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Mosche

Attraversai l'edificio spulciando ogni singola stanza. Scesi giù nel sotterraneo e udii dei lamenti. Spalle al muro e impugnando l'arma, mi feci strada lungo le ultime stanze ancora da controllare. Poi esitai, restai in ascolto. I lamenti si fecero più vicini. Allungai il collo e intravidi una pozza di sangue nella camera a fianco.
Feci qualche passo e notai Clarissa seduta vicino al cadavere.
Mi avvicinai, abbassai l'arma e le braccia lungo i fianchi.
Quando la ragazza mi vide non reagì. Notai i suoi occhi, e capii che prima, durante, o dopo quel gesto rabbioso aveva pianto.
Senza perderla di vista, notai il coltello imbrattato di sangue nell'angolo della stanza. Presi posto poco distante da lei
"Sa'...", esordì Clarissa. "Io mi faccio la doccia tutti i giorni."
La lasciai parlare.
"Profumo, in pratica", annuì.
Fece una smorfia e sogghignò. "Eppure ho sempre le mosche che mi girano attorno."
Poi cercò il mio sguardo. "Vuol dire che sono già morta, commissario?"

 

l'autore Roberta P. ha riportato queste note sull'opera

Estratto di un mio racconto giallo.


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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Roberta P. il 12/04/2014 17:42
    grazie Fabrizio!
  • Anonimo il 12/04/2014 07:24
    brava sembra promettente
  • Roberta P. il 16/10/2013 22:23
    ahahaha, ciao Stella! Innanzitutto grazie mille.
    Volendo, solo gli ultimi tre sono estratti. Gli altri son racconti pubblicati per intero, seppur un po' datati.
    Comunque facciamo che ci penso su, promesso!
  • stella luce il 16/10/2013 21:31
    perchè mettere solo estratti??? credo che i tuoi racconti meriterebbero di essere letti per intero...
  • Roberta P. il 13/10/2013 20:52
    penso che "l'anonimo" sia una causa del non ricaricare la pagina.
  • Stefano Galbiati il 13/10/2013 19:21
    sì sì, l'ho notato... in più il primo è segnalato come anonimo, ma forse succede sempre così ai doppioni e non lo so, boh.
  • Roberta P. il 13/10/2013 19:15
    mi riferivo ai commenti. Come noterai infatti c'è il solito doppione.
  • Stefano Galbiati il 13/10/2013 19:11
    sì, avevo immaginato di dovermici abituare E no, certe cose non sono cambiate.
  • Roberta P. il 13/10/2013 15:08
    certe cose, come noterai Ste, non sono cambiate.
  • Roberta P. il 13/10/2013 15:08
    già. Lontani quei tempi in cui si stava tanto collegati a p&r, eh?
    Per la curiosità mi sa che dovrai abituartici, per il momento ho intenzione di pubblicare solo estratti
    Detto ciò, grazie davvero della visita Ste, m'ha fatto piacerissimo.
  • Anonimo il 13/10/2013 15:07
    già. Lontani quei tempi in cui si stava tanto collegati a p&r, eh?
    Per la curiosità mi sa che dovrai abituartici, per il momento ho intenzione di pubblicare solo estratti
    Detto ciò, grazie davvero della visita Ste, m'ha fatto piacerissimo.
  • Stefano Galbiati il 13/10/2013 13:01
    Che strana sensazione tornare a commentare dopo mesi (forse anni) di assenza; e scopro pure che questo stralcio di racconto l'hai appena pubblicato. Beh... dire che le ultime sei righe sono inquietanti credo sia quasi riduttivo. Purtroppo per chi legge sono pure le ultime e ora mi hai messo addosso una gran curiosità!!

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