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Emanuele riconquista il suo tempo

Emanuele ha ora undici anni. Alla sua prima vaccinazione obbligatoria, a pochissimi mesi di età, ha cominciato ad avere il corpicino sconquassato da attacchi epilettici.
Inizialmente il tutto si scatenava in concomitanza di episodi febbrili ma poi in momenti inaspettati, senza pace.
Anni di ospedali, indagini mediche, cure inefficaci e continuava a "perdere il tempo".
" Tornava" dalle battaglie elettriche dei suoi neuroni tramortito, per poi essere caricato a mille, inquieto, sempre in movimento.
Seguito da genitori attenti finalmente due anni fa... Siena! Solo qui l'equipe medica ha saputo trovare la strada giusta e da allora Emanuele ne ha fatto di conquiste!
Ha ancora difficoltà nel linguaggio ma riesce in alcune cose dove io stessa avrei problemi.
Ieri è stato in ospedale per un intervento chirurgico, anche se piccolo, ma il suo paventato risveglio è stato una sorpresa per la mamma e me accanto a lui.
Avrei voluto scappare per non vederlo soffrire ma non ho potuto ed egli è stato quasi quieto, meravigliandoci. Io fra me e me..."cosa può essere stato anche un intervento chirurgico per chi è abituato a soffrire da sempre?!".
Ha ricevuto tra le altre anche la telefonata della sua insegnante di sostegno dello scorso anno e con gli occhi pieni di gioia le ha urlato: " maestraa!".
Riesce a memorizzare tantissimo, a scrivere col computer ma non con la penna e... qualcuno ha deciso che con la quinta elementare deve finire il suo percorso scolastico. Non ci sono soldi per insegnanti di sostegno.
Che mondo è questo che toglie un contesto importantissimo per la crescita di un cucciolo di uomo? Ma Emanuele è circondato d'amore, dà amore e continua a riconquistare il tempo perduto, comunque.

 

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2 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • salvatore maurici il 24/01/2014 22:42
    Una bella storia, una storia drammatica, dolorosa come può essere una storia che affonda le sue radici nel più profondo dei mondi della paura. Perchè ancora oggi si tratta di un malessere che la gente ha paura a pronunciaarla. Parlarne, scrivere e scrivere di un successo è molto bello e fa sperare ai moltissimi che ne soffrono che anche loro possono vincere la paura e la malattia.
  • stella luce il 08/10/2013 22:03
    Che bella testimonianza ci hai narrato... piena di speranza anche per chi ha difficoltà ma di tanta amarezza perchè una famiglia di fronte a queste problematiche è sempre e spesso lasciata da sola... il diritto all'istruzione in Italia mi dispiace ma non è uguale per tutti... purtroppo...
  • Glauco Ballantini il 07/10/2013 07:02
    Un episodio che dimostra che non può esserci libertà di... senza la libertà da...
    "che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana." (art 3 c. 2 della Costituzione)
  • Auro Lezzi il 07/10/2013 07:01
    Ed Emanuele legge nel tuo cuore Kati e ti amerà per sempre...
  • Caterina Russotti il 06/10/2013 23:48
    Emanuele è un piccolo grande uomo, che sicuramente nella vita saprà leggere nel cuore della gente. Come tutti i bambini speciali, sanno con il loro animo nobile vedere dentro il cuore degli altri.. cosa che un adulto non sempre è in grado di fare. In quanto al sostegno, sono d'accordo con Te! È una vergogna perché Emanuele ha bisogno di continuare ad andare a scuola per continuare a migliorare e soprattutto stare assieme ai suoi coetanei.. Sono felice per i progressi che ha fatto e son sicura che con le persone meravigliose che lo amano, ne farà altri donando grandi soddisfazioni ai suoi per ogni piccolo progresso che riuscirà a raggiungere.

2 commenti:

  • andrea piumedoca il 17/05/2014 13:53
    Sei tu il suo "sostegno", non abbandonarlo mai. Ti sono vicina.
  • Auro Lezzi il 07/10/2013 07:02
    Scusami Chira... Non Kati...

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