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Mi è mancato il coraggio di dirgli quanto lo amo

E tu cosa vorresti fare da grande?
Mi tremava un po' la voce, sapevo che stavolta avrebbe smesso di fare il cretino, che se ne sarebbe uscito con una delle sue risposte da far mancare il respiro.
Mi fissava, con quell'intensità che ti colpisce dritto nelle viscere.
"Fin da piccolo quando me lo chiedevano rispondevo: "il medico del cuore", credo che la fissa mi sia venuta perchè non sopportavo vedere le persone soffrire, probabilmente sono stato l'unico bambino ad avere un'idea ferma di cosa fare da grande, tutt'oggi ho intenzione di diventare un cardiologo. Voglio salvare cuori.
Poi mi sorrise e abbassò lo sguardo. Rimanemmo così per un po', senza dirci nulla, eppure avrei voluto dirgli una valanga di cose, avrei voluto dirgli che lui aveva già guarito il mio di cuore e che io avrei potuto salvare il suo se ne avesse avuto bisogno, se avesse voluto, avrei voluto dirgli quanto lo amavo. .. ma stetti zitta. ... Come sempre.

 

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2 commenti:

  • Mario Bruno (Ciancia) il 23/09/2013 14:58
    Un racconto bellissimo, intenso, scritto con garbo.
    Spesso succede che non si riesce a dire ciò che si sente...
    poi è troppo tardi.
    Un saluto di stima.
  • stella luce il 20/09/2013 21:30
    accidenti alla mancanza di coraggio... molto bello il tuo racconto... non si dovrebbe mai tacere il proprio amore, poi certe occasioni non tornano più...