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Fugace storia di un (dis)amore

L'amore è fatto di standard, non c'è nulla da fare. Infatti dire: "Non sei il mio tipo!", che potrebbe sembrare una frase così banale, è invece la cosa più autentica che potremmo mai dire.

Perché se è vero che non si sceglie di chi innamorarsi, è altrettanto vero che noi ci muoviamo nel senso di ciò che ci piace anche se, magari, solo inconsciamente, e tutto ciò e il suo contrario è valido anche per un discorso, diciamo così, anche solo prettamente sessuale.


Per questo quando G. ha fatto il suo trionfale ingresso nei cessi della stazione di Mobri - direzione pissuar, per andarsi a posizionare proprio vicinissimo a me, io non l'ho subito cagato, perché determinati maschi del suo genere, in genere, non mi dicono sessualmente niente.


Ho pensato tutto ciò ma solo per un attimo perchè subito dopo è scattato in me, nella mia testa, un altro tipo di pensiero, di natura opposta: " Questo qui potrebbe piacere al mio ragazzo!".


Questo pensiero ha cambiato tutto. Questo pensiero mi ha spinto a provarci con G. . Questo perché ero assolutamente ossessionato dal comprendere cosa mai trovasse il mio ragazzo, in ragazzini che in tutto e per tutto sembravano più che altro ragazzine, come questi, come questo, questo G.


Per effettuare questa mia esplorazione, un po' malata, che spaziava un po' tra l'antropologia, la sociologia spiccia e inevitabilmente finocchia, ci siamo chiusi entrambi dentro un bagno.


Lui era leggermente più alto di me (non che ci voglia molto per quello!), magro e femmineo all'inverosimile, i capelli tinti di un biondo giallo, ma anche un po' leggermente ramato, e ben presto ho scoperto che quello che pensavo essere un elegante abbigliamento, era invece la sua divisa di lavoro, nella fattispecie la divisa del "McDonald's".


La prima cosa che questa checca di 20 anni mi ha concesso sono state le sue labbra. E mi sembrava davvero stupido stare lì, nascosti dietro quella porta, per fare solo una cosa del genere, ovvero baciare appasionatamente un ragazzo, soprattutto per "l'interessante" odorino di piscio misto a detergente che il luogo che ci ospitava "offriva".

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • LIAN99 il 19/12/2013 16:10
    Ma quanto mi piace il tuo modo di scrivere!... Hai la capacità - come ben dimostra questo brano - di cogliere con pochi tratti l'essenziale. Ci fai proprio vedere e quasi toccare con mano l'ambientazione e le vicende che descrivi... per non parlare dell'aspetto psicologico. Nel racconto in questione cogli e trasmetti pensieri, sensazioni ed emozioni che sono la spia di una poliedrica e raffinata ricchezza e sensibilità interiore. Davvero apprezzato, soprattutto per il narrare diretto ed autentico.

3 commenti:

  • frivolous b. il 04/01/2014 09:33
    grazie amico... ricambio!
  • vincent corbo il 31/12/2013 12:28
    Condivido il pensiero di lian99. Ciao e auguri di buon anno.
  • frivolous b. il 20/12/2013 14:14
    io ho fatto e sono tutto questo?... ma guarda che ti sbagli!!! Kmq grazie... di cuore

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