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È come cercare di cacciare un raggio di sole per poi rinchiuderlo in una scatola

Pensieri scomodi che lasciano scie di amarezza e dolore. Dolore che diventa fisico. Non puoi calmare un dolore essendo allergica agli antidolorifici... Come non puoi calmare un dolore interiore con qualcosa che non hai... come fossi allergica alla felicità . Disagio interiore... . Tutto doloroso.. lo senti nelle ossa, nelle vene.. inonda te stessa con emozioni forti... incontrollabili. Come una tempesta.. come un tornado... ti copre di, ti soffoca e per poco non riesci a respirare... senti il battito del cuore come se fosse talmente forte da farti scoppiare la testa. Vorresti coprirti le orecchie con le mani ma non riesci a muoverti... ti senti pesante, tutto è pesante.. l'aria... E per poco il tempo si ferma... per te. Guardi scorrere tutto intorno a te, immobile non reagisci e non puoi manco gridare. Come diceva qualcuno..."Non puoi colmare un abisso con l'aria " .. Come non puoi colmare il vuoto dentro con dolore... È angosciante aspettare che ti salvi.. che salvi te stessa dall'inferno provocato dagli altri... È angosciante provare e riprovare senza risultati... È angosciante vivere cosi. Per chi è nato con il dolore... è difficile trovare la felicità . È come cercare di cacciare un raggio di sole per poi rinchiuderlo in una scatola.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 25/10/2013 21:40
    Angosce involontarie... Angosce scelte. Almeno nelle premesse... Ma non è allora un delitto verso sé stessi?...
    Confesso: leggerti, mi ha fatto stare male... E una voglia intensissima ho provato... di liberarti... Vera
  • Maddy il 25/10/2013 18:34
    Bella, non solo un raggio di sole può colmare il dolore, ma specchiandosi quel raggio si estende.
  • Ely xx il 25/10/2013 16:57
    Quoto in pieno. Sante parole. Hai descritto molto bene una situazione comune a tanti.

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