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Infection - Parte 1

Fuggire, non servirà a nulla, difendersi non servirà a nulla
siamo tornati ad essere noi stessi, privi di ogni cosa materiale
privi di tutto, anche di noi stessi.
Sono con un gruppo di persone, superstiti della città di stone city
stiamo viaggiando verso la base nordista, non tenendo conto dei pericoli che corriamo
ma che importa più, stiamo morendo di fame, il caldo ci sta uccidendo
e abbiamo poche armi con noi, e quasi nessuno sa sparare o peggio ancora, tenere un'arma.
Non è facile adattarsi a questa vita, non è facile perdere tutto quello che si a costruito con
fatica, sudore, sacrifico, tutto per niente, bruciato in due giorni.
Fuggiamo, e quello che sappiamo fare bene, fin che non saremo troppo stanchi, per proseguire,
e molleremo tutto, ma quel giorno non è ancora arrivato.
Tenevo stretto fra le mani un fucile da caccia, mentre il sudore della fronte scendeva fino a bagnare le mie labbra
facevo così caldo che avevo un enorme mal di testa, ma proseguivo in silenzio con gli altri
non lamentandomi, e stando al mio posto, non volevo essere cacciato e non avevo intenzioni di rovinare tutto
andammo avanti per circa 15 metri, quando Peter il più anziano del gruppo cadde a terra privo di sensi
in quel momento non sapevo cosa fare, e mentre tutti gli altri lo soccorrevano io ero lì immobile
con il mio fucile il mano, che fissavo gli altri, non percepivo nessun rumore, era un totale silenzio.
Mentre gli altri mi guardavano con un'espressione strana, difficile da raccontare
la mia vista si annebbiò e iniziò a calare il buio, ma prima di cadere come un sacco di patate
notai degli uccelli volare sopra la mia testa e lentamente caddi giù, come se il tempo avesse rallentato tutto
non stavo cadendo, ma volando, mi sentivo felice e spensierato, finchè non toccai terra
e da lì realizzai che stavo cadendo, ma non volando come volevo.
Non ricordo più nulla, solo un fastidioso rumore, come spari
ma forse era la mia testa che giocava brutti scherzi.
Mi svegliai 4 ore dopo, era notte fonda, e non vedevo nulla
tentai di alzarmi, ma caddi a terra, aspettai un pò, fin che non ripresi del tutto i sensi
e mi alzai, e quello che vidi fu una strage, tutti i miei compagni erano morti
ed erano stati tutti fucilati, in quel momento realizzai che non ci trovavamo vicino al campo dei nordisti
ma alla base del marchio, subito mi abbassai per non farmi vedere, perchè sentì dire

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