggiate in attesa. Ne ho già ritirate tre.

    Perchè ?

    Mi scuso se uso gli spazi pubblici per lanciare un appello ma non è possibile avere un minimo di risposta sui messaggi privati.

    Un saluto in attesa di una sua gentile spiegazione

    Giara
  • Anonimo il 16/08/2013 12:04
    Aggiungo al mio ragionamento anche, e specialmente, l'ultima frase:Le sentenze devono essere rispettate sempre, soprattutto però dove la giustizia sposa fedele l'assoluta e incontestabile verità!
    A parte il fatto che quel dove non si capisce se è inteso come avverbio di luogo, ma non penso... molto meglio quando, anzichè dove... quindi sopratutto quando, vale a dire a condizione che, a patto che, nel caso in cui... e non "dove"...
    A parte questo, dicevo, chi sarebbe quel gran giurista, o saggio, o associazione che decide che la giustizia sposa l'assoluta e incontestabile verità?
    Nel nostro ordinamento giuridico a deciderlo sono le sentenze nei tre gradi di giudizio... quando poi in tutti questi gradi si è appurata la stessa cosa, la probabilità che giustizia sia fatta è talmente alta da rasentare la certezza.
    Altra questio... lei, gentile autrice, si riferisce putacaso a qualche questione politica recente o magari vale anche per la condanna di sacco e Vanzetti, a morte oltretutto??...è una curiosità, non chiarita la quale il pensiero rimane sterile nella sua formulazione. Un saluto.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/08/2013 11:16
    PIU' CHE UN RACCONTO... È UN MIRABILE AFORISMA DI SAGGEZZA...
    IL MIO ELOGIO

11 commenti:

  • Anonimo il 20/08/2013 11:52
    Se permette, Katy. Io, nel rispetto della buona educazione, commento un po' quello che mi pare. Grazie.
  • Anonimo il 19/08/2013 22:07
    Mi trovo d'accordo, solo in parte, con la Giara. Anche perché, di
    commenti con irripetibili insulti conditi di ogni volgarità, almeno
    qua sotto, non ne vedo, eccetto le farneticazioni di una certa Cristina Zingaretti, oggi anonima.
    Sul sito, essendo appena entrata, non saprei.
    Però, se mi consente di essere sincera, non condivido il suo modo di fare, di lasciare commenti e recensioni alla pollicino. Lungi da me l'idea che lo stia facendo per acquisire punteggi per la pubblicazione o per avere visibilità.
    Sono addolorata per essere stata così esplicita, anche perché conobbi già, in passato, con la quale ebbi a che fare, una certa Giara, o Giaira, o Anforina Rossi, adesso non mi sovviene con esattezza, credo fosse di Benevento e mi dispiacerebbe se fosse la stessa persona o una sua parente.
  • Anonimo il 18/08/2013 09:59
    scusi l'errore. Un quesito..
  • Anonimo il 18/08/2013 09:57
    Non me ne voglia, Signor Charles ma io mi permetto (come ho fatto sotto i post di Donato Delfino ), alla veneranda età di 63 anni, pur essendomi iscritta da poco, dire che su questo sito vedo tanto spazio occupato per delle banalità. Da quanto intuisco, non mi pare di rivolgermi ad un bambino ma ad una persona che a un ruolo di moderatore, su questo sito e mi domando come si possa spendere tanto tempo utile per simili stupidaggini come certe sequele di commenti con irripetibili insulti conditi di ogni volgarità . Non potete bannarre la gente che disturba e pensare "alla salute " ?
    Eppoi, dato che lei mi sembra presente sul sito, nonostante siamo in un periodo di ferie, rivolgo a lei un queito :il motivo per cui non mi sia possibile pubblicare nulla??? Sono perlopiù una lettrice ma ogni tanto mi piace anche scrivere qualcosa. Non mi viene validato nulla. Le opere rimangono parcheggiate in attesa. Ne ho già ritirate tre.

    Perchè ?

    Mi scuso se uso gli spazi pubblici per lanciare un appello ma non è possibile avere un minimo di risposta sui messaggi privati.

    Un saluto in attesa di una sua gentile spiegazione

    Giara
  • mariella mulas il 17/08/2013 15:49
    È incredibile che non si possa più far arrivare messaggi agli utenti... Ditemi Staff di Poesie&Racconti che succede?

    Per Charles B. ripeto brevemente ciò che avevo scritto con i MSG.

    Mi dispiace non risulti espresso correttamente il pensiero.. tuttavia lascio i miei dubbi inalterati poiché le risposte a ciò che ho scritto nelle frasi le ritrovo in quelle situazioni di errori giudiziari spesso eclatanti...
    La giustizia degli uomini non è mai perfetta, non sarà mai perfetta nei casi maggiormente dibattenti incertezze, ipotesi e non prove o più banalmente confessioni di reato.

    Egocentrismo: quand'esso è base altera di supponenza e di possesso arrogante verso un altro essere che deve essere punito se il suo IO viene, a suo pensare, offeso nell'orgoglio e quindi minacciato di potere!

    "Il coraggio è stimolo di un pensiero dialogante anche se opposto nel suo concetto!" MM

    Grazie dei tuoi commenti Charles... mi piacerebbe mi leggessi ancora!!! Ciaoooo!
  • Anonimo il 17/08/2013 12:04
    gentile Mariella... i mess. non funzionano, né i privati e nemmeno quelli al profilo... dica qui quello che vuole dirmi in privato... non tema, trovi il coraggio, via!... un saluto.
  • Anonimo il 16/08/2013 18:02
    Charles. Volevo salutarla. C'è una pazza che mi sta perseguitando ed io ho paura di certa gente e qui nessuno fa niente... Ne ne torno da dove sono venuta.. Me ne vado ad Ostia a rinfrescarmi. Questo è un casino. Non è un sito web. Lascio i saluti, per la mia breve esperienza dapprima come visitatrice e da tre giorni da utente, a lei, Augusta e Vera Lezzi. Mi spiace ma io avevo voglia di leggere e commentare qualche racconto. Sono successe più cose qui sopra in tre giorni che in 48 anni di vita. Mi ero fatta un'idea perchè da tempo visito il sito dall'esterno ma non credevo che gli attacchi fossero sferrati a caso. Mi hanno massacrata. Io sono su Facebook e comunque seguirò le recensioni dall'esterno e tornerò solo nel caso che troviate il modo di creare un'ambiente vivibile. Tante belle cose. Catia.
  • Anonimo il 16/08/2013 09:20
    Apprezzato lo sforzo di sintetizzare un argomento di tale importanza... tuttavia qualche frase risulta assai discutibile, non per il fatto che non possa essere condivisa, quanto per le diverse interpretazioni alle quali si presta.
    Per esempio: Le sentenze devono appartenere unicamente alla saggezza delle prove inconfutabili e mai interpretate tramite ipotesi di pensiero utilizzate poi come assoluta verifica degli indizi... cosa significa esattamente?
    Sono argomenti troppo mastodontici per essere trattati in maniera tanto superficiale. E poi, mi scusi la gentile autrice per la mia velata critica, alcuni periodi sono proprio mal svolti e il lettore attento fatica non poco ad entrare nel cuore del pensiero espresso... ecco un esempio: Le sentenze essendo espresse da uomini uguali a tutti gli altri sono soggette ad essere anche a volte improprie poiché "errare humanum est." Pertanto sentenze possono creare vittime quando condanne non risultano suffragate da concreti riscontri.
    Un saluto... senza acrimonia alcuna, ovviamente.
  • Ellebi il 16/08/2013 00:46
    Tutto questo aforisma è condivisibile, dovrebbe però terminare con "Le sentenze devono essere rispettate sempre" e poi basta, poiché le sentenze producono una verità giudiziaria che non è esattamente la "verità". Complimenti e saluti.
  • Anonimo il 15/08/2013 22:43
    fur cognoscit furem, lupus lupum
  • Anonimo il 15/08/2013 22:10
    Ottima riflessione, ma la giustizia è come un elastico che si tende da ambo le parti.

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