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Gioventù

Quell'Amore dai tempi della Scuola, coi libri legati da una cinghia
e la biro nella tasca dei jeans due taglie in meno, che la fasciavano come un guanto, profumato di gioventù.
Sì, era la più bella del King e, quel Sentimento Le faceva battere
forte il Cuore, quando il tempo sembrava non passare e
il giro di boa della Vita era lontano, navigava all'orizzonte.
Le passeggiate, fino a Vernazzola a sentir cantare i suoi aneliti
lo Scirocco e i sussurri degli innamorati imboscati fra i gozzi
testimoni dei primi baci e promesse impossibili.
Ma, si sa come gira il mondo e il destino di ognuno di noi.
Quella Scuola era sempre più lontana, e lo Scirocco
appena un ricordo sfuocato, in quella metropoli
senza grida di gabbiani e l'odore di focaccia, calda, di piazza Sturla.
L'Amore. L'Amore a vent'anni è una vela in alto mare col vento
della passione che fa' cambiare rotta, facilmente, ai giovani Velieri.
Spazza, lascia in scia, ricordi e promesse dei libri di Scuola
e non solo.
Il trasporto per quegli occhi troppo scuri e taglienti come katana impietosa e fredda, non era più batticuore ma emozione disattesa.
Si perdevano i giorni, fra la nebbia e lo smog di caotici ed estranei budelli urbani dai marciapiedi consunti e bruciavano, quei passi
fatti troppo in fretta.
Lo spartito quotidiano, non aveva più Note e Parole d'Amore per Lei
e il Sole faticava a sorgere sul pentimento, che la vestiva
ogni giorno.
Ma, i ricordi delle grida di gabbiani e l'odore di focaccia calda
erano di nuovo li alla Stazione, sul pendolino impazzito d'amore
per Zena e Attilio, fermo ad aspettarla al Binario 1.


(King: Martin Luther King, Liceo Statale Scientifico e Classico
a Genova Sturla)

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 08/09/2013 14:53
    Ritorno con la mente a percorrere gli anni più dolci de la mia vita... Soave forgiato...

4 commenti:

  • Nunzio Campanelli il 09/09/2013 15:25
    Sensazioni immortali. A vent'anni si crede che si vive solo per amare. Poi si scopre che l'amore è benzina, non motore. Saluti
  • karen tognini il 08/09/2013 14:35
    Ignazio che belle emozioni in questa lirica... ricordi dolci d'amor!...
  • LIAN99 il 08/09/2013 12:13
    Caro Ignazio, quanta forza evocativa nel tuo racconto!... I tempi della scuola ed i primi Amori... le prime emozioni, le prime sensazioni vissute con entusiasmo ed ingenuità... e poi le prime delusioni ed i primi dolori... il rendersi conto che pian piano svaniva l'età della spensieratezza... Bravo, davvero!
  • Anonimo il 08/09/2013 11:42
    ... che per infilarli bisognava stendersi sul letto per quanto eran stretti... quando si é giovani ci si sente padroni del mondo... in questo scritto hai rievocato in me tanti ricordi te ne sono grata... bello veramente Ignazio un abbraccio

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